- Offerta Formativa A.A. 2020/2021
- Laurea Magistrale in STORIA DELL'ARTE
- STORIA E TECNICA DEL RESTAURO
STORIA E TECNICA DEL RESTAURO
- Insegnamento
- STORIA E TECNICA DEL RESTAURO
- Insegnamento in inglese
- History and Technique of restoring
- Settore disciplinare
- L-ART/04
- Corso di studi di riferimento
- STORIA DELL'ARTE
- Tipo corso di studio
- Laurea Magistrale
- Crediti
- 6.0
- Ripartizione oraria
- Ore Attività Frontale: 42.0
- Anno accademico
- 2020/2021
- Anno di erogazione
- 2021/2022
- Anno di corso
- 2
- Lingua
- ITALIANO
- Percorso
- PERCORSO COMUNE
- Docente responsabile dell'erogazione
- CASCIARO Raffaele
Descrizione dell'insegnamento
Si accerteranno le conoscenze storico-artistiche già acquisite dagli studenti. Per poter rielaborare criticamente le informazioni fornite durante il corso, è necessaria la conoscenza dello sviluppo storico dell’arte in Italia e in Europa dall’età antica al Novecento. E’ necessaria anche la conoscenza della lingua inglese per poter accedere alla documentazione su restauri e congressi svoltisi fuori dall’Italia.
Il corso di Storia e Tecnica del Restauro intende sviluppare negli studenti le capacità di valutare gli aspetti materiali delle opere d’arte e il loro stato di conservazione, nella consapevolezza del dibattito critico che, dal Vasari e dal Bellori fino ai nostri giorni, ha accompagnato la pratica del restauro. Si ripercorreranno le vicende della conservazione delle opere d’arte dal VI al XVI secolo e quelle del restauro delle opere d’arte e delle architetture attraverso le figure dei principali artefici e teorici del restauro dal XVI al XX secolo, riportando il dibattito all’attualità, alla luce della teoria del restauro di Cesare Brandi e del dibattito critico successivo.
E’ previsto un approfondimento sui restauri delle pitture murali nel Salento.
Attraverso la casistica offerta dall’excursus storico sulle vicende del restauro, il corso si propone di sviluppare negli studenti l’attitudine a valutare lo stato di conservazione delle opere d’arte come elemento indispensabile dell’analisi storico-critica. Avvalendosi dello studio delle immagini e del diretto approccio alle opere (attraverso visite guidate a luoghi d’arte e laboratori di restauro), si inviteranno gli studenti ad individuare e distinguere le parti originali da quelle alterate e da quelle restaurate.
Risultati di apprendimento attesi
1-Conoscenza e comprensione:
Conoscenza delle vicende storiche del restauro in Italia dal XVI secolo ad oggi. Conoscenza e comprensione delle principali teorie del restauro elaborate in Italia in età moderna e contemporanea. Conoscenza delle vicende del restauro in Puglia dal secondo Novecento ad oggi. Conoscenza del linguaggio tecnico della disciplina. Conoscenza teorica delle tecniche artistiche e delle tecniche di restauro.
2-Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Capacità di riconoscere le componenti materiali delle opere d’arte e di individuare le principali tecniche e procedure esecutive; la capacità di riconoscere gli interventi di restauro già avvenuti e di prospettare eventuali interventi successivi.
3-Autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento:
Gli studenti saranno messi in grado di rielaborare, comunicare, esporre i contenuti con un linguaggio appropriato e utilizzando la terminologia tecnica della disciplina, all’interno di un discorso fondato su conoscenze specifiche e argomentato in maniera logica e consequenziale.
Circa metà delle ore di lezione saranno svolte tramite didattica frontale. Il tempo restante sarà suddiviso tra lettura e discussione in classe di materiali e attività seminariale.
Tutto il materiale audiovisivo e i documenti in powerpoint utilizzati durante il corso saranno messi a completa disposizione degli studenti. Oltre ai testi indicati per la preparazione dell’esame orale, sarà distribuito materiale in copia relativo a schede, relazioni o parti di testi a stampa di difficile reperibilità .
Gli studenti non frequentanti dovranno concordare una bibliografia sostitutiva con il docente.
Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL
Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL
DATE DEGLI APPELLI
Giovedì 20 gennaio, ore 9,30.00 – Appello ordinario
Giovedì 10 febbraio, ore 9,30 - Appello ordinario
Giovedì 3 marzo, ore 9.30 – Appello ordinario
Giovedì 7 aprile, ore 9.30 – per studenti in debito d’esame – con sosp. att. did.
Giovedì 19 maggio, ore 9.30 – Per stud. fuori corso e laureandi anno corrente
Martedì14 giugno, ore 9,30 – Aperto a tutti.
Giovedì 30 giugno, ore 9.30 – Aperto a tutti.
Lunedì 18 luglio, ore 9,30 – Aperto a tutti.
Mercoledì 7 settembre, ore 9,30 – Aperto a tutti.
Giovedì 13 ottobre, ore 9,30 – Per laureandi e studenti fuori corso.
Il corso si articolerà in quattro moduli:
Primo modulo (6 ore): presentazione del programma e accertamento delle conoscenze di base. La presentazione del programma del corso sarà accompagnata da un colloquio con il gruppo degli studenti per conoscere il loro percorso formativo e la loro dimestichezza con i materiali e le tecniche della storia dell’arte. Nelle ultime due ore di questo primo modulo si sottoporrà agli studenti un questionario scritto, non valutativo, per accertare i prerequisiti.
Secondo modulo (18 ore): lezioni frontali e visite guidate sul tema della storia del restauro in Italia dal XVI al XX secolo. Si tratteranno in modo più dettagliato i seguenti temi:
Conservazione e attualizzazione delle opere d’arte nell’antichità classica;
Spogli, recuperi e riusi nel Medioevo; la conservazione delle reliquie e delle immagini devozionali;
Archeologia e restauro dal Cinque al Settecento;
Antesignani del restauro moderno: Carlo Maratti e Giovan Pietro Bellori;
Il Settecento, tra rivoluzioni, sviluppo tecnologico, prime leggi di tutela; l’esempio di Pietro Edwards a Venezia;
Età napoleonica e restaurazione: spoliazioni, musealizzazioni, strappi, stacchi, nuove metodologie di intervento;
Viollet-le-Duc e la cultura del ripristino;
John Ruskin e la rivendicazione del valore dell’autenticità;
I manuali ottocenteschi: Ulisse Forni e Giovanni Secco Suardo;
Cavalcaselle e Boito e il restauro filologico;
Tradizione lombarda e fiorentina tra Otto e Novecento;
Restauri tra le due guerre; la Carta d’Atene e l’istituzione dell’ICR;
La teoria del restauro di Cesare Brandi;
Restauri dopo l’alluvione di Firenze: metodi e teoria;
Restauri negli ultimi decenni: bibliografia e casi esemplari.
Terzo modulo (12 ore): approfondimento monografico: “Restauri delle opere di Raffaello"
Quarto modulo (6 ore): somministrazione di prova strutturata sugli argomenti del corso, con successive correzione e discussione.
- M. Ciatti, Appunti per un manuale di storia e teoria del restauro, Milano, Hoepli 2009.
- Cesare Brandi, Teoria del Restauro, Torino, Einaudi, 2000.
- U. Gelli, Musei interrotti. Brandi e Minissi in Puglia, Lecce, Manni Editori, 2015.
Semestre
Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)
Tipo esame
Obbligatorio
Valutazione
Orale - Voto Finale
Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario