METHODOLOGY OF NURSING INTERVENTION IN COMMUNITIES

Teaching in italian
METODOLOGIA DI INTERVENTO INFERMIERISTICO NELLE COMUNITA'
Teaching
METHODOLOGY OF NURSING INTERVENTION IN COMMUNITIES
Subject area
MED/45
Reference degree course
NURSING AND MIDWIFERY SCIENCES
Course type
Master's Degree
Credits
2.0
Teaching hours
Frontal Hours: 24.0
Academic year
2025/2026
Year taught
2025/2026
Course year
1
Curriculum
CURRICULUM GENERALE
Reference professor for teaching
COLAPIETRO SERENA

Teaching description

Conoscenze dei modelli assistenziali infermieristici, compresi i principali modelli di riferimento. Conoscenze nel campo della prevenzione, dell'epidemiologia, del rischio clinico, della qualità, di igiene e sanità pubblica e di management sanitario. Conoscenza
degli aspetti legislativi e normativi attuali riferiti alla professione infermieristica e ostetrica.

Aspetti giuridici della disciplina infermieristica, il processo di sviluppo normativo e di accreditamento e di certificazione in ambito sanitario.
il sistema sanitario e sociosanitario e sviluppo regionale. Aspetti normativi, legislativi e contrattuali.
La complessità assistenziale e il sistema a supporto.
Ruolo, competenze e responsabilità dei professionisti in ambito organizzativo, gestionale e clinico assistenziale.

Conoscenze e comprensione

Il corso si propone di far acquisire agli studenti una conoscenza sui contenuti dei modelli organizzativi in ambito extraospedaliero con approfondimenti su metodologie focalizzando l'attenzione sui percorsi multidisciplinari e sulle competenze trasversali infermieristiche.


Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Interpretare correttamente i dati e le analisi epidemiologiche sui bisogni di salute e valutare i diversi modelli organizzativi sanitari e socio-sanitari nella risposta extraospedaliera


Competenze trasversali

Saper progettare e lavorare in base al proprio core competence in ambito organizzativo, gestionale in applicazione ai modelli di certificazione e accreditamento del sistema territoriale

Lezioni frontali, confronto in aula sui temi trattati, seminario di approfondimento.

Scritto 

SOCIOLOGIA DELLE RETI DI COMUNITÀ E ORGANIZZAZIONE DELL’ASSISTENZA PRIMARIA
Il modulo ha la finalità di utilizzare l’analisi sistemica per “leggere” le organizzazioni sanitarie ed analizzare le motivazioni che stanno portando il sistema sanitario dell’Europa e quindi anche dell’Italia a puntare sull’assistenza sanitaria primaria, o di comunità come modello di risposta ai mutati bisogni sanitari e socio sanitari della comunità dovuti alla Transizione epidemiologica (passaggio dalla patologia infettiva a quella cronico degenerativa); alla Transizione demografica (calo delle nascite, invecchiamento della popolazione, aumento delle persone immigrate) ed infine la Transizione sociale (contrazione dei nuclei familiari, riduzione della rete parentale, precarietà della rete sociale).


INFERMIERISTICA DI COMUNITÀ ED EDUCAZIONE TERAPEUTICA
Il modulo vuole descrivere le tappe che hanno portato al cambiamento di paradigma dal modello biomedico collegato alla malattia a quello biopsicosociale che lascia spazio alle dimensioni sociali, psicologiche e comportamentali inerenti la malattia. In questa logica verrà inserita l’infermieristica di comunità come risposta appropriata della professione infermieristica alle esigenze sanitarie e sociosanitarie della comunità
Verrà presentato l’infermiere di comunità con le caratteristiche e competenze che lo rendono riconoscibile nella nostra realtà, competenze legate allo sviluppo del case management, alla presa in carico precoce e alla progettazione di piani di assistenza integrati. Nonché alla capacità di sviluppare un piano di educazione terapeutica sia per mantenere una continuità terapeutica che per sviluppare la capacità “all’autocura” .


ORGANIZZAZIONE DELL’ASSISTENZA DI COMUNITÀ
Il modulo prende in esame l’assistenza di comunità inserendola nella logica dell’assistenza primaria con gli elementi caratteristici che la definiscono e che comprendono: le sedi privilegiate dell’assistenza primaria (casa, famiglia, le reti informali e formali, le residenze, le case della salute ecc), le modalità di erogazione (reti integrate interprofessionali, sistemi hab e spoke ecc) e i tempi sanitari e socio sanitari, infine le modalità di formazione dell’operatore di comunità.
Modalità organizzative legate all’accoglienza, alla presa in carico sia a domicilio che in PDTA, la gestione della patologia cronica e l’utilizzo del Chronic Care Model come riferimento per l’assistenza primaria

Daniels, Grendell, Wilkins, Basi dell'assistenza infermieristica, Piccin settembre 2014

Scalorbi, Longobucco, Trentin. Infermieristica preventiva, di famiglia e di comunità, Mc Graw-Hill, 2022