- Degree Programs
- Master's Degree in EURO-MEDITERRANEAN MIGRATION POLICIES AND GOVERNANCE
- STORIA DELLA SCHIAVITU' E DEI PROCESSI DI INTEGRAZIONE
STORIA DELLA SCHIAVITU' E DEI PROCESSI DI INTEGRAZIONE
- Teaching in italian
- STORIA DELLA SCHIAVITU' E DEI PROCESSI DI INTEGRAZIONE
- Teaching
- Subject area
- GIUR-15/A
- Reference degree course
- EURO-MEDITERRANEAN MIGRATION POLICIES AND GOVERNANCE
- Course type
- Master's Degree
- Credits
- 6.0
- Teaching hours
- Frontal Hours: 30.0
- Academic year
- 2026/2027
- Year taught
- 2027/2028
- Course year
- 2
- Language
- ITALIAN
- Curriculum
- PERCORSI COMUNE/GENERICO
Teaching description
Per sostenere l’esame è necessario avere conoscenze di base relative all'istituto della schiavitù e all'esperienza delle città-stato dell'antico Mediterraneo
L'insegnamento ripercorre l'evoluzione delle diverse forme di schiavitù attraverso le epoche. Il fenomeno è indagato sin dalle sue origini nel mondo greco-romano, anche in connessione con il ruolo di schiavi e liberi nella città-stato antica, per ripercorrerne le tappe e le trasformazioni nelle società moderne e contemporanee.
- Conoscenza e comprensione: Lo studio delle fonti, antiche e moderne, in tema di schiavitù e processi di integrazione condurrà lo studente a una migliore conoscenza delle relative problematiche, delle regole di diritto, dell’evoluzione verificatasi in materia, e alla comprensione dei profili-chiave attinenti agli ambiti in esame, anche e soprattutto in prospettiva storica. Sono previsti approfondimenti in relazione alle esperienze moderne.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Si mira altresì a favorire l’acquisizione dei profili applicativi della materia, in connessione con un consapevole uso dello strumentario critico dell'operatore di settore. Lo studente analizzerà le fonti antiche (fornite in traduzione italiana) e moderne in tema di schiavitù e ruolo di schiavi e liberi nella città-stato antica. Acquisirà in tal modo la capacità di interpretare le fonti nel contesto storico di riferimento, di rappresentarsi le problematiche storiche e (in chiave comparativa) di rapportare l’orizzonte di problemi e soluzioni a quanto accade nel mondo di oggi.
- Autonomia di giudizio: Attraverso l’analisi di fonti e problemi antichi lo studente può acquisire flessibilità, iniziativa, attitudine al problem solving, capacità critiche di valutazione di problemi e interventi e orientate a formulare (argomentandole) soluzioni nuove anche a problematiche moderne. Essa si perseguirà oltre che attraverso la lettura, nell’ambito del corso, di fonti e materiali, altresì attraverso la discussione in aula e/o da remoti di problemi e soluzioni.
- Abilità comunicative: Il futuro operatore nel settore apprenderà attraverso lo studio di fonti e problemi inerenti stranieri e migranti, vecchie e nuove forme di schiavitù, a comunicare in forma scritta e orale informazioni, idee, problemi e soluzioni relativi alle tematiche in esame. Le capacità comunicative in oggetto saranno stimolate attraverso lezioni frontali comprendenti il coinvolgimento degli studenti, e attraverso la realizzazione di dibattiti in aula fra gruppi di studenti.
- Capacità di apprendimento: Attraverso lo studio di studio di fonti e problemi inerenti quanto sopra, lo studente approfondirà la comprensione di regole e istituti relativi, e le connessioni fra essi e l’insieme dell'esperienza storica; imparerà altresì a connettere le tematiche in esame con riflessioni storiografiche e soluzioni pratiche. Su tale base lo studente acquisirà competenze e capacità critiche idonee a garantirgli l’accesso a ulteriori approfondimenti teorico-pratici, anche per la redazione della tesi di laurea.
Oltre alle lezioni frontali tradizionali, sono previste lezioni magistrali e seminari tenuti da studiosi nazionali ed internazionali su invito del docente. Un terzo delle lezioni si svolge in modalità asincrona: le videolezioni sono reperibili sul portale elearning.unisalento.it. E' in tal modo possibile, per gli studenti frequentanti, un più specifico approfondimento dei temi relativi a schiavitù e processi di integrazione fra antichità ed età moderna, l’accesso a metodologie didattiche e a prospettive d’indagine variegate, e la crescita di capacità di conoscenza e comprensione, apprendimento, autonomia di giudizio, abilità applicative e comunicative. 1 CFU (5 ore), nella prima settimana di corso, sarà dedicato alle conoscenze di base.
Modalità di accertamento dei risultati: esame orale con voto finale.
Nel corso dell’anno potranno essere effettuate delle verifiche intermedie al mero scopo di agevolare la preparazione dell’esame.
Descrizione dei metodi di accertamento: L’esame, orale, si articolerà su vari livelli di verifica:
- conoscenza e comprensione e relativa capacitàdi applicarle: da accertarsi attraverso uno o più quesiti relativi ai concetti basilari della materia;
- autonomia di giudizio:da verificarsi attraverso uno o più quesiti volti ad accertare l’attitudine ad applicare le nozioni apprese a problemi specifici scaturenti dalla disciplina;
- capacitàdi apprendimento:da verificarsi attraverso quesiti ‘avanzati’, che documentino l’attitudine dello studente a porre in relazione argomenti più complessi con i ‘fondamentali’ della disciplina;
- capacitàcomunicative:da accertarsi nel corso dell’intero esame orale.
Il voto positivo minimo per il superamento dell'esame (18/30) richiede che lo studente raggiunga la sufficienza in tutti i livelli di verifica indicati.
Il voto positivo massimo (30/30 con eventuale concessione della lode) interverrà in caso di eccellenza su tutti i livelli considerati.
Le valutazioni intermedie tra il minimo e il massimo saranno graduate in base alla valutazione (sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente) per ciascuno dei livelli considerati.
L’insegnamento prende le mosse dall'illustrazione dei modelli di schiavitù in diverse civiltà antiche. Si sofferma su quale fosse la vita (pubblica e privata) degli schiavi nelle 'poleis' del mondo greco e della repubblica romana, per poi toccare i temi del commercio transatlantico di schiavi, le sue conseguenze per l'Africa e le Americhe, e le dinamiche della schiavitù nelle colonie, nonché le forme di resistenza alla schiavitù. Traccia linee di analisi dell'eredità della schiavitù nelle società contemporane, con i relativi effetti sociali, economici e politici. Illustra alcune delle forme contemporanee di schiavitù, come la tratta di esseri umani e il matrimonio forzato, nonché i meccanismi di intervento statale e sovranazionale per favorire il superamento delle situazioni di dipendenza e i processi di integrazione.
Per studenti frequentanti:
Materiali distribuiti a lezione dalla docente
Per studenti non frequentanti:
Le realtà della schiavitù: identità e biografie da Eumeo a Frederick Douglass, a cura di Francesca Reduzzi Merola, Maria Vittoria Bramante, Adelaide Caravaglios, Napoli, Satura, 2020
J. Andreau, R. Descat, Gli schiavi nel mondo greco e romano, Bari-Roma, Laterza, 2006, pp. 55-119 e 183-208.
Un diverso programma può essere concordato, per esigenze specifiche, con lo studente non frequentante che ne faccia richiesta.