- International Degree Programs
- Master's Degree in COMMUNICATION, DIGITAL MEDIA, JOURNALISM
- CRIMINAL JUSTICE AND MEDIA
CRIMINAL JUSTICE AND MEDIA
- Teaching in italian
- GIUSTIZIA PENALE E MEDIA
- Teaching
- CRIMINAL JUSTICE AND MEDIA
- Subject area
- GIUR-13/A
- Reference degree course
- COMMUNICATION, DIGITAL MEDIA, JOURNALISM
- Course type
- Master's Degree
- Credits
- 6.0
- Teaching hours
- Frontal Hours: 36.0
- Academic year
- 2026/2027
- Year taught
- 2027/2028
- Course year
- 2
- Language
- ITALIAN
- Curriculum
- GENERALE
Teaching description
Nessuno
Il corso delinea i rapporti fisiologici tra i mezzi di comunicazione e la giustizia penale, soffermandosi al contempo sul fenomeno degenerativo del c.d. processo mediatico.
- Conoscenza e capacità di comprensione: il corso è volto a far acquisire la conoscenza degli aspetti salienti della cronaca giudiziaria, attraverso lo studio delle norme che la governano e l’analisi della giurisprudenza interna e sovranazionale.
- Conoscenza e capacità di comprensione applicate: il corso, valorizzando la costante ricerca della ratio sottesa alle disposizioni vigenti, intende sviluppare le capacità critiche dello studente e affinarne quelle interpretative.
- Autonomia di giudizio: attraverso un metodo didattico interattivo, che si avvale, non soltanto di lezioni frontali, ma anche di seminari con esperti del settore, lo studente può acquisire flessibilità concettuale e giuridica.
- Abilità comunicative: il tecnicismo che caratterizza la disciplina comporta la necessità di dotare gli studenti di una terminologia specialistica, di una tecnica espositiva serrata e della capacità di sviluppare con accuratezza e logicità le proprie argomentazioni.
- Capacità di apprendere: il corso si propone di impartire non solo nozioni, ma chiavi di lettura, in modo tale da consentire agli studenti di acquisire capacità di autoapprendimento e di autovalutazione delle proprie conoscenze in rapporto alla continua evoluzione del diritto positivo e vivente.
- Saranno potenziate inoltre le seguenti capacità trasversali: ricerca delle fonti normative e giurisprudenziali sul tema; ricognizione delle prassi e delle norme di soft law; capacità di dialogare con figure professionali che operano nell’ambito della giustizia penale.
Lezioni frontali
Trattazione di casi concreti
Analisi e commento di sentenze
Seminari con esperti del settore
L’esame consiste in un colloquio orale teso a verificare il grado di assimilazione degli argomenti trattati durante il corso e contenuti nei libri di testo consigliati, nonché la capacità di comprensione della ratio sottesa alle disposizioni di riferimento. Necessario è l’uso di una terminologia specialistica.
La struttura del procedimento penale
La rappresentazione mediatica della giustizia penale: dalla narrazione del crimine a quella del processo
Il diritto all’informazione nella Costituzione e nelle fonti sovranazionali.
ll bilanciamento tra diritto all'informazione e gli altri interessi primari.
La protezione dei minori e delle persone in vinculis
Il segreto investigativo
Il divieto di pubblicazione di atti e immagini
La pubblicità dell’udienza
Le riprese audiovisive dei dibattimenti
Il programma per gli studenti non frequentanti comprende, oltre agli argomenti sopra elencati, i seguenti temi: il segreto professionale del giornalista, la rimessione del processo, prova scientifica e processo mediatico.
Ai fini dell’esame, gli argomenti oggetto del corso potranno essere approfonditi dalla collettanea curata da N. Triggiani, Informazione e giustizia penale, Cacucci, 2022.
È consigliata la lettura del libro G. Giostra, Prima lezione sulla giustizia penale, Laterza, 2020 (e, in particolare, dei capitoli: 1, 2 e 4).