LINGUISTICA GENERALE MOD. B

Teaching in italian
LINGUISTICA GENERALE MOD. B
Teaching
Subject area
L-LIN/01
Reference degree course
SCIENCES OF COMMUNICATION
Course type
Bachelor's Degree
Credits
6.0
Teaching hours
Frontal Hours: 30.0
Academic year
2022/2023
Year taught
Course year
2
Curriculum
PERCORSO COMUNE

Teaching description

Teaching program is provisional and may be subject to changes

Competenze medie di grammatica italiana.

Il corso vuole essere una introduzione alla linguistica teorica e storica: gli studenti verranno guidati alla comprensione delle strutture del linguaggio, del loro funzionamento, di come variano nell'uso, e di come si sono trasformate nel tempo. La parte monografica svilupperà un percorso introduttivo sulle basi della neurobiologia del linguaggio.

Conoscenza e capacità di comprensione: durante il corso, gli studenti acquisiranno le conoscenze di base sui meccanismi cognitivi che sono alla base del linguaggio umano. Tali conoscenze permetteranno di acquisire gli strumenti per analizzare e interpretare in modo critico la realtà linguistica che li circonda (scritta e parlata).

 

Conoscenze applicate e capacità di comprensione: gli studenti dovranno acquisire la consapevolezza dei diversi usi del linguaggio e quindi sviluppare competenze comunicative diversificate (in funzione dei contesti d’uso della lingua e delle finalità per cui viene usata). Impareranno, inoltre, a relazionarsi in modo dinamico con la realtà esterna, che è fatta di linguaggio, gestendo i rapporti comunicativi con gli altri in modo funzionale ed efficace, sapendo interpretare un testo scritto o un discorso in tutta la loro complessità.

 

Autonomia di giudizio: lo studente sarà quindi in grado di intraprendere percorsi personalizzati di approfondimento sul funzionamento del linguaggio nei contesti sociali in cui andrà ad operare. In classe, la capacità metalinguistica acquisita gli permetterà di approfondire metodologie e strategie didattiche utili al contesto in cui si trova ad operare, nonché ad analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti). Nel campo della mediazione linguistica (es. traduzione), le competenze sul funzionamento del linguaggio e delle lingue consentirà allo studente di sviluppare tecniche per raggiungere obiettivi comunicativi funzionali al/ai messaggio/i che deve trasferire, nonché capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza le strategie comunicative da mettere in atto).

 

Comunicazione: gli studenti saranno in grado di utilizzare il linguaggio (anche specialistico) in modo consapevole e funzionale. Rispetto ad un uso passivo del linguaggio, gli studenti acquisiranno la consapevolezza delle proprietà biologiche e pragmatiche del linguaggio e quindi potranno sviluppare con gli altri riflessioni metalinguistiche adeguate sul suo funzionamento.

 

Capacità di apprendere: il corso è fondato sull’idea che lo studente deve acquisire capacità di riflessione critica sul linguaggio e sulle sue proprietà (al di là delle classiche nozioni di grammatica). Stimolato dal docente a riflettere ed interagire criticamente rispetto a quanto discusso in classe, lo studente sarà guidato, sulla base delle proprie curiosità ed interessi, ad approfondire tematiche e problemi che emergeranno durante l’interazione docente-discente. Svilupperà pertanto abilità euristiche utili a gestire il processo di apprendimento in autonomia.

Didattica frontale con l’ausilio di materiale multimediale

Dato l’elevato numero di frequentanti, l’esame verrà svolto tramite test a risposta multipla. Ad ogni modo, i test sono formulati in modo da stimolare lo studente a riflettere criticamente sulle conoscenze acquisite coerentemente con gli obiettivi formativi. In particolare, l’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • Conoscenza dei principi e modelli teorici della ricerca linguistica contemporanea
  • Conoscenza dei fondamenti della disciplina
  • Capacità di analisi critica delle strutture dei sistemi linguistici

Conoscenza delle basi biologiche delle lingue naturali, del funzionamento e dell’interazione dei diversi livelli del linguaggio.

  • Gli appelli d'esame verranno comunicati agli studenti e pubblicati online all'inizio delle lezioni

 

Il docente riceve il mercoledì dalle 9:00 alle 11:00 nello studio (stanza nr. 18 al I piano) presso l’edificio Codacci-Pisanelli. Dato l’alto numero di studenti frequentanti, è consigliato avvisare il docente via email della necessità di un incontro.

Indirizzo email: mirko.grimaldi@unisalento.it

Il corso affronterà le seguenti questioni:

1. Come il linguaggio da forma ai significati e come parole e frasi sono sfruttate all'interno di un contesto comunicativo: semantica e pragmatica.

2. Come le lingue variano all'interno dell'uso sociale che i parlanti (differenti per sesso, età istruzione, ecc.) ne fanno: sociolinguistica.

3. Qual è la differenza fra lingua e dialetti e come (e perché) alcuni dialetti, nel tempo, sono diventati lingua di una nazione.

4. Come le lingue si sono evolute partendo da un probabile lingua madre e quali tracce questa evoluzione ha lasciato.

 

Il Corso monografico (introduzione alla neurobiologia del linguaggio) affronterà le seguenti questioni ancora aperte:

Un bambino apprende la grammatica della lingua nativa nell’arco di 36 mesi, in modo naturale, e senza istruzioni esplicite, grazie a proprietà specifiche del cervello. Quali sono i fondamenti neuronali che permettono a un bambino di estrarre dalla stimolazione acustica gli elementi che compongono la grammatica di una lingua: fonemi, morfemi, parole, sintassi e semantica? Quale network neuronale sovrintende all’apprendimento e all’utilizzo di un sistema linguistico in percezione e produzione?

Questa parte del corso intende fornire un quadro sintetico, in una prospettiva critica, di una disciplina di frontiera, la neurobiologia del linguaggio, che ha accolto una delle sfide più importanti del futuro: catturare i segreti ultimi del cervello per spiegare la nostra natura.

Parte istituzionale:

Giorgo Graffi, Sergio Scalise, Le Lingue e il Linguaggio. Introduzione alla linguistic, il Mulino, Bologna, 2013: Capitoli VIII, IX e X (escludere il Capitolo XI e l'appendice).

 

Corso monografico

Mirko Grimaldi, Il Cervello fonologico, Carocci, Roma, 2019