- Humanities
- Master's Degree in MODERN LITERATURE
- MODERN HISTORY B
MODERN HISTORY B
- Teaching in italian
- STORIA MODERNA B
- Teaching
- MODERN HISTORY B
- Subject area
- HIST-02/A
- Reference degree course
- MODERN LITERATURE
- Course type
- Master's Degree
- Credits
- 6.0
- Teaching hours
- Frontal Hours: 30.0
- Academic year
- 2026/2027
- Year taught
- 2026/2027
- Course year
- 1
- Language
- ITALIAN
- Curriculum
- PERCORSO SAARLAND
- Reference professor for teaching
- PATISSO GIUSEPPE
Teaching description
Prerequisito sarà la conoscenza degli aspetti geografico-territoriali dell’Europa e dei principali territori extraeuropei per comprendere le dinamiche politiche e storiche che caratterizzarono politiche, guerre, migrazioni.
Analisi, anche critica, dei principali avvenimenti che caratterizzarono la storia economica, sociale, politica e religiosa Europa-Mondo, tra la fine del 1400 e gli inizi del 1800
Conoscenze e comprensione
Lo studente dovrà maturare una conoscenza puntuale del sistema Europa-Mondo in epoca moderna e dimostrare di saper effettuare una disamina critica degli argomenti affrontati dal corso. In linea con gli obiettivi del Corso di Studi, lo studente dovrà essere in grado di cogliere le cause e gli effetti delle grandi questioni geopolitiche internazionali, divenendo capace di analizzarle anche in maniera comparativa.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Lo studente dovrà acquisire la capacità di applicare le conoscenze acquisite in un’ottica marcatamente multidisciplinare, cogliendo le relazioni di lungo corso ed interpretando l’attuale situazione geopolitica anche alla luce delle conoscenze sviluppate durante il corso.
Autonomia di giudizio
Lo studente dovrà essere in grado, all’occorrenza, di integrare le conoscenze acquisite con quelle maturate in altri corsi, al fine di sviluppare una certa propensione ad analizzare i fenomeni studiati quali “sistemi complessi” nei quali intervengono e coesistono una grande varietà di elementi.
Abilità comunicative
Lo studente dovrà acquisire un linguaggio specialistico che gli permetta di esprimere, senza ambiguità, le conoscenze acquisite.
Capacità di apprendimento
Lo studente dovrà acquisire, sia durante le ore di studio individuale che durante le varie attività previste dal corso, la capacità di maturare conoscenza in maniera autonoma.
Le lezioni saranno di tipo frontale. Sarà utilizzato l’atlante storico e saranno proiettate diverse immagini per comprendere appieno alcuni particolari argomenti. Si lascerà spazio a una discussione con gli studenti ai quali sarà assegnato un breve argomento da discutere in aula. Saranno coinvolti docenti di istituzioni politiche, di diritto costituzionale o di storia del pensiero politico, anche dall’estero in teleconferenza, per approfondire alcune questioni storiche e analizzarle da diversi punti di vista. Ma anche dottori di ricerca le cui competenze specifiche saranno funzionali agli obiettivi del corso.
L’esame è individuale, è valutato in trentesimi e si svolge in forma orale con domande aperte volte a verificare:
le abilità comunicative nell’esporre i contenuti del corso, che dovranno essere illustrati in modo pertinente e chiaro rispetto alle domande poste in sede d’esame, secondo prospettive d’analisi spazio-temporale storiograficamente corrette e attraverso l’uso di un linguaggio disciplinare specifico (terminologia socio-politica, giuridico-economica, ecc.);
le competenze acquisite in termini di conoscenza e comprensione del testo storiografico, di consapevolezza dei significati delle partizioni cronologiche, dei principi della metodologia della ricerca storica, delle categorie concettuali e dei paradigmi esplicativi per un approccio criticamente consapevole alla disciplina e ai suoi percorsi interpretativi;
l’autonomia di pensiero nell’argomentare adeguatamente di fatti storici, nell’individuazione tra essi delle interdipendenze e delle relazioni nascoste, nel commento alle tesi interpretative, nel riconoscimento delle questioni-chiave e degli elementi di prova fattuale più importanti.
