- Degree Programs
- Master's Degree in COMMUNICATION, DIGITAL MEDIA, JOURNALISM
- MEDIA, DISSEMINATION OF SCIENCE, SCIENTIFIC JOURNALISM
MEDIA, DISSEMINATION OF SCIENCE, SCIENTIFIC JOURNALISM
- Teaching in italian
- MEDIA, DIVULGAZIONE DELLA SCIENZA, GIORNALISMO SCIENTIFICO
- Teaching
- MEDIA, DISSEMINATION OF SCIENCE, SCIENTIFIC JOURNALISM
- Subject area
- GSPS-06/A
- Reference degree course
- COMMUNICATION, DIGITAL MEDIA, JOURNALISM
- Course type
- Master's Degree
- Credits
- 6.0
- Teaching hours
- Frontal Hours: 36.0
- Academic year
- 2026/2027
- Year taught
- 2027/2028
- Course year
- 2
- Language
- ITALIAN
- Curriculum
- GENERALE
Teaching description
Buona competenza orale e scritta nella lingua italiana; auspicabile competenza di base nella lingua inglese.
Il corso mira a presentare le caratteristiche specifiche del giornalismo scientifico e della comunicazione della scienza, mettendo in evidenza le peculiarità che li distinguono dal giornalismo generalista e dalla divulgazione culturale in altri ambiti, con lo scopo di fornire una solida preparazione teorica unitamente a specifiche competenze di immediata spendibilità. Si individueranno, inoltre, i principali problemi emersi negli ultimi anni, con riferimento anche al presentarsi di nuove modalità comunicative, favorite da una crescente importanza assunta dai media non tradizionali e dall’intelligenza artificiale, che impongono importanti riflessioni di carattere etico e deontologico.
Conoscenza e capacità di comprensione
- Fornire le competenze di base relative ai fondamentali della comunicazione della scienza, nelle sue differenti tipologie e con l’uso dei diversi mezzi.
- Comprendere il ruolo chiave della comunicazione della scienza nella società odierna e indagarne i principali problemi.
- Chiarire le ragioni profonde e strutturali che rendono la comunicazione della scienza e il giornalismo scientifico un caso peculiare nel settore comunicativo, con regole e specificità che lo distinguono dagli altri settori.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Al termine del corso studentesse e studenti saranno in grado di mettere in pratica le basi dell’analisi delle fonti del giornalismo scientifico, di affrontare i problemi deontologici relativi al settore e di progettare e produrre testi destinati ai diversi media attraverso i quali si realizza la comunicazione della scienza.
Autonomia di giudizio
- Le importanti questioni sociologiche, storiche, deontologiche e comunicative affrontate forniranno a studentesse e studenti l’occasione per una riflessione attiva e profonda, che sarà un importante stimolo per la capacità critica.
Abilità comunicative
- Al termine del corso, la riflessione e le esercitazioni relative alle diverse occasioni e modalità comunicative consentiranno di consolidare le proprie capacità espressive e di conseguire le specifiche capacità di progettare testi efficaci, coerenti e coesi nelle diverse declinazioni della comunicazione della scienza.
Capacità di apprendimento
- Il corso mira a consolidare la capacità di apprendimento autonomo, fornendo anche strumenti per la strutturazione di un percorso di aggiornamento e autoformazione, la cui importanza risulta fondamentale per una materia in continua evoluzione, quale è la scienza.
Le lezioni, dopo un inquadramento frontale di ciascuna questione, assumeranno il carattere della discussione partecipata, del dibattito e del confronto. Saranno presentati casi studio e problemi concreti che fanno parte del lavoro quotidiano del comunicatore della scienza, che studenti e studentesse saranno invitati ad affrontare, e saranno proposte esercitazioni pratiche relative a testi di diverso tipo.
La frequenza delle lezioni è consigliata.
Colloquio orale volto ad accertare il possesso delle conoscenze essenziali relative al programma in tutte le sue parti e in tutti i suoi aspetti, nonché la padronanza del linguaggio tecnico e degli strumenti della disciplina. Presentazione di lavori individuali la cui struttura sarà concordata con la docente.
18 gennaio, 3 febbraio, 25 febbraio, 31 marzo, 7 giugno, 28 giugno, 19 luglio, 9 settembre, 3 novembre 2027
Per la condivisione dei materiali di studio e degli avvisi utili a studenti frequentanti e non frequentanti, la docente ha attivato una classe virtuale di Google Classroom, alla quale accedere con il proprio account ufficiale Unisalento. Per l’accesso, contattare via email la docente.
- Perché, dove e come si fa comunicazione della scienza. Come trattare notizie di scienza nel giornalismo scientifico e negli altri settori. I generi della comunicazione scientifica e rispettivi caratteri e motivazioni.
- La storia della comunicazione della scienza. Dalla divulgazione top-down alla cittadinanza scientifica. Lineamenti storici, geografici e sociologici del percorso.
- La formazione professionale del comunicatore della scienza e del giornalista scientifico: formazione di base e aggiornamento professionale.
- Principi dell’etica della comunicazione scientifica. Definizione, principali criticità, gestione dei conflitti di interessi. La questione fondamentale del “per chi” e “perché” si comunica. Carte deontologiche e linee guida generali e specifiche. La comunicazione antietica e la disinformazione.
- I caratteri distintivi del giornalismo scientifico e della comunicazione della scienza. Il cosiddetto false balance e le sue conseguenze. L’indagine sulle fonti e la piramide delle evidenze. Il problema del cherry-picking. La ricerca dell’esperto e i problemi che comporta la gestione del suo ruolo. I “ferri del mestiere” e i principi fondamentali.
- La comunicazione di un evento ancora in evoluzione e dell’incertezza scientifica: come si affronta la più complicata tra le sfide della comunicazione della scienza.
- L’uso dei dati, la loro presentazione e visualizzazione e i problemi specifici del cosiddetto “giornalismo di precisione”.
- «The medium is the message»: l’impatto del mezzo adoperato sulla comunicazione, tra criticità e opportunità. Potenzialità e limiti dei diversi canali attraverso cui si realizza la comunicazione scientifica.
- Influenza del ruolo ricoperto sulle caratteristiche e la qualità della comunicazione della scienza. Il redattore, il collaboratore freelance, l’addetto stampa, il creatore di contenuti per il web e i social media.
- Esercitazioni: scrivere una proposta, un articolo, un editoriale, un comunicato, un testo o una scaletta per il web, progettare un’intervista. La ricerca e la verifica di una notizia. L’uso dell’intelligenza artificiale.
- Casi studio: esempi di conflitto di interessi nei media generalisti; l’intelligenza artificiale nella comunicazione divulgativa giornalistica e accademica.
Per gli studenti frequentanti:
- Appunti relativi alle lezioni e materiali forniti contestualmente dalla docente.
- Silvia Kuna Ballero, Scrivere di scienza, Milano, Editrice Bibliografica, 2023.
- Silvia Bencivelli, Francesco Paolo de Ceglia, Ruggero Rollini, Comunicare la scienza, Roma, Carocci, 2025.
Gli studenti non frequentanti sostituiranno la parte relativa agli appunti presi a lezione con materiale concordato con la docente (nel corso di un colloquio o, in caso di difficoltà, anche via email).