- Degree Programs
- Master's Degree in PEDAGOGICAL COUNSELING AND PLANNING OF EDUCATIONAL PROCESSES
- Vocational Guidance Workshop
Vocational Guidance Workshop
- Teaching in italian
- Laboratorio per l'orientamento professionale
- Teaching
- Vocational Guidance Workshop
- Subject area
- PAED-01/A
- Reference degree course
- PEDAGOGICAL COUNSELING AND PLANNING OF EDUCATIONAL PROCESSES
- Course type
- Master's Degree
- Credits
- 1.0
- Teaching hours
- Frontal Hours: 10.0
- Academic year
- 2026/2027
- Year taught
- 2026/2027
- Course year
- 1
- Language
- ITALIAN
- Curriculum
- PERCORSO COMUNE
- Reference professor for teaching
- DEL GOTTARDO EZIO
Teaching description
nessuno
Il laboratorio affronta l'orientamento professionale come pratica formativa, riflessiva e trasformativa. L'orientamento non viene inteso solo come scelta di un percorso lavorativo o come costruzione tecnica di un curriculum, ma come processo di lettura di sé, delle proprie competenze, dei desideri, dei vincoli e dei blocchi che incidono sulla progettazione professionale.
Il percorso avrà carattere esplicitamente esperienziale e utilizzerà linguaggi teatrali declinati pedagogicamente, con particolare riferimento al Teatro Immagine e all'Arcobaleno del Desiderio. Le attività non hanno finalità attoriali né terapeutiche: il teatro sarà assunto come dispositivo educativo per rendere visibili posture, rappresentazioni, paure, aspettative e possibilità d'azione nei futuri contesti professionali.
Le studentesse e gli studenti saranno accompagnati nella costruzione di un progetto professionale situato, capace di connettere biografia formativa, competenze, valori, responsabilità educativa e conoscenza dei contesti di lavoro pedagogico. Il laboratorio lavorerà sulle skill professionali e, insieme, sulle resistenze, sulle immagini interiorizzate e sui condizionamenti che possono limitare l'autorientamento e la presa di parola professionale.
Conoscenze e comprensione.
• Conoscere i principali significati pedagogici dell'orientamento, dell'autorientamento e della progettazione professionale nelle professioni educative e formative.
• Comprendere il valore formativo dei linguaggi teatrali come strumenti di esplorazione di sé, delle relazioni, dei ruoli professionali e dei processi decisionali.
• Conoscere elementi di base del Teatro Immagine e dell'Arcobaleno del Desiderio come pratiche educative di riflessività, emersione e rielaborazione dell'esperienza.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione.
• Utilizzare esercizi di narrazione, immagini corporee, mappe di competenze e pratiche di debriefing per leggere il proprio progetto professionale.
• Riconoscere risorse, competenze, desideri, timori, aspettative e blocchi che incidono sul rapporto tra formazione universitaria e futuro professionale.
• Elaborare un artefatto orientativo personale, utile a presentare il proprio profilo, i propri apprendimenti e le proprie traiettorie professionali.
Autonomia di giudizio.
• Sviluppare capacità di lettura critica delle proprie rappresentazioni professionali e dei condizionamenti sociali, familiari, istituzionali e culturali che orientano o limitano le scelte.
• Argomentare in modo consapevole le ragioni di un progetto professionale, distinguendo desiderio, adattamento, aspettative esterne e responsabilità formativa.
Abilità comunicative.
• Migliorare la comunicazione di sé in contesti professionali attraverso parola, corpo, postura, ascolto, presenza e restituzione riflessiva.
• Presentare in modo chiaro e sintetico il proprio profilo formativo e professionale, anche attraverso CV , lettera di presentazione, colloquio simulato o portfolio orientativo.
Capacità di apprendimento.
• Sostenere un processo di autovalutazione continua, riconoscendo aree di miglioramento, competenze emergenti e bisogni formativi ulteriori.
• Laboratorio esperienziale con esercizi progressivi di attivazione corporea, ascolto e relazione;
• Teatro Immagine per la costruzione e l'analisi di posture, ruoli, conflitti e rappresentazioni professionali;
• Arcobaleno del Desiderio per l'emersione di blocchi, paure, desideri e voci interiorizzate che incidono sulle scelte formative e professionali;
• Narrazione autobiografica, scrittura riflessiva e diario di bordo;
• Discussione guidata, debriefing pedagogico e restituzione in gruppo;
• Costruzione di artefatti orientativi individuali o di piccolo gruppo.
La valutazione avverrà attraverso la partecipazione attiva al laboratorio e la produzione di un artefatto orientativo finale. L'artefatto potrà assumere la forma di mappa professionale, breve portfolio, diario riflessivo, CV ragionato, lettera di presentazione o restituzione narrativa del percorso.
• Partecipazione alle attività esperienziali e ai momenti di debriefing; • Elaborazione di una breve traccia riflessiva sul proprio progetto professionale;
• Presentazione finale dell'artefatto orientativo e discussione del percorso svolto;
• Attenzione alla qualità della riflessione, alla coerenza del progetto professionale e alla capacità di collegare esperienza laboratoriale e competenze educative.
Lo studente/la studentessa con disabilità e/o con DSA/BES che intenda usufruire di un intervento individualizzato per la preparazione e lo svolgimento della prova può contattare l'Ufficio Inclusione dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it.
Il laboratorio richiede partecipazione attiva e disponibilità al lavoro esperienziale in gruppo. Non sono richieste competenze teatrali pregresse. Le attività saranno condotte in modo progressivo, nel rispetto del setting pedagogico, del consenso e dei differenti livelli di esposizione personale.
Le istruzioni per il ricevimento studenti e laureandi sono indicate nella homepage della pagina docente.
• Orientamento, auto-orientamento e progettazione professionale nelle professioni educative e formative;
• Biografia formativa, narrazione di sé e costruzione del profilo professionale;
• Competenze, valori, desideri, vincoli e blocchi nel passaggio dalla formazione universitaria al lavoro educativo;
• Teatro Immagine: rappresentare ruoli, posture, conflitti e possibilità d'azione nei contesti professionali;
• Arcobaleno del Desiderio: paure, aspettative, voci interiorizzate e condizioni di scelta;
• Corpo, voce, presenza, ascolto e relazione nella comunicazione professionale;
• Il CV, la lettera di presentazione e il colloquio come dispositivi narrativi e orientativi;
• Costruzione e presentazione dell'artefatto orientativo finale.
Testi e materiali di riferimento:
• Loiodice, I., & Dato, D. (a cura di). (2015). Orientare per formare. Teorie e buone prassi all'università. Bari: Progedit.
• Boal, A. (2010). L'arcobaleno del desiderio. Molfetta: Edizioni La Meridiana.
• Del Gottardo, E., & Paparella, N. (2023). Bambini intraprendenti. La scuola in campagna. Milano: FrancoAngeli.
• Bozza, M. (in corso di stampa). Boal torna dall'esilio. Pedagogia, estetica e prassi del Teatro dell'Oppresso.
• Materiali, tracce operative e schede di lavoro caricati nella piattaforma dell'insegnamento.
Semester
First Semester (from 21/03/2026 to 15/01/2027)
Exam type
Optional
Type of assessment
Oral - Final judgement