- Human and Social Sciences
- Unique Cycle Master's Degree in PRIMARY TEACHER EDUCATION
- TECNOLOGIE DIDATTICHE
TECNOLOGIE DIDATTICHE
- Teaching in italian
- TECNOLOGIE DIDATTICHE
- Teaching
- Subject area
- PAED-02/A
- Reference degree course
- PRIMARY TEACHER EDUCATION
- Course type
- Unique Cycle Master's Degree
- Credits
- 4.0
- Teaching hours
- Frontal Hours: 24.0
- Academic year
- 2026/2027
- Year taught
- 2027/2028
- Course year
- 2
- Language
- ITALIAN
- Curriculum
- GENERALE
Teaching description
Conoscenze di base di didattica generale e familiarità con l’uso delle tecnologie digitali di uso comune.
Il corso affronta, in prospettiva critica e interdisciplinare, l’impatto delle tecnologie digitali sulla vita quotidiana e sulle esperienze educative dei bambini. Superando le contrapposizioni tra entusiasmo tecnologico e retoriche del controllo, approfondisce il ruolo della mediazione educativa nel promuovere i diritti all’espressione, al gioco e alla partecipazione, contrastando al contempo i rischi della datificazione, della profilazione e della mercificazione propri della platform society.
Particolare attenzione è dedicata alla costruzione di ambienti educativi capaci di riconoscere i bambini come soggetti attivi, dotati di agency anche nel digitale, e alle competenze mediali necessarie a educatori, insegnanti e caregiver per favorire un uso consapevole, creativo e responsabile delle tecnologie.
Il corso analizza inoltre i principali modelli di impiego delle tecnologie nell’istruzione, con riferimento alla progettazione didattica, all’individualizzazione e alla personalizzazione, alla comunicazione, alla partecipazione, alla collaborazione, al gioco e alla riflessività. L’efficacia dei dispositivi sarà esaminata alla luce delle evidenze della ricerca, considerando le loro potenzialità di amplificazione informativa, esperienziale e cognitiva.
Le tecnologie saranno infine considerate sia come strumenti per l’apprendimento sia come oggetti di apprendimento, approfondendo i temi della media education, della competenza digitale, del pensiero computazionale, della robotica educativa e della formazione degli insegnanti. L’obiettivo è promuovere un uso pedagogicamente fondato delle tecnologie, orientato alla progettazione di contesti significativi, partecipativi e inclusivi.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
- interpretare criticamente il rapporto tra infanzia, media e tecnologie;
- riconoscere opportunità, limiti e rischi degli ambienti digitali;
- comprendere il ruolo della mediazione educativa e familiare;
- distinguere le tecnologie come strumenti per apprendere dalle tecnologie come oggetti di apprendimento;
- valutare l’adeguatezza pedagogica di dispositivi, applicazioni e risorse digitali;
- progettare attività digitali coerenti con gli obiettivi educativi e con i bisogni dei bambini;
- promuovere competenze digitali, mediali e di cittadinanza;
- costruire ambienti educativi partecipativi, accessibili e inclusivi.
-
Lezioni frontali partecipate
-
Laboratori tematici (uso di strumenti digitali, progettazione con IA)
-
Discussione di casi studio
-
Lavori di gruppo con produzione di artefatti digitali
-
Lettura e commento guidato di articoli scientifici
-
Prova scritta con domande a risposta aperta e casi pratici
-
Discussione orale di un project work individuale o di gruppo
-
Partecipazione attiva ai laboratori e ai forum di discussione (per chi frequenta)
1. Infanzia e società digitale
- Trasformazioni dell’infanzia nella società digitale.
- Pratiche mediali e digitali dei bambini.
- Bambini come soggetti attivi e portatori di agency.
- Diritti all’espressione, al gioco, all’informazione e alla partecipazione.
- Opportunità e rischi delle esperienze digitali.
- Datificazione, profilazione e mercificazione dell’infanzia.
- Platform society e responsabilità educativa.
2. Mediazione educativa e accompagnamento digitale
- Mediazione educativa e mediazione familiare.
- Superamento delle contrapposizioni tra proibizione e uso indiscriminato delle tecnologie.
- Ruolo di educatori, insegnanti, genitori e caregiver.
- Strategie di accompagnamento alle esperienze mediali.
- Costruzione di un rapporto consapevole, creativo e responsabile con i media.
- Benessere digitale, sicurezza e protezione dei minori.
- Partecipazione dei bambini alla definizione delle regole di utilizzo.
3. Modelli tecnologici per l’istruzione
- Tecnologie e progettazione didattica.
- Individualizzazione e personalizzazione dei percorsi.
- Comunicazione educativa e multimodalità.
- Partecipazione in presenza, a distanza e in modalità integrata.
- Apprendimento collaborativo e costruzione condivisa della conoscenza.
- Gioco, apprendimento ludico e gamification.
- Tecnologie per la documentazione e la riflessività.
- Relazione tra innovazione tecnologica e innovazione metodologico-didattica.
4. Tecnologie per apprendere
- Condizioni di efficacia delle tecnologie nei processi educativi.
- Evidenze della ricerca sull’apprendimento digitale.
- Casi di utilità immediata delle tecnologie.
- Amplificazione dell’accesso alle informazioni.
- Amplificazione delle esperienze e delle possibilità di esplorazione.
- Amplificazione dei processi cognitivi e metacognitivi.
- Limiti del confronto tra didattica tradizionale e didattica digitale.
- Criteri pedagogici per la scelta e la valutazione degli strumenti.
5. Tecnologie come oggetto di apprendimento
- Differenza tra tecnica, tecnologia e tecnologie digitali.
- Caratteristiche dei nuovi media.
- Media education e digital literacy.
- Dimensioni della competenza digitale.
- Ricerca, selezione e valutazione critica delle informazioni.
- Produzione creativa e responsabile di contenuti digitali.
- Pensiero computazionale e coding.
- Robotica educativa.
- Cittadinanza digitale e partecipazione consapevole.
- Formazione degli insegnanti e degli educatori alle competenze digitali.
6. Tecnologie nei contesti educativi
- Progettazione di ambienti educativi digitalmente arricchiti.
- Organizzazione, gestione e condivisione delle risorse.
- Tecnologie per rendere flessibili tempi, spazi e attività.
- Strumenti per la collaborazione e il lavoro di gruppo.
- Ambienti digitali e social networking.
- Documentazione delle esperienze educative.
- Accessibilità, inclusione e personalizzazione.
- Valutazione pedagogica delle piattaforme e delle applicazioni rivolte all’infanzia.
7. Progettazione di esperienze digitali per l’infanzia
- Analisi dei bisogni educativi e del contesto.
- Definizione degli obiettivi di apprendimento.
- Selezione dei dispositivi e delle risorse digitali.
- Integrazione tra attività digitali, corporee, ludiche, espressive e relazionali.
- Progettazione di attività di narrazione digitale, coding, robotica e gioco educativo.
- Osservazione e valutazione delle esperienze mediali.
- Coinvolgimento delle famiglie.
- Elaborazione di proposte educative inclusive e sostenibili.
Giovanni Bonaiuti, Antonio Calvani, Laura Menichetti (2017). Le tecnologie educative. Roma: Carocci (capitoli 2, 3, 4, 5).
Cappello, G., & Ranieri, M. (2026). Infanzie digitali: Prospettive socioeducative e mediazione didattica nello zerosei. Mondadori Università (capitoli 3, 4, appendici).