DIRITTO PUBBLICO COMPARATO DELL'AMBIENTE MODULO B

Teaching in italian
DIRITTO PUBBLICO COMPARATO DELL'AMBIENTE MODULO B
Teaching
Subject area
IUS/21
Reference degree course
LAW
Course type
Unique Cycle Master's Degree
Credits
5.0
Teaching hours
Frontal Hours: 37.5
Academic year
2022/2023
Year taught
Course year
3
Curriculum
AMBIENTE E TERRITORIO

Teaching description

Teaching program is provisional and may be subject to changes

Propedeuticità previste dal regolamento didattico

Nella prima parte del corso, corrispondente al modulo A, si analizzeranno gli aspetti generali del diritto dell'ambiente, nazionali, transnazionali, locali e stranieri, con particolare attenzione agli aspetti del cambiamento climatico.. Verranno toccati aspetti di diritto dell'energia, dei diritti degli animali, del rapporto fra scienza e diritto e fra ambiente ed economia, utilizzando la metafora degli elementi tradizionali: acqua, aria, fuoco e terra. Nel modulo B verranno analizzate sentenze straniere esemplari sul diritto ambientale (India, Bolivia, USA, Svezia, Spagna, UE.), e si tratterà la questione dei diritti ancestrali ed ambientali dei popoli indigeni. Verrà dato rilievo anche a questioni che riguardano da vicino la realtà salentina e pugliese, in particolare il caso dell'ex-ILVA

  1. Conoscenze e comprensione: il corso mira a fornire agli studenti le conoscenze fondamentali del diritto ambientale comparato, che comprende la dimensione nazionale, europea, internazionale e trans-nazionale, attraverso l’approfondimento di alcuni ordinamenti esemplari e di temi trasversali, quali il cambiamento climatico, l’inquinamento e lo sfruttamento delle risorse naturali, nell’ottica dei diritti individuali e delle comunità. Per la comprensione dei temi ambientali sarà fatto riferimento a conoscenze di altre discipline, in particolare scientifiche.
  2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione: le tematiche affrontate a lezione saranno oggetto di dibattiti ed approfondimenti attraverso il metodo dei case studies e del mute trial, che richiederanno agli studenti di rappresentare le differenti posizioni giuridiche che esprimono conflitti giuridici e di valori (sviluppo economico vs. tutela della natura, sfruttamento delle colture intensive vs. diritti ancestrali dei popoli indigeni).
  3. Autonomia di giudizio: gli studenti sono chiamati a partecipare alla discussione, con la comprensione di tematiche concrete, anche legate al territorio (ILVA, TAP, Xylella, trivelle), attraverso le conoscenze giuridiche ed interdisciplinari che saranno fornite a lezione e con approfondimenti individuali.  
  4. Abilità comunicative: stimolare negli studenti le potenzialità comunicative favorendo la capacità di affrontare i temi fondamentali del diritto ambientale comparato e agevolare la corretta trasmissione di conoscenza nel futuro ambiente professionale e nel proprio ambiente di vita.
  5. Capacità di apprendimento: lo studente verrà coinvolto nelle tematiche ambientali, agevolandone lo sviluppo di senso critico attraverso l’elaborazione delle conoscenze acquisite durante il corso e nelle altre materie oggetto di studio nel percorso universitario.

Lezioni frontali con partecipazione degli studenti. Possibili incontri con esperti di altri atenei (italiani o stranieri). Analisi di esemplari sentenze straniere e dei Tribunali internazionali (Corte europea di giustizia, Corte interamericana dei diritti dell'uomo, Corte africana dei diritti dell'uomo e dei popoli)  sul diritto ambientale.

Nell’esame, che sarà orale, sarà monitorato l’apprendimento delle conoscenze teoriche e dei casi pratici svolti a lezione, con l’ausilio dei libri di testo e del materiale di studio indicato. Verrà valutata per chi frequenta la partecipazione attiva alle lezioni, e gli approfondimenti individuali che saranno indicati durante il corso. Se gli studenti si mostreranno favorevoli, è possibile una verifica intermedia utile per l’esame finale, in occasione della fine del Modulo A.

Le date degli appelli saranno programmate e comunicate in rete con congruo anticipo  entro le sessioni d'appello stabilite

Il ricevimento degli studenti si svolge normalmente il martedì dalle 12 alle 13, oppure su appuntamento, anche da remoto, da concordare scrivendo a giovanni.poggeschi@unisalento.it

La conoscenza della lingua inglese, o francese o tedesca o spagnola o portoghese, è utile (per l'analisi di sentenze straniere) ma non indispensabile. La conoscenza perlomeno passiva (lettura) di almeno una lingua è invece necessaria per ottenere la tesi

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Per i frequentanti, a scelta uno dei quattro seguenti manuali

B. Caravita – L. Cassetti – A. Morrone (a cura di), Diritto dell’ambiente, Bologna, Il Mulino, 2016, pp. 17-131, oppure

G. Cordini – P. Fois – S. Marchisio, Diritto ambientale. Profili internazionali europei e comparati, terza ed., Torino, Giappichelli, 2017, pp. 1-164, oppure

A. Crosetti - R. Ferrara-F. Fracchia - N. Olivetti Rason, Introduzione al diritto dell'ambiente,Bari, Laterza, 2016, pp. 3-175, oppure

G. Rossi, Diritto dell’ambiente,, quinta ed., Torino, Giappichelli, 2021, pp. 1-52, 221-261, pp. 352-418.

I non frequentanti devono aggiungere uno fra i seguenti libri:

A. Di Marco, Il diritto dell'acqua, Editoriale scientifica, 2018.

R. Miccù, Lineamenti di diritto europeo dell'energia, Torino, Giappichelli, 2019.

F. Rescigno, I diritti degli animali. Da res a soggetti, Torino, Giappichelli, 2014.

R.L. Lorenzetti - P. Lorenzetti, Diritto ambientale,Napoli, ESI, 2020.

Per i frequentanti, a scelta uno dei quattro seguenti manuali

B. Caravita – L. Cassetti – A. Morrone (a cura di), Diritto dell’ambiente, Bologna, Il Mulino, 2016, pp. 17-131, oppure

G. Cordini – P. Fois – S. Marchisio, Diritto ambientale. Profili internazionali europei e comparati, terza ed., Torino, Giappichelli, 2017, pp. 1-164, oppure

A. Crosetti - R. Ferrara-F. Fracchia - N. Olivetti Rason, Introduzione al diritto dell'ambiente,Bari, Laterza, 2016, pp. 3-175, oppure

G. Rossi, Diritto dell’ambiente,, quinta ed., Torino, Giappichelli, 2021, pp. 1-52, 221-261, pp. 352-418.

I non frequentanti devono aggiungere uno fra i seguenti libri:

A. Di Marco, Il diritto dell'acqua, Editoriale scientifica, 2018.

R. Miccù, Lineamenti di diritto europeo dell'energia, Torino, Giappichelli, 2019.

F. Rescigno, I diritti degli animali. Da res a soggetti, Torino, Giappichelli, 2014.

R.L. Lorenzetti - P. Lorenzetti, Diritto ambientale,Napoli, ESI, 2020.