- Humanities
- Bachelor's Degree in PHILOSOPHY
- HISTORY OF PHILOSOPHY
HISTORY OF PHILOSOPHY
- Teaching in italian
- STORIA DELLA FILOSOFIA
- Teaching
- HISTORY OF PHILOSOPHY
- Subject area
- PHIL-05/A
- Reference degree course
- PHILOSOPHY
- Course type
- Bachelor's Degree
- Credits
- 12.0
- Teaching hours
- Frontal Hours: 60.0
- Academic year
- 2026/2027
- Year taught
- 2026/2027
- Course year
- 1
- Language
- ITALIAN
- Curriculum
- STANDARD
- Reference professor for teaching
- CIRACI Fabio
Teaching description
È auspicabile ma non necessario che la Studentessa/lo Studente abbia almeno una conoscenza generale delle questioni fondamentali e dei principali indirizzi filosofici della storia della filosofia.
Tema: Kant e la polemica sull’eredità kantiana. Il corso di Fondamenti di Storia della Filosofia intende fornire alla Studentessa/allo Studente gli elementi di base per la comprensione della polemica relativa alla cosiddetta “eredità kantiana”, mostrandone le correnti principali e concentrandosi in modo particolare sull’interpretazione schopenhaueriana del kantismo
L’insegnamento di Fondamenti di Storia della Filosofia si propone di fornire alla Studentessa/ allo Studente conoscenze e competenze relative alla filosofia nella sua genesi e sviluppo storico, individuandone teorie, posizioni e risultati in contesti storico-culturali definiti cronologicamente o individuati in rapporto a specifici orientamenti teorici, la cui ricognizione richiede il possesso di una specifica metodologia di ricerca, sorretta da conoscenze linguistiche peculiari e da tecniche di analisi filologicamente fondate. Le lezioni mirano a dotare lo Studentessa/ lo Studente di strumenti conoscitivi, metodologici e teoretici che le/gli permettano di riconoscere, collocare storicamente e problematizzare i principali temi e le principali questioni della storia della filosofia.
Obiettivi dell’insegnamento sono sviluppare nella Studentessa/ nello Studente:
1. Conoscenza e comprensione: capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti;
2. Autonomia di giudizio: acquisire consapevolezza storica e capacità critica, sviluppare giudizio autonomo, essere in grado di servirsi della metodologia e delle competenze proprie della filosofia;
3. Capacità di applicare conoscenze: utilizzare le competenze acquisite per creare un personale percorso di approfondimento e di riflessione filosofica;
4. Abilità comunicative: acquisire la capacità di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni.
Didattica frontale tradizionale. Didattica integrata con strumenti digitali. Attività seminariale
Esame orale
vedi NOTIZIE
Per l'ESAME SINGOLO Storia della filosofia, Storia e filosofia della cultura, Storia della filosofia italiana, Fondamenti di Storia della filosofia: Classi di Concorso A18 (filosofia e scienze umane) e A19 (filosofia e storia). Si veda quanto disposto dal Consiglio Didattico di filosofia (link).
Il programma da preparare è relativo alla sola parte generale, dalle origini alla filosofia contemporanea. La preparazione deve avvenire su un manuale per licei (solitamente in 5 volumi) con tre ore di filosofia settimanali. Il programma comprende tutti gli autori che si insegnano al liceo, come previsto dalle "Indicazioni nazionali per licei", in Gazzetta Ufficiale, 15 marzo 2010. Poiché il programma è lungo, si raccomanda di prepararlo nel tempo necessario. A mo' di esempio si vedano le indicazioni allegate in estratto (Liceo Artistico e Liceo Classico). Si ricorda altresì che il pagamento delle tasse relative all'esame singolo dà titolo per sostenere l'esame, ma il superamento dello stesso dipenderà esclusivamente dalla preparazione dell'esaminando. Per la preparazione dell'esame è possibile chiedere chiarimenti al docente di riferimento fabio.ciraci@unisalento.it
Ricevimento studenti e laureandi: vedi sezione NOTIZIE
Commissione di esame: Prof. Fabio Ciracì (Presidente); Dr. Jörg Hüttner (Membro effettivo: cultrice della materia); Prof. Mario Carparelli (Membro effettivo); Prof. Ennio De Bellis (Membro effettivo).
Tema: Kant e la polemica sull’eredità kantiana. Il corso di Storia della Filosofia intende fornire alla Studentessa/allo Studente gli elementi di base per la comprensione della polemica relativa alla cosiddetta “eredità kantiana”, mostrandone le correnti principali e concentrandosi in modo particolare sull’interpretazione schopenhaueriana del kantismo.
Preparazione dell’esame:
1. Corso monografico
Unità del corso monografico:
Il corso si svolge in 60 ore (12 CFU) e si articola in sei unità: 1. Kant, fondamento e problema: la cosa in sé nella Critica della ragion pura e il «fardello della critica»; 2. Otto Liebmann, Kant e gli epigoni (1865): la polemica sull’eredità kantiana, il programma «zurück zu Kant» e la diagnosi della cosa in sé come Unbegriff e Unding, nella genealogia Reinhold–Schopenhauer 3. La via idealistica: Fichte, Schelling, Hegel come ipostatizzazioni della cosa in sé; 4. Le vie realistica ed empirica: Herbart e Fries; 5. La via della trascendenza: l’idealismo trascendentale di Schopenhauer e la Wille come cosa in sé; 6. Dal 1865 al neokantismo: gli esiti delle «vie» — Zeller e la rifondazione della teoria della conoscenza, Helmholtz e l’a priori fisiologico, le scuole di Marburgo e del Baden, il finzionalismo di Vaihinger. Le lezioni prevedono lettura e commento dei classici.
La frequenza del corso non è obbligatoria ma è vivamente consigliata. Il programma non prevede distinzioni tra studenti frequentanti e non frequentanti.
Classici:
Passi scelti da:
Immanuel Kant, Critica della ragion pura, a cura di C. Esposito, Bompiani, Milano 2004 e sgg.
Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Fenomenologia dello spirito, a c. di Vincenzo Cicero, Rusconi, 1995 e sgg.
A. Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, a c. di Sossio Giametta, Bompiani, 2006 e sgg.
Otto Liebmann, Kant e gli epigoni, a c. di Giuseppe Cognetti, Napoli, Editoriale Scientifica, 1990.
2. Parte istituzionale (obbligatoria)
La parte istituzionale del corso verterà sulla filosofia di Kant e sulle correnti postkantiane, compresi la filosofia idealistica (Fichte, Hegel, Schelling) e la filosofia di Schopenhauer.
3. Dispense
Dispense su autori e argomenti trattati a lezione, oggetto dell'esame finale, saranno disponibili al termine delle lezioni nel "materiale didattico". Le eventuali dispense possono essere modificate nel corso delle lezioni in base all’andamento della discussione in classe e degli interessi degli Studenti: sono quindi da scaricare a fine corso.
NB. Le dispense sono da leggere attentamente e da studiare (non è sufficiente studiare solo dagli appunti o dalle slide) al pari dei classici. La preparazione dell’esame necessita dello studio diretto dei classici.
Si consiglia di studiare la parte generale da un buon manuale di Storia della filosofia ad uso nei licei classici da 3 ore (Liceo Classico e Liceo Scientifico).
Manuale (consigliato ai non frequentanti):
- Umberto Curi, Il coraggio di pensare. Dalla critica del pensiero dialettico a oggi, edizione blu, voll. 3, Loescher, 2019 (consigliato a chi ha già studiato filosofia): in particolare, vol. 2B: sez. 8 Immanuel Kant; sez. 9: L’idealismo tedesco e il romanticismo.
- Salvatore Veca, Giambattista Picinali, Duilio Catalano, Stefano Marzocchi, Il pensiero e la meraviglia. 2 Dall’umanesimo a Hegel, edizione rossa, Zanichelli 2020, in particolare: Unità 6 Kant; Unità 7 Il pensiero tedesco dall’Illuminismo all’Idealismo; Unità 8 Hegel;
(consigliato a chi non ha mai studiato filosofia).
Classici:
Passi scelti da:
Immanuel Kant, Critica della ragion pura, a cura di C. Esposito, Bompiani, Milano 2004 e sgg.
Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Fenomenologia dello spirito, a c. di Vincenzo Cicero, Rusconi, 1995 e sgg.
A. Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, a c. di Sossio Giametta, Bompiani, 2006 e sgg.
Otto Liebmann, Kant e gli epigoni, a c. di Giuseppe Cognetti, Napoli, Editoriale Scientifica, 1990.
2. Parte istituzionale (obbligatoria)
La parte istituzionale del corso verterà sulla filosofia di Kant e sulle correnti postkantiane, compresi la filosofia idealistica (Fichte, Hegel, Schelling) e la filosofia di Schopenhauer.
3. Dispense
Dispense su autori e argomenti trattati a lezione, oggetto dell'esame finale, saranno disponibili al termine delle lezioni nel "materiale didattico". Le eventuali dispense possono essere modificate nel corso delle lezioni in base all’andamento della discussione in classe e degli interessi degli Studenti: sono quindi da scaricare a fine corso.
NB. Le dispense sono da leggere attentamente e da studiare (non è sufficiente studiare solo dagli appunti o dalle slide) al pari dei classici. La preparazione dell’esame necessita dello studio diretto dei classici.
Si consiglia di studiare la parte generale da un buon manuale di Storia della filosofia ad uso nei licei classici da 3 ore (Liceo Classico e Liceo Scientifico).
Manuale (consigliato ai non frequentanti):
- Umberto Curi, Il coraggio di pensare. Dalla critica del pensiero dialettico a oggi, edizione blu, voll. 3, Loescher, 2019 (consigliato a chi ha già studiato filosofia): in particolare, vol. 2B: sez. 8 Immanuel Kant; sez. 9: L’idealismo tedesco e il romanticismo.
- Salvatore Veca, Giambattista Picinali, Duilio Catalano, Stefano Marzocchi, Il pensiero e la meraviglia. 2 Dall’umanesimo a Hegel, edizione rossa, Zanichelli 2020, in particolare: Unità 6 Kant; Unità 7 Il pensiero tedesco dall’Illuminismo all’Idealismo; Unità 8 Hegel;
(consigliato a chi non ha mai studiato filosofia).
Semester
First Semester (from 21/09/2026 to 15/01/2027)
Exam type
Optional - Base
Type of assessment
Oral - Final grade