ARCHAEOLOGY: METHODOLOGY

Teaching in italian
ARCHEOZOOLOGIA:METODOLOGIA
Teaching
ARCHAEOLOGY: METHODOLOGY
Subject area
L-ANT/10
Reference degree course
CULTURAL HERITAGE
Course type
Bachelor's Degree
Credits
9.0
Teaching hours
Frontal Hours: 54.0
Academic year
2022/2023
Year taught
Course year
2
Language
ITALIAN
Curriculum
TECNOLOGICO

Teaching description

Teaching program is provisional and may be subject to changes

Buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza generale delle scienze naturali (livello scolastico); conoscenza delle essenziali forme di periodizzazione cronologica antica e moderna; conoscenza del quadro geografico del Mediterraneo e del Vicino Oriente. E’ auspicabile la conoscenza di almeno una lingua straniera che permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

Il corso prevede una parte generale che illustra le principali metodologie comunemente applicate per la determinazione e l’interpretazione dei resti animali che si rinvengono negli scavi archeologici e una parte monografica che tratta l’utilizzazione delle materie dure di origine animale nella fabbricazione di manufatti nell’antichità.Il corso prevede una parte generale che illustra le principali metodologie comunemente applicate per la determinazione e l’interpretazione dei resti animali che si rinvengono negli scavi archeologici e una parte monografica che tratta l’utilizzazione delle materie dure di origine animale nella fabbricazione di manufatti nell’antichità.

Il corso prevede una parte generale che illustra le principali metodologie comunemente applicate per la determinazione e l’interpretazione dei resti animali che si rinvengono negli scavi archeologici e una parte monografica che tratta l’utilizzazione delle materie dure di origine animale nella fabbricazione di manufatti nell’antichità.

Lezioni frontali per un totale di 72 ore. La frequenza è vivamente consigliata e si ritiene assolta con la partecipazione ad almeno il 70% delle lezioni.

La valutazione del corso si esplica attraverso un esame orale finale.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

Lo studente viene valutato in base alla conoscenza dei testi indicati per lo studio, del materiale didattico e della padronanza dei temi approfonditi a lezione e in base all’effettivo raggiungimento degli obiettivi sopra indicati per il corso. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, la capacità critica di argomentare le proprie tesi.

La frequenza ai corsi costituirà elemento di apprezzamento della valutazione dello studente, anche in termini di incremento del voto di media.

In base direttive VOL

Parte generale:

L’Archeozoologia: definizione. Breve storia dell’archeozoologia e del pensiero scientifico. Relazioni con le altre discipline.

Materiali di studio.

Identificare i resti animali: cenni di anatomia comparata delle principali specie domestiche e selvatiche. Le collezioni di confronto. Altre tecniche di determinazione. Metodi di discriminazione tra domestici e selvatici.

L’analisi del DNA antico: nuove prospettive di ricerca. L'applicazione dello studio degli isotopi stabili all’archeozoologia.

L’osteometria: metodi di studio e obiettivi.

La stima dell’età e del sesso: metodi di stima dell’età di morte tramite la dentizione e la saldatura delle ossa lunghe. Determinazione del sesso attraverso i criteri morfologici ed osteometrici.

Tafonomia: fattori di dispersione, frammentazione, dislocazione e conservazione dei resti faunistici. Metodi di scavo, rilievo e recupero dei resti archeozoologici. La stagionalità. Tracce di origine antropica e naturale. Cenni sulle più frequenti patologie ossee.

La quantificazione: calcolo del numero di resti (NR) e del relativo numero minimo di individui (NMI) e della resa carnea.

Modelli di elaborazione dei dati per definire l’utilizzazione degli animali: caccia, pesca e allevamento. La raccolta dei molluschi. I prodotti alimentari. Altri prodotti dell’animale vivente: la lana, il latte, la forza motrice.

Gli animali non usati per alimentazione. Il ruolo degli animali nelle pratiche funerarie e nei sacrifici in diversi ambiti crnologici e geografici.

Cenni sulla domesticazione degli animali.

Corso monografico:

La lavorazione delle materie dure di origine animale (palco, osso e avorio) nell'antichità, dalla preistoria al medioevo

Studenti frequentanti:

Parte generale:

De Grossi Mazzorin J. 2008 - Archeozoologia. Lo studio dei resti animali in archeologia. Manuali Laterza. Editori Laterza.

De Grossi Mazzorin J., 2014, Le prime ricerche sulle faune dei siti dell’età del Bronzo in Italia, in A. Guidi (a cura di), 150 anni di Preistoria e Protostoria in Italia, Collana “Studi di Preistoria e Protostoria”, Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, pp. 73-78.

Corso monografico:

De Grossi Mazzorin J., 2012, Artigiani dell’osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili e giochi dalla preistoria al medioevo, Quaderni del Musa, 2, Modugno (BA)

 

Studenti non frequentanti

Ai testi di studio indicati per gli studenti frequentanti si aggiungeranno altre letture da concordare con il docente.

Semester

Exam type
Optional

Type of assessment
Oral - Final grade

Course timetable
https://easyroom.unisalento.it/Orario

Download teaching card (Apre una nuova finestra)(Apre una nuova finestra)