NUTRIGENOMICS
- Teaching in italian
- NUTRIGENOMICA
- Teaching
- NUTRIGENOMICS
- Subject area
- BIOS-08/A
- Reference degree course
- EXPERIMENTAL AND APPLIED BIOLOGY
- Course type
- Master's Degree
- Credits
- 6.0
- Teaching hours
- Frontal Hours: 48.0
- Academic year
- 2026/2027
- Year taught
- 2027/2028
- Course year
- 2
- Language
- ITALIAN
- Curriculum
- NUTRIZIONE UMANA
Teaching description
Solide conoscenze dei contenuti forniti nel corso di Biologia Molecolare (corso di studio di I livello)
Il corso è focalizzato sulla nutrigenomica, ossia lo studio degli effetti degli alimenti e dei costituenti alimentari sull'espressione genica e sui processi cellulari. La nutrigenomica si concentra sulla complessa interazione tra i nutrienti e altri composti bioattivi dietetici con il genoma a livello molecolare, per conoscere come specifici nutrienti o regimi dietetici possono influenzare la salute dell’uomo. Il fine ultimo della nutrigenomica è quello di comprendere come una corretta e mirata alimentazione può contribuire a prevenire alcune patologie nell'uomo, ed in particolare le malattie metaboliche, neurodegenerative e neoplastiche, nonché danni ossidativi e invecchiamento cellulare.
Obiettivi formativi in relazione ai descrittori di Dublino:
1. Conoscenza e comprensione: Lo studente acquisirà conoscenze approfondite relative alle basi molecolari dell'espressione genica negli eucarioti e ai principi teorici e metodologici della nutrigenomica. Svilupperà inoltre una comprensione sistematica delle interazioni bidirezionali tra nutrienti e genoma, dei meccanismi di attivazione dei fattori trascrizionali sensibili agli stimoli dietetici e della fisiopatologia molecolare legata all'insorgenza di patologie metaboliche complesse.
2. Capacità di applicare le conoscenze: Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite e riflettere sulla complessa interrelazione esistente tra la condizione di benessere e di salute dell’uomo e l’assunzione di diete equilibrate nel contenuto e nella qualità. Sarà in grado di promuovere atteggiamenti propositivi verso i nutrienti della dieta che condizionano positivamente il corretto funzionamento della cellula.
3. Autonomia di giudizio: Lo studente svilupperà la capacità di identificare criticamente i biomarcatori molecolari e i fattori di rischio associati a stili alimentari non equilibrati e disfunzioni metaboliche. Sarà in grado di valutare in modo indipendente e su solide basi scientifiche le evidenze cliniche relative a tendenze nutrizionali e specifici nutrienti, integrando dati complessi per formulare giudizi autonomi e piani d'azione strategici nel contesto professionale.
4. Abilità comunicative: Lo studente saprà comunicare in modo chiaro le conoscenze e competenze acquisite, abilità fondamentali in un contesto lavorativo nell’interazione con i colleghi, personale sanitario, famiglie e personale della scuola.
5. Capacità di apprendere. Lo studente acquisirà il metodo di studio, fondamentale per l’aggiornamento delle conoscenze e la formazione, attraverso la ricerca e l’uso di risorse di informazione scientifica (Banche dati, letteratura scientifica).
Sono previsti 6 CFU di lezioni teoriche (48 ore). Frequenza obbligatoria per almeno 2/3 del corso
Il conseguimento dei crediti attribuiti all’insegnamento è ottenuto mediante prova orale corredata da una
presentazione di un elaborato individuale, con votazione finale in trentesimi ed eventuale lode.
La valutazione tiene conto:
- del livello di conoscenze teoriche acquisite (40%)
- della capacità di applicare le conoscenze acquisite e dell’autonomia di giudizio attraverso collegamenti tra i
fondamenti della nutrigenomica e i fattori di rischio per la salute umana associati alla cattiva alimentazione (30%).
- della capacità di apprendere, delle abilità comunicative, attraverso la consultazione di lavori scientifici e loro
elaborazione con la presentazione finale di un elaborato (30%).
Il calendario degli appelli d'esame è consultabile al sito:
Genoma negli Eucarioti: Struttura e regolazione di geni eucariotici - Lo splicing - Trascrizione, struttura
promotori. Fattori trascrizionali, struttura e modalità di attivazione. Controllo combinatorio.
La nutrigenomica e le altre scienze -omiche, obiettivi e strategie per lo studio dell’interazione nutrienti-genoma. Principali fattori trascrizionali regolati dai nutrienti: SREBP, PPAR, FoxO, LXR e RXR.
Ruolo dei fattori trascrizionali nelle patologie umane, tra cui sindrome metabolica e obesità.
Libri di testo (a scelta):
Il gene X; Lewin, Krebs, Goldstein, Kilpatrick. Zanichelli
Biologia Molecolare; Zlatanova, van Holde. Zanichelli
Biologia Molecolare; Amaldi, Benedeti, Pesole, Plevani. CEA
Materiale didattico fornito durante il corso: articoli, reviews e slides delle lezioni.