- Humanities
- Master's Degree in PHILOSOPHICAL SCIENCES
- HISTORY OF MEDIEVAL METAPHYSICS
HISTORY OF MEDIEVAL METAPHYSICS
- Teaching in italian
- STORIA DELLA METAFISICA MEDIEVALE
- Teaching
- HISTORY OF MEDIEVAL METAPHYSICS
- Subject area
- PHIL-05/C
- Reference degree course
- PHILOSOPHICAL SCIENCES
- Course type
- Master's Degree
- Credits
- 12.0
- Teaching hours
- Frontal Hours: 60.0
- Academic year
- 2026/2027
- Year taught
- 2027/2028
- Course year
- 2
- Language
- ITALIAN
- Curriculum
- STANDARD
Teaching description
3) Prerequisiti
Lo studente che accede all’insegnamento dovrebbe possedere una preparazione di base nell’ambito della storia della filosofia antica, con particolare riferimento ai principali orientamenti metafisici dell’età classica ed ellenistica. In particolare, è utile una conoscenza generale delle nozioni fondamentali della metafisica platonica e aristotelica (quali i concetti di essere, sostanza, forma, materia, anima e intelletto) e delle principali questioni relative alla psicologia filosofica antica.
È inoltre auspicabile una conoscenza di base del processo di trasmissione delle opere di Aristotele al Medioevo latino e del ruolo svolto dalla tradizione filosofica araba nella ricezione e reinterpretazione dell’aristotelismo. Tali elementi costituiscono il quadro storico entro cui si collocano i problemi affrontati nel corso.
Una parte dell’insegnamento sarà dedicata anche a rafforzare e consolidare queste conoscenze di base, al fine di fornire a tutti gli studenti gli strumenti necessari per seguire con profitto il corso, indipendentemente dal percorso formativo precedente.
Storia della metafisica medievale (LM 2026-2027 Nadia Bray)
Anima, intelletto e metafisica. Eredità e trasformazioni della filosofia antica nel Medioevo
1. Presentazione e obiettivi del corso
Anima, intelletto e metafisica. Eredità e trasformazioni della filosofia antica nel Medioevo
Il corso intende offrire una preparazione avanzata sulla storia della metafisica medievale attraverso l’analisi delle dottrine dell’anima e dell’intelletto e delle loro trasformazioni nel pensiero medievale.
Punto di partenza dell’indagine sarà la ricezione del De anima di Aristotele e il ruolo svolto dalla tradizione filosofica araba nella trasmissione e reinterpretazione delle teorie antiche dell’intelletto. In questa prospettiva saranno esaminate alcune delle principali linee di sviluppo del pensiero medievale, con particolare attenzione ai processi di ricezione, rielaborazione e trasformazione dell’eredità filosofica antica.
Particolare rilievo sarà attribuito alle conseguenze filosofiche delle condanne parigine del 1277 e alle trasformazioni che esse producono nella riflessione medievale sui rapporti tra anima, intelletto, materia e principio divino. Attraverso la lettura e il commento di testi scelti, il corso affronterà temi quali la natura dell’anima, il problema dell’intelletto, il rapporto tra materia e forme, la conoscenza, la causalità e il fondamento della realtà, mostrando come alcune delle più significative costruzioni metafisiche medievali nascano dal confronto con l’aristotelismo, il neoplatonismo e le loro interpretazioni medievali.
Particolare attenzione sarà dedicata alle tradizioni speculative sviluppatesi tra XIII e XIV secolo e alla loro influenza sulla filosofia successiva. In tale prospettiva il corso si collegherà idealmente al ciclo seminariale Minima Naturalia IV – La materia pensa? Materialismo, ilemorfismo, mente e coscienza tra filosofia, neuroscienze e modelli del vivente, proponendo una riflessione sulle radici medievali di alcuni problemi che continuano ad attraversare il dibattito filosofico contemporaneo sulla mente, la coscienza, l’intelligenza e i limiti del pensiero.
L’insegnamento di Storia della metafisica medievale si propone di fornire allo studente una conoscenza avanzata dei principali problemi metafisici del Medioevo, insieme agli strumenti metodologici necessari per la lettura e l’analisi critica delle fonti filosofiche, con particolare attenzione ai meccanismi di ricezione, trasmissione e trasformazione delle tradizioni filosofiche.
La didattica di tipo seminariale favorisce l’acquisizione delle seguenti competenze trasversali:
capacità di analisi e sintesi delle informazioni;
capacità di formulare giudizi autonomi e criticamente fondati;
capacità di comunicare in forma orale e scritta in modo chiaro e rigoroso;
capacità di apprendere in maniera continuativa;
capacità di lavorare in gruppo;
capacità di progettare e organizzare un’attività di ricerca.
Il corso si avvarrà di diversi metodi didattici:
– didattica frontale
– attività seminariale
– lettura e discussione in classe di materiali
La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.
a. Prova orale
La prova orale sarà suddivisa in due parti.
La prima parte verterà sul quadro storico-filosofico generale e sui problemi trattati nel corso, con particolare riferimento al testo di riferimento e al manuale.
La seconda parte consisterà nella lettura, esposizione e commento di testi antologici discussi durante il corso.
Nella valutazione si terrà conto di:
1. capacità di sintesi e chiarezza espositiva;
2. proprietà terminologica e consapevolezza concettuale;
3. rigore argomentativo;
4. capacità di contestualizzazione storica e teorica;
5. capacità di muoversi criticamente all’interno delle opere e delle tradizioni filosofiche discusse.
b. Seminari svolti in classe
Criteri di valutazione:
coerenza dei contenuti;
capacità espositiva;
conoscenza delle fonti e della letteratura secondaria;
rispetto dei tempi;
capacità di lavoro collaborativo.
Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL
18 gennaio 2027 h. 09:30
3 febbraio 2027 h. 09:30
26 febbraio 2027 h. 09:30
31 marzo 2027 (Riservato a laureandi, studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del semestre) h. 09:30
7 giugno 2027 h. 09:30
21 giugno 2027 h. 09:30
12 luglio 2027 h. 09:30
13 settembre 2027 h. 09:30
3 novembre 2027 h. 09:30
Commissione d'esame
Prof.ssa Nadia Bray (Presidente)
Prof.ssa Fiorella Retucci (Componente)
Prof.ssa Luana Rizzo (Componente)
Prof.ssa Elisa Rubino (componente)
Dott. Luciano Abbaterusso (cultore della materia)
Dott.ssa Federica Ventola (cultrice della materia)
Storia della metafisica medievale (LM 2026-2027 Nadia Bray)
Anima, intelletto e metafisica. Eredità e trasformazioni della filosofia antica nel Medioevo
1. Presentazione e obiettivi del corso
Anima, intelletto e metafisica. Eredità e trasformazioni della filosofia antica nel Medioevo
Il corso intende offrire una preparazione avanzata sulla storia della metafisica medievale attraverso l’analisi delle dottrine dell’anima e dell’intelletto e delle loro trasformazioni nel pensiero medievale.
Punto di partenza dell’indagine sarà la ricezione del De anima di Aristotele e il ruolo svolto dalla tradizione filosofica araba nella trasmissione e reinterpretazione delle teorie antiche dell’intelletto. In questa prospettiva saranno esaminate alcune delle principali linee di sviluppo del pensiero medievale, con particolare attenzione ai processi di ricezione, rielaborazione e trasformazione dell’eredità filosofica antica.
Particolare rilievo sarà attribuito alle conseguenze filosofiche delle condanne parigine del 1277 e alle trasformazioni che esse producono nella riflessione medievale sui rapporti tra anima, intelletto, materia e principio divino. Attraverso la lettura e il commento di testi scelti, il corso affronterà temi quali la natura dell’anima, il problema dell’intelletto, il rapporto tra materia e forme, la conoscenza, la causalità e il fondamento della realtà, mostrando come alcune delle più significative costruzioni metafisiche medievali nascano dal confronto con l’aristotelismo, il neoplatonismo e le loro interpretazioni medievali.
Particolare attenzione sarà dedicata alle tradizioni speculative sviluppatesi tra XIII e XIV secolo e alla loro influenza sulla filosofia successiva. In tale prospettiva il corso si collegherà idealmente al ciclo seminariale Minima Naturalia IV – La materia pensa? Materialismo, ilemorfismo, mente e coscienza tra filosofia, neuroscienze e modelli del vivente, proponendo una riflessione sulle radici medievali di alcuni problemi che continuano ad attraversare il dibattito filosofico contemporaneo sulla mente, la coscienza, l’intelligenza e i limiti del pensiero.
2) Conoscenze e abilità da acquisire
L’insegnamento di Storia della metafisica medievale si propone di fornire allo studente una conoscenza avanzata dei principali problemi metafisici del Medioevo, insieme agli strumenti metodologici necessari per la lettura e l’analisi critica delle fonti filosofiche, con particolare attenzione ai meccanismi di ricezione, trasmissione e trasformazione delle tradizioni filosofiche.
La didattica di tipo seminariale favorisce l’acquisizione delle seguenti competenze trasversali:
capacità di analisi e sintesi delle informazioni;
capacità di formulare giudizi autonomi e criticamente fondati;
capacità di comunicare in forma orale e scritta in modo chiaro e rigoroso;
capacità di apprendere in maniera continuativa;
capacità di lavorare in gruppo;
capacità di progettare e organizzare un’attività di ricerca.
3) Prerequisiti
Lo studente che accede all’insegnamento dovrebbe possedere una preparazione di base nell’ambito della storia della filosofia antica, con particolare riferimento ai principali orientamenti metafisici dell’età classica ed ellenistica. In particolare, è utile una conoscenza generale delle nozioni fondamentali della metafisica platonica e aristotelica (quali i concetti di essere, sostanza, forma, materia, anima e intelletto) e delle principali questioni relative alla psicologia filosofica antica.
È inoltre auspicabile una conoscenza di base del processo di trasmissione delle opere di Aristotele al Medioevo latino e del ruolo svolto dalla tradizione filosofica araba nella ricezione e reinterpretazione dell’aristotelismo. Tali elementi costituiscono il quadro storico entro cui si collocano i problemi affrontati nel corso.
Una parte dell’insegnamento sarà dedicata anche a rafforzare e consolidare queste conoscenze di base, al fine di fornire a tutti gli studenti gli strumenti necessari per seguire con profitto il corso, indipendentemente dal percorso formativo precedente.
4) Docenti coinvolti nel modulo didattico
Oltre al titolare del corso, potranno essere coinvolti altri docenti per lo sviluppo di temi specifici coerenti con l’argomento dell’insegnamento.
Potranno inoltre essere organizzati seminari e incontri di approfondimento con studiosi italiani e stranieri che si occupano delle tematiche affrontate nel corso.
5) Metodi didattici
Il corso si avvarrà di diversi metodi didattici:
– didattica frontale
– attività seminariale
– lettura e discussione in classe di materiali
La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.
6) Materiale didattico
Classico (obbligatorio)
– Alberto Magno, L’unità dell’intelletto (testo latino a fronte), a cura di A. Rodolfi, Bompiani, Milano 2007.
Manuale di supporto storico (da utilizzare limitatamente alla contestualizzazione degli autori e dei temi trattati)
– P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e Medioevo, vol. I, Laterza, Roma-Bari, 2009.
Testi di supporto
– L. Sturlese, Storia della filosofia tedesca nel Medioevo. Il Tredicesimo secolo, Firenze, Olschki, 1990.
I capitoli da studiare saranno individuati e discussi insieme alla docente nel corso delle lezioni.
Fonti classiche e medievali
La lettura delle fonti avverrà in forma antologica. I brani, forniti dalla docente e discussi durante le lezioni, potranno comprendere testi tratti da Aristotele, al-Fārābī, Avicenna, Averroè, Avicebron, Alberto Magno e Meister Eckhart.
Ulteriori spunti di approfondimento e indicazioni bibliografiche saranno forniti durante le lezioni, in particolare in relazione alle attività seminariali.
7) Modalità di valutazione degli studenti
a. Prova orale
La prova orale sarà suddivisa in due parti.
La prima parte verterà sul quadro storico-filosofico generale e sui problemi trattati nel corso, con particolare riferimento al testo di riferimento e al manuale.
La seconda parte consisterà nella lettura, esposizione e commento di testi antologici discussi durante il corso.
Nella valutazione si terrà conto di:
1. capacità di sintesi e chiarezza espositiva;
2. proprietà terminologica e consapevolezza concettuale;
3. rigore argomentativo;
4. capacità di contestualizzazione storica e teorica;
5. capacità di muoversi criticamente all’interno delle opere e delle tradizioni filosofiche discusse.
b. Seminari svolti in classe
Criteri di valutazione:
coerenza dei contenuti;
capacità espositiva;
conoscenza delle fonti e della letteratura secondaria;
rispetto dei tempi;
capacità di lavoro collaborativo.
8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli
Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL
18 gennaio 2027 h. 09:30
3 febbraio 2027 h. 09:30
26 febbraio 2027 h. 09:30
31 marzo 2027 (Riservato a laureandi, studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del semestre) h. 09:30
7 giugno 2027 h. 09:30
21 giugno 2027 h. 09:30
12 luglio 2027 h. 09:30
13 settembre 2027 h. 09:30
3 novembre 2027 h. 09:30
Commissione d'esame
Prof.ssa Nadia Bray (Presidente)
Prof.ssa Fiorella Retucci (Componente)
Prof.ssa Luana Rizzo (Componente)
Prof.ssa Elisa Rubino (componente)
Dott. Luciano Abbaterusso (cultore della materia)
Dott.ssa Federica Ventola (cultrice della materia)
Classico (obbligatorio)
– Alberto Magno, L’unità dell’intelletto (testo latino a fronte), a cura di A. Rodolfi, Bompiani, Milano 2007.
Manuale di supporto storico (da utilizzare limitatamente alla contestualizzazione degli autori e dei temi trattati)
– P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e Medioevo, vol. I, Laterza, Roma-Bari, 2009.
Testi di supporto
– L. Sturlese, Storia della filosofia tedesca nel Medioevo. Il Tredicesimo secolo, Firenze, Olschki, 1990.
I capitoli da studiare saranno individuati e discussi insieme alla docente nel corso delle lezioni.
Fonti classiche e medievali
La lettura delle fonti avverrà in forma antologica. I brani, forniti dalla docente e discussi durante le lezioni, potranno comprendere testi tratti da Aristotele, al-Fārābī, Avicenna, Averroè, Avicebron, Alberto Magno e Meister Eckhart.
Ulteriori spunti di approfondimento e indicazioni bibliografiche saranno forniti durante le lezioni, in particolare in relazione alle attività seminariali.
Semester
Exam type
Optional - Characterizing
Type of assessment
Oral - Final grade