Ciascuno dei tre criteri è valutato sulla base di una scala di giudizi a quattro livelli (insufficiente, sufficiente, buono, ottimo) fino ad un massimo di 10/30 per ogni criterio. Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.
Il corso analizza la transizione dal Medioevo all’età moderna, con particolare attenzione ai problemi di periodizzazione, alle scoperte geografiche e alla nascita dell’idea di Europa e di impero universale. Vengono esaminate la formazione dello Stato moderno, le conquiste coloniali di Spagna e Portogallo, l’impatto sulle civiltà precolombiane, i meccanismi di
Il corso analizza la transizione dal Medioevo all’età moderna, con particolare attenzione ai problemi di periodizzazione, alle scoperte geografiche e alla nascita dell’idea di Europa e di impero universale. Vengono esaminate la formazione dello Stato moderno, le conquiste coloniali di Spagna e Portogallo, l’impatto sulle civiltà precolombiane, i meccanismi di amministrazione e sfruttamento coloniale, e la costruzione dell’economia-mondo. Sul piano religioso, si studiano la Riforma protestante, la Controriforma, le guerre di religione e la progressiva affermazione del principio del “cuius regio, eius religio”. Si affrontano poi la crisi del Seicento, la guerra dei Trent’anni, il rafforzamento degli Stati assoluti, le trasformazioni economiche e sociali nell’Europa moderna, comprese le politiche di controllo e repressione. Ampio spazio è dato alla dimensione imperiale: il commercio triangolare, la tratta degli schiavi, i prodotti coloniali, le legislazioni schiaviste e la società di Antico Regime. La parte finale è dedicata all’Illuminismo, alle riforme, alle rivoluzioni americana, francese e latino-americane, alla figura di Napoleone e alle sue guerre, fino alla Restaurazione e alla Primavera dei Popoli.
Sarà ricostruita la nascita degli Stati Uniti superando tanto l’immagine celebrativa della rivoluzione come piena realizzazione della libertà quanto la sua interpretazione come semplice guerra d’indipendenza, priva della radicalità delle successive rivoluzioni francese e russa. Verrà analizzata la progressiva crisi dei rapporti tra le colonie nordamericane e la Gran Bretagna, mostrando come i coloni, inizialmente partecipi dell’identità politica britannica, giungessero a considerare incompatibili le pretese della madrepatria con i propri diritti e con le forme di autonomia sviluppate oltreoceano. La Dichiarazione d’indipendenza del 1776 e la guerra rappresentano soltanto alcune tappe di un processo più ampio, segnato da conflitti politici, sociali e istituzionali. Sarà esaminata la difficile esperienza della Confederazione, il processo costituente del 1787, l’approvazione della Costituzione federale e il dibattito sulla sua ratifica. La rivoluzione emerge così come un evento complesso e contraddittorio, nel quale l’affermazione dei principi di libertà e rappresentanza si accompagna alla permanenza della schiavitù, delle disuguaglianze e dell’esclusione di ampi settori della popolazione. La fondazione degli Stati Uniti risulterà essere un processo ancora aperto, costruito attraverso il difficile equilibrio tra consenso, libertà e potere.
- Carlo Capra, Storia moderna 1492-1848, Le Monnier
- Tiziano Bonazzi, La rivoluzione americana, Bologna, il Mulino 2026
Nb: LA PRESENZA ALLE LEZIONI É FORTEMENTE RACCOMANDATA. Il materiale didattico sarà formato dai testi d’esame, dalle fonti reperibili dai principali archivi online e dagli atlanti storici. Durante le lezioni PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI saranno scelti dal docente i capitoli da studiare approfonditamente e quelli da leggere.
Semester
First Semester (from 21/09/2026 to 15/01/2027)
Exam type
Optional - Characterizing
Type of assessment
Oral - Final grade
Component of