History and Technique of restoring

Teaching in italian
STORIA E TECNICA DEL RESTAURO
Teaching
History and Technique of restoring
Subject area
ARTE-01/D
Reference degree course
HISTORY OF ART
Course type
Master's Degree
Credits
6.0
Teaching hours
Frontal Hours: 42.0
Academic year
2026/2027
Year taught
2027/2028
Course year
2
Language
ITALIAN
Curriculum
PERCORSO COMUNE

Teaching description

Teaching program is provisional and may be subject to changes

Per poter rielaborare criticamente le informazioni fornite durante il corso è importante la conoscenza quantomeno delle linee essenziali dello sviluppo storico dell’arte in Italia e in Europa dall’età antica al Novecento. È richiesta anche la conoscenza della lingua inglese per poter accedere alla documentazione su restauri e congressi svoltisi fuori dall’Italia

To critically process and evaluate the information presented during the course, students should have at least a basic knowledge of the main stages in the history of art in Italy and Europe, from Antiquity to the twentieth century. A working knowledge of English is also required in order to access documentation on conservation projects and conferences held outside Italy

Il corso intende fornire gli strumenti per rispondere alle seguenti domande:

  • Cosa significa restaurare un'opera d'arte?
  • Il restauro oggi ha finalità diverse rispetto al passato?
  • Di fronte ad un’opera d’arte siamo in grado di distinguere cosa c’è di originale e cosa di “rifatto”?
  • Come è cambiata l’opera nel corso del tempo?
  • Quali interventi ha subito? Chi e con quali criteri vi è intervenuto?

Le lezioni di Storia e Tecnica del Restauro si propongono di sviluppare negli studenti le capacità di valutare gli aspetti materiali dei manufatti artistici e il loro stato di conservazione, nella consapevolezza del dibattito critico che, dal Vasari e dal Bellori fino ai nostri giorni, ha accompagnato la pratica del restauro. Si ripercorreranno le vicende della conservazione delle opere d’arte dal VI al XVI secolo e quelle del restauro delle opere d’arte e delle architetture attraverso le figure dei principali artefici e teorici del restauro dal XVI al XX secolo, riportando il dibattito all’attualità, alla luce della teoria del restauro di Cesare Brandi e del dibattito critico successivo. È previsto un approfondimento sul tema del restauro della scultura policromata di età barocca.

 

 

The course aims to provide students with the conceptual and methodological tools to address the following questions:

  • What does it mean to conserve and restore a work of art?
  • Does the purpose of restoration today differ from that of the past?
  • When examining a work of art, are we able to distinguish its original elements from later additions or reconstructions?
  • How has the work changed over time?
  • What interventions has it undergone? Who carried them out, and according to which principles?

The lectures in History and Techniques of Restoration are designed to develop students' ability to assess the material characteristics of works of art and their state of conservation, while fostering an awareness of the critical debate that has accompanied restoration practice from the writings of Vasari and Bellori to the present day.

The course will trace the history of the conservation of works of art from the sixth to the sixteenth century, and the development of the restoration of works of art and architecture through the contributions of the principal practitioners and theorists of restoration from the sixteenth to the twentieth century. Particular attention will be devoted to relating these historical developments to contemporary issues, with reference to Cesare Brandi's theory of restoration and the subsequent critical debate it inspired.

A dedicated section of the course will focus on the conservation and restoration of Baroque polychrome sculpture.

 

Risultati di apprendimento attesi

1-Conoscenza e comprensione:

Conoscenza delle vicende storiche del restauro in Italia dal XVI secolo ad oggi. Conoscenza e comprensione delle principali teorie del restauro elaborate in Italia in età moderna e contemporanea. Conoