Law of public contracts

Teaching in italian
DIRITTO DEI CONTRATTI PUBBLICI
Teaching
Law of public contracts
Subject area
IUS/10
Reference degree course
LAW
Course type
Unique Cycle Master's Degree
Credits
8.0
Teaching hours
Frontal Hours: 60.0
Academic year
2022/2023
Year taught
Course year
3
Language
ITALIAN
Curriculum
CLASSICO

Teaching description

Teaching program is provisional and may be subject to changes

Propedeuticità: Diritto Amministrativo.

Il corso affronta il diritto dei contratti pubblici mirando a porre lo studente in condizione di cogliere le complesse interrelazioni tra le dimensioni giuspubblicistica e giusprivatistica che caratterizzano la materia, di conoscere il percorso storico che ha condotto a una profonda evoluzione della disciplina orientata dal primato del diritto UE e di comprendere l’importanza dell’inserzione di interessi legati ad esigenze ambientali, sociali ed occupazionali che connota i più recenti interventi normativi, fino all’attuale testo del Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 50/2016 e s.m.i.), che ha recepito le Direttive UE n. 2014/24/UE (sugli appalti per i settori ordinari) n. 2014/25/UE (sugli appalti per i settori speciali) e n. 2014/23/UE (in materia di concessioni), e alla nuova delega del 2022 per la riforma del Codice dei contratti pubblici.

a) Conoscenze e comprensione: illustrazione delle categorie generali della disciplina del diritto amministrativo dei contratti pubblici; sintesi dell'assetto normativo europeo e nazionale; focus sul Codice dei contratti pubblici di cui al D.Lgs. 50/2016 e s.m.i..

b)  Capacità di applicare conoscenze e comprensione: scopo del corso non è soltanto quello di descrivere l’assetto del diritto vigente, ma anche e soprattutto di fornire una lettura critica dello stesso alla luce del diritto vivente. A questo fine, il corso focalizzerà l’attenzione sulle principali questioni poste dall’attuale disciplina, valorizzando il ruolo ordinante dei principi che regolano i procedimenti di evidenza pubblica e il problema del loro bilanciamento, e sottolineando l’importanza dello sforzo di orientamento ermeneutico alla Costituzione e al diritto comunitario nella ricerca delle rationes delle disposizioni vigenti, sul piano logico/sistematico. Il corso mira perciò a porre gli studenti nella condizione di interpretare correttamente e di applicare sistematicamente i significanti legislativi, per poterne enucleare i significati normativi che devono guidare in concreto le condotte degli operatori, pubblici o privati, del mercato delle commesse pubbliche.

c)  Autonomia di giudizio: lo studente non riceverà passivamente, secondo un approccio top/down, le nozioni teoriche fruendo solo della didattica frontale, ma parteciperà interattivamente sia alle lezioni, nel corso delle quali verranno stimolati interventi e domande, sia ad esercitazioni, nel corso delle quali saranno esaminati casi specifici secondo un approccio di apprendimento per prove ed errori orientato al problem solving. Per stimolare l'elaborazione autonoma e problematica dei concetti da parte degli studenti ci si avvarrà della casistica fornita dalla giurisprudenza (comunitaria e nazionale, costituzionale, amministrativa e civile), senza trascurare l’importanza del soft law e della prassi amministrativa (attraverso il riferimento ad alcune comunicazioni della Commissione europea ed a provvedimenti generali adottati dall’Autorità Nazionale Anticorruzione - ANAC), nonché del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).

d) Abilità comunicative: il tecnicismo che domina la materia degli appalti e delle concessioni determina la necessità di dotare gli studenti di un'adeguata proprietà di linguaggio rispetto al lessico specialistico del diritto europeo e nazionale dei contratti pubblici e della capacità di costruire correttamente ed esporre persuasivamente argomentazioni di tipo giuridico in tale ambito.

e) Capacità di apprendimento: la volatilità della legislazione e la mutevolezza del diritto giurisprudenziale rendono necessario che il corso fornisca agli studenti non solo dati, ma soprattutto chiavi di lettura dei processi profondi di trasformazione del diritto dei contratti pubblici  e delle relative invarianti, in maniera tale da consentire agli studenti medesimi, durante e dopo il corso, di acquisire capacità di autoapprendimento e di autovalutazione delle proprie conoscenze in rapporto alla continua evoluzione del quadro del diritto positivo e vivente.

 

Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni:

Interdisciplinarità. Il diritto dei contratti pubblici si pone tradizionalmente al punto di confluenza tra diritto amministrativo (fase di selezione del contraente) e diritto privato (fase di esecuzione del contratto). La forte conformazione comunitaria del settore rende inoltre indispensabile il costante riferimento al diritto dell’Unione europea, così come altre interferenze significative sussistono, ad esempio, rispetto al diritto processuale amministrativo e civile; penale e processuale penale; commerciale; della concorrenza; del lavoro; dell’ambiente.  Ciò esige un metodo interdisciplinare nella didattica al fine di individuare i diversi piani di analisi implicati dalla soluzione dei numerosi nodi problematici della materia.

Esame diretto e commento critico in classe delle disposizioni normative delle Direttive UE (n. 2014/24/UE sugli appalti per i settori ordinari, n. 2014/25/UE sugli appalti per i settori speciali e n. 2014/23/UE in materia di concessioni) e del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 50/2016). Il corso mira a fornire allo studente non soltanto le nozioni di base relative al diritto dei contratti pubblici, ma anche e soprattutto gli strumenti di interpretazione e argomentazione orientati ai principi che regolano i procedimenti di evidenza pubblica. I rapidi processi di obsolescenza della normazione relativa all’affidamento di appalti pubblici e concessioni impongono di esaminare il diritto positivo allo scopo di porre lo studente in grado di interpretare correttamente le disposizioni vigenti sul piano logico/sistematico, in conformità alla Costituzione e al diritto UE, in modo da cogliere, oltre la formulazione letterale di una pluralità di articoli spesso eterogenei e destinati a modifiche testuali successive, i principi generali che più stabilmente ordinano la materia e il problema del loro bilanciamento.

Svolgimento di esercitazioni relative all’analisi di materiali giurisprudenziali, del soft law e della prassi amministrativa (pronunce della Corte di Giustizia, della Corte Costituzionale, della giurisprudenza amministrativa e civile; comunicazioni della Commissione europea; provvedimenti dell’ANAC).

Svolgimento di seminari destinati all’approfondimento di alcune questioni teoriche e pratiche di primario rilievo.

Modalità di accertamento dei risultati: esame orale con voto finale.

Descrizione dei metodi di accertamento. L’esame orale si articolerà su tre livelli di verifica:

(i) grado di comprensione dei principi fondamentali che regolano la materia;

(ii) grado di conoscenza degli istituti e delle nozioni di diritto positivo, di parte generale e di parte speciale;

(iii) grado di padronanza del lessico proprio della disciplina e capacità di argomentazione.

Il voto positivo minimo per il superamento dell'esame (18/30) richiede che lo studente raggiunga la sufficienza almeno per i parametri sub (i) e (ii) e che non sia gravemente insufficiente rispetto al parametro sub (iii).

Il voto positivo massimo (30/30 con eventuale concessione della lode) richiede un giudizio di eccellenza per tutti e tre i parametri.

Le valutazioni intermedie tra il minimo e il massimo saranno graduate in base al giudizio (sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente) per ciascuno di tali parametri.

Si rinvia alle date degli appelli caricate nella sezione Notizie.

Frequenza studenti: facoltativa.

Gli studenti frequentanti beneficiano di una riduzione dei testi oggetto di studio obbligatorio e sosterranno l’esame di profitto finale secondo uno specifico programma, che verrà indicato dal docente durante il corso tenendo conto delle lezioni, delle esercitazioni e dei seminari che saranno svolti in aula.

In particolare, per gli studenti frequentanti:

- è consigliato lo studio degli appunti presi a lezione;

- lo studio del Manuale indicato come testo d'esame sarà limitato ad alcuni capitoli che verranno indicati a lezione.

Il materiale didattico eventualmente distribuito agli studenti frequentanti nel corso delle lezioni sarà consultabile nella sezione “Materiale Didattico".Lo studio del “Materiale didattico” è comunque facoltativo, non obbligatorio, ai fini dell’esame.

Modalità didattiche: Lezioni frontali, esercitazioni, seminari.

Lingua dell’insegnamento: Italiano.

Sede: Lecce.

Aula: Complesso Ecotekne – Edificio R2.

I contratti della pubblica amministrazione, l’evidenza pubblica e la scelta del contraente: profilo storico, principi, problemi. La dialettica tra diritto comunitario e diritto nazionale, sino al primo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 163/2006), alle Direttive UE (n. 2014/24/UE sugli appalti per i settori ordinari, n. 2014/25/UE sugli appalti per i settori speciali e n. 2014/23/UE in materia di concessioni), al secondo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 50/2016, con il “correttivo” di cui al D.lgs. 56/2017, il successivo  “Decreto Sblocca Cantieri” di cui  al D.L. 32/2019, il "Decreto Semplificazioni" di cui al D.L. 76/2020 e il "Decreto Semplificazioni bis" di cui al D.L. 77/2021), al PNRR e infine alla nuova legge delega in materia di contratti pubblici. L’integrazione delle esigenze ambientali, sociali e di tutela del lavoro nel diritto dei contratti pubblici. Il riparto di competenze tra Stato e Regioni. L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC). La Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (e la struttura tecnica di missione), il Consiglio superiore dei lavori pubblici. I Commissari straordinari. I profili organizzativi relativi alle stazioni appaltanti. Pianificazione, programmazione e progettazione. Ambito oggettivo e soggettivo di applicazione del nuovo Codice dei contratti pubblici. I principi comuni relativi alle modalità di affidamento. I contratti di appalto per lavori, servizi e forniture di importo superiore e inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria. Qualificazione delle stazioni appaltanti, aggregazioni e centralizzazione delle committenze. Gli appalti elettronici e aggregati. Le fasi delle procedure di scelta del contraente per i settori ordinari (bandi e avvisi; tipi di procedura; criteri di selezione delle offerte e avvalimento; criteri di aggiudicazione, costi del ciclo di vita e disciplina delle offerte anomale). Regimi particolari di appalto (settori speciali; servizi sociali, beni culturali, difesa e sicurezza, protezione civile; concorsi di progettazione e di idee). I contratti di concessione (di lavori e di servizi). I contratti di partenariato pubblico-privato. Il regime degli affidamenti in house. L’affidamento a contraente generale. La disciplina speciale dei contratti pubblici in materia di infrastrutture e insediamenti prioritari. Aggiudicazione e contratto: un rapporto problematico. L’esecuzione dei contratti pubblici e il subappalto. Il contenzioso in materia di contratti pubblici (profili processuali) e i rimedi alternativi alla tutela giurisdizionale.

Manuale consigliato per la preparazione dell’esame:

F. MASTRAGOSTINO (a cura di),  Diritto dei contratti pubblici: assetto e dinamiche evolutive alla luce del codice, degli atti attuativi e dei decreti semplificazione 2020-2021, III ed. aggiornata, Giappichelli, 2021 o edizione successiva ove sopravvenuta, per intero.

Per un aggiornamento alle novità sopravvenute nel 2020-2021, è utile la lettura di: F. CUSANO, La semplificazione della contrattualistica pubblica, in Federalismi.it, n. 13 - 19/05/2021, reperibile in accesso aperto al link https://www.federalismi.it/nv14/articolo-documento.cfm?Artid=45382 ; e P. ROSSI, Gli appalti pubblici pre e post covid: luci ed ombre del consolidamento del “modello” derogatorio, in Amministrazione in Cammino - 29/10/2021, reperibile in accesso aperto al link https://www.amministrazioneincammino.luiss.it/wp-content/uploads/2021/10/ROSSI.pdf 

Per un aggiornamento sulla delega del 2022 per la riforma del diritto dei contratti pubblici, è utile la lettura di G. FIDONE, Riforma del Codice dei Contratti Pubblici e impegni presi per il PNRR: una grande opportunità con alcuni pericoli, in ApertaContrada - 27/04/2022, reperibile in accesso aperto al link https://www.apertacontrada.it/2022/04/27/riforma-del-codice-dei-contratti-pubblici-e-impegni-presi-per-il-pnrr-una-grande-opportunita-con-alcuni-pericoli1/ 

Semester

Exam type
Optional

Type of assessment
Oral - Final grade

Course timetable
https://easyroom.unisalento.it/Orario

Download teaching card (Apre una nuova finestra)(Apre una nuova finestra)