ANCIENT AND MEDIEVAL HISTORY OF METAPHYSICS

Teaching in italian
STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE
Teaching
ANCIENT AND MEDIEVAL HISTORY OF METAPHYSICS
Subject area
PHIL-05/C
Reference degree course
PHILOSOPHY
Course type
Bachelor's Degree
Credits
12.0
Teaching hours
Frontal Hours: 60.0
Academic year
2026/2027
Year taught
2026/2027
Course year
1
Language
ITALIAN
Curriculum
STANDARD
Reference professor for teaching
BRAY NADIA

Teaching description

Prerequisiti

L'insegnamento non presuppone conoscenze filosofiche specialistiche preliminari. È tuttavia consigliata una conoscenza generale della terminologia filosofica di base.

Durante il corso saranno fornite indicazioni bibliografiche e metodologiche utili per l'acquisizione progressiva del lessico filosofico fondamentale e degli strumenti necessari alla lettura e all'analisi dei testi filosofici.

Gli studenti saranno inoltre incoraggiati all'utilizzo di dizionari filosofici, repertori bibliografici, cataloghi e banche dati specialistiche.

1. Presentazione e obiettivi del corso

La natura dell'anima. Il De anima di Aristotele e la sua tradizione

Il corso intende offrire una preparazione di base relativa alla storia della metafisica antica attraverso l'analisi di una delle questioni più significative della tradizione filosofica occidentale: la natura dell'anima e il suo rapporto con il corpo.

Fin dalle origini del pensiero filosofico, la riflessione sull'anima ha coinvolto ambiti diversi e complementari: la filosofia della natura, la teoria della conoscenza, la metafisica, l'etica e la cosmologia. Interrogarsi sulla natura dell'anima significa infatti domandarsi che cosa renda possibile la vita, la   percezione, la memoria, il pensiero e la conoscenza.

Attraverso la lettura del De anima di Aristotele e la discussione di passi antologici tratti dai principali autori della tradizione antica, il corso ricostruirà alcune delle più significative risposte formulate alla domanda se l'anima sia una realtà corporea o incorporea, mortale o immortale, materiale o immateriale. Particolare attenzione sarà dedicata al confronto tra modelli materialistici, ilemorfici e anti-materialistici dell'anima e alle loro implicazioni metafisiche.

I materiali antologici, distribuiti e discussi nel corso delle lezioni, consentiranno di seguire la genesi e lo sviluppo del problema dell'anima nell'antichità, nonché alcune delle principali linee della sua ricezione nella tradizione filosofica successiva. Saranno inoltre introdotti alcuni aspetti del dibattito medievale sull'intelletto e sulla ricezione del De anima aristotelico, al fine di mostrare la lunga durata storica delle questioni affrontate.

La domanda se la materia possa pensare costituisce uno dei fili conduttori che attraversano il corso. Per questa ragione l'insegnamento si collega idealmente al ciclo seminariale Minima Naturalia IV – La materia pensa? Materialismo, ilemorfismo, mente e coscienza tra filosofia, neuroscienze e modelli del vivente, nel quale alcune delle questioni affrontate dagli autori antichi verranno riprese in dialogo con la filosofia della mente contemporanea, le neuroscienze e le scienze cognitive.

Il corso si propone pertanto di introdurre gli studenti non soltanto alla storia della metafisica antica, ma anche alla comprensione critica di problemi che continuano ad animare il dibattito contemporaneo sulla mente, la coscienza, l'intelligenza e il rapporto tra attività cognitive e descrizioni scientifiche della realtà.

2. Conoscenze e abilità da acquisire

 

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti: 

una conoscenza di base delle principali concezioni dell'anima elaborate nella filosofia antica;

la capacità di leggere, contestualizzare e interpretare testi filosofici;

la conoscenza delle principali categorie metafisiche coinvolte nel dibattito sull'anima (materia, forma, sostanza, intelletto, immortalità, corporeità);

la capacità di confrontare modelli teorici differenti;

la capacità di ricostruire e discutere criticamente argomentazioni filosofiche.

Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo delle seguenti competenze trasversali:

capacità di analizzare e sintetizzare informazioni provenienti da fonti diverse;

capacità di formulare giudizi autonomi e argomentati;

capacità di comunicare efficacemente in forma orale e scritta;

capacità di utilizzare strumenti bibliografici e banche dati per la ricerca filosofica;

capacità di lavorare individualmente e in gruppo.

Le attività seminariali avranno inoltre lo scopo di introdurre gli studenti all'uso di cataloghi bibliografici, repertori specialistici e risorse digitali.

5. Metodi didattici e modalità di svolgimento delle lezioni

Il corso si avvarrà delle seguenti modalità didattiche:

  • lezioni frontali;

  • lettura guidata dei testi filosofici;

  • attività seminariali;

  • discussione collettiva di fonti e materiali;

  • esercitazioni finalizzate all'acquisizione degli strumenti della ricerca filosofica.

La frequenza è vivamente consigliata.

7. Modalità di valutazione degli studenti

Prova orale

La prova orale sarà articolata in due parti.

Prima parte

Verifica della conoscenza del quadro storico generale e delle principali dottrine filosofiche trattate nel corso.

Saranno valutati: correttezza delle conoscenze; capacità di sintesi; uso appropriato del lessico filosofico; rigore argomentativo rispetto agli argomenti analiticamente descritti nel programma.

Seconda parte

Discussione e commento dei testi presenti nell'antologia.

Saranno valutati: capacità di lettura e interpretazione dei testi; contestualizzazione storica e filosofica;

individuazione dei problemi teorici affrontati dagli autori; capacità di confrontare modelli filosofici differenti; autonomia di giudizio.

 

Lo studente sarà valutato sulla base della preparazione complessiva, della correttezza formale e contenutistica delle risposte e della capacità di elaborazione critica dei temi discussi.

 

8. Modalità di prenotazione dell'esame e date degli appelli

Gli studenti potranno prenotarsi agli appelli esclusivamente mediante le procedure previste dal sistema VOL.

 

18 gennaio 2027 h. 09:30

3 febbraio 2027 h. 09:30

26 febbraio 2027 h. 09:30

31 marzo 2027 (Riservato a laureandi, studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del semestre) h. 09:30

7 giugno 2027 h. 09:30

21 giugno 2027 h. 09:30

12 luglio 2027 h. 09:30

13 settembre 2027 h. 09:30

3 novembre 2027 h. 09:30

 

Commissione d'esame

Prof.ssa Nadia Bray (Presidente)

Prof.ssa Fiorella Retucci (Componente)

Prof.ssa Luana Rizzo (Componente)

Prof.ssa Elisa Rubino (componente)

Dott. Luciano Abbaterusso (cultore della materia)

Dott.ssa Federica Ventola (cultrice della materia)

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE (LT)

Prof.ssa Nadia Bray

A.A. 2026/2027

Semestre I

12 CFU

1. Presentazione e obiettivi del corso

La natura dell'anima. Il De anima di Aristotele e la sua tradizione

Il corso intende offrire una preparazione di base relativa alla storia della metafisica antica attraverso l'analisi di una delle questioni più significative della tradizione filosofica occidentale: la natura dell'anima e il suo rapporto con il corpo.

Fin dalle origini del pensiero filosofico, la riflessione sull'anima ha coinvolto ambiti diversi e complementari: la filosofia della natura, la teoria della conoscenza, la metafisica, l'etica e la cosmologia. Interrogarsi sulla natura dell'anima significa infatti domandarsi che cosa renda possibile la vita, la   percezione, la memoria, il pensiero e la conoscenza.

Attraverso la lettura del De anima di Aristotele e la discussione di passi antologici tratti dai principali autori della tradizione antica, il corso ricostruirà alcune delle più significative risposte formulate alla domanda se l'anima sia una realtà corporea o incorporea, mortale o immortale, materiale o immateriale. Particolare attenzione sarà dedicata al confronto tra modelli materialistici, ilemorfici e anti-materialistici dell'anima e alle loro implicazioni metafisiche.

I materiali antologici, distribuiti e discussi nel corso delle lezioni, consentiranno di seguire la genesi e lo sviluppo del problema dell'anima nell'antichità, nonché alcune delle principali linee della sua ricezione nella tradizione filosofica successiva. Saranno inoltre introdotti alcuni aspetti del dibattito medievale sull'intelletto e sulla ricezione del De anima aristotelico, al fine di mostrare la lunga durata storica delle questioni affrontate.

La domanda se la materia possa pensare costituisce uno dei fili conduttori che attraversano il corso. Per questa ragione l'insegnamento si collega idealmente al ciclo seminariale Minima Naturalia IV – La materia pensa? Materialismo, ilemorfismo, mente e coscienza tra filosofia, neuroscienze e modelli del vivente, nel quale alcune delle questioni affrontate dagli autori antichi verranno riprese in dialogo con la filosofia della mente contemporanea, le neuroscienze e le scienze cognitive.

Il corso si propone pertanto di introdurre gli studenti non soltanto alla storia della metafisica antica, ma anche alla comprensione critica di problemi che continuano ad animare il dibattito contemporaneo sulla mente, la coscienza, l'intelligenza e il rapporto tra attività cognitive e descrizioni scientifiche della realtà.

2. Conoscenze e abilità da acquisire

 

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti: 

una conoscenza di base delle principali concezioni dell'anima elaborate nella filosofia antica;

la capacità di leggere, contestualizzare e interpretare testi filosofici;

la conoscenza delle principali categorie metafisiche coinvolte nel dibattito sull'anima (materia, forma, sostanza, intelletto, immortalità, corporeità);

la capacità di confrontare modelli teorici differenti;

la capacità di ricostruire e discutere criticamente argomentazioni filosofiche.

Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo delle seguenti competenze trasversali:

capacità di analizzare e sintetizzare informazioni provenienti da fonti diverse;

capacità di formulare giudizi autonomi e argomentati;

capacità di comunicare efficacemente in forma orale e scritta;

capacità di utilizzare strumenti bibliografici e banche dati per la ricerca filosofica;

capacità di lavorare individualmente e in gruppo.

Le attività seminariali avranno inoltre lo scopo di introdurre gli studenti all'uso di cataloghi bibliografici, repertori specialistici e risorse digitali.

 

3. Prerequisiti

L'insegnamento non presuppone conoscenze filosofiche specialistiche preliminari. È tuttavia consigliata una conoscenza generale della terminologia filosofica di base.

Durante il corso saranno fornite indicazioni bibliografiche e metodologiche utili per l'acquisizione progressiva del lessico filosofico fondamentale e degli strumenti necessari alla lettura e all'analisi dei testi filosofici.

Gli studenti saranno inoltre incoraggiati all'utilizzo di dizionari filosofici, repertori bibliografici, cataloghi e banche dati specialistiche.

 

4. Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre alla docente titolare, potranno essere invitati studiosi ed esperti di specifici autori o temi trattati durante il corso.

Tali interventi avranno lo scopo di introdurre gli studenti al dibattito scientifico contemporaneo e alle principali linee di ricerca relative agli autori esaminati.

 

5. Metodi didattici e modalità di svolgimento delle lezioni

Il corso si avvarrà delle seguenti modalità didattiche:

  • lezioni frontali;

  • lettura guidata dei testi filosofici;

  • attività seminariali;

  • discussione collettiva di fonti e materiali;

  • esercitazioni finalizzate all'acquisizione degli strumenti della ricerca filosofica.

La frequenza è vivamente consigliata.

 

6. Materiale didattico

Manuale a scelta tra 

– Bonazzi M., Filosofia antica. Un'introduzione, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2026.

– G. Cambiano, L. Fonnesu, M. Mori (a cura di), Storia della filosofia occidentale. Dalla Grecia antica ad Agostino, Il Mulino, Bologna.

–Porro Esposito, storia della filosofia antica e medievale

 

Antologia dei testi

Durante il corso sarà resa disponibile una dispensa contenente una selezione dei seguenti testi:

Platone, Menone (passi scelti); Aristotele, De anima, III, 4, 429a10 – 430a9; De anima, III, 5, 430a10 – 430a26; Epicuro: Lettera a Erodoto, IV; Stoici Frammenti [A] 136-138; Frammento [A] 518; Alessandro di Afrodisia L'anima (passi scelti); Plotino (Enneadi, IV, 7)

 

Classico (obbligatorio): Aristotele, L'anima, introduzione, traduzione, note e apparati di Giancarlo Movia, Bompiani Testi a fronte, Milano, 2001.

 

Bibliografia di approfondimento

P. Donini, Le scuole, l'anima, l'impero. La filosofia antica da Antioco a Plotino, Rosenberg & Sellier, Torino.

Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.

 

7. Modalità di valutazione degli studenti

Prova orale

La prova orale sarà articolata in due parti.

Prima parte

Verifica della conoscenza del quadro storico generale e delle principali dottrine filosofiche trattate nel corso.

Saranno valutati: correttezza delle conoscenze; capacità di sintesi; uso appropriato del lessico filosofico; rigore argomentativo rispetto agli argomenti analiticamente descritti nel programma.

Seconda parte

Discussione e commento dei testi presenti nell'antologia.

Saranno valutati: capacità di lettura e interpretazione dei testi; contestualizzazione storica e filosofica;

individuazione dei problemi teorici affrontati dagli autori; capacità di confrontare modelli filosofici differenti; autonomia di giudizio.

 

Lo studente sarà valutato sulla base della preparazione complessiva, della correttezza formale e contenutistica delle risposte e della capacità di elaborazione critica dei temi discussi.

 

8. Modalità di prenotazione dell'esame e date degli appelli

Gli studenti potranno prenotarsi agli appelli esclusivamente mediante le procedure previste dal sistema VOL.

 

18 gennaio 2027 h. 09:30

3 febbraio 2027 h. 09:30

26 febbraio 2027 h. 09:30

31 marzo 2027 (Riservato a laureandi, studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del semestre) h. 09:30

7 giugno 2027 h. 09:30

21 giugno 2027 h. 09:30

12 luglio 2027 h. 09:30

13 settembre 2027 h. 09:30

3 novembre 2027 h. 09:30

 

Commissione d'esame

Prof.ssa Nadia Bray (Presidente)

Prof.ssa Fiorella Retucci (Componente)

Prof.ssa Luana Rizzo (Componente)

Prof.ssa Elisa Rubino (componente)

Dott. Luciano Abbaterusso (cultore della materia)

Dott.ssa Federica Ventola (cultrice della materia)

Manuale a scelta tra 

– Bonazzi M., Filosofia antica. Un'introduzione, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2026.

– G. Cambiano, L. Fonnesu, M. Mori (a cura di), Storia della filosofia occidentale. Dalla Grecia antica ad Agostino, Il Mulino, Bologna.

Antologia dei testi

Durante il corso sarà resa disponibile una dispensa contenente una selezione dei seguenti testi:

Platone, Menone (passi scelti); Aristotele, De anima, III, 4, 429a10 – 430a9; De anima, III, 5, 430a10 – 430a26; Epicuro: Lettera a Erodoto, IV; Stoici Frammenti [A] 136-138; Frammento [A] 518; Alessandro di Afrodisia L'anima (passi scelti); Plotino (Enneadi, IV, 7)

 

Classico (obbligatorio): Aristotele, L'anima, introduzione, traduzione, note e apparati di Giancarlo Movia, Bompiani Testi a fronte, Milano, 2001.

 

Bibliografia di approfondimento

P. Donini, Le scuole, l'anima, l'impero. La filosofia antica da Antioco a Plotino, Rosenberg & Sellier, Torino.

Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.

Semester
First Semester (from 21/09/2026 to 15/01/2027)

Exam type
Optional - Characterizing

Type of assessment
Oral - Final grade

Teaching timetable (Opens New Window)(Opens New Window)

Download teaching card (Opens New Window)(Opens New Window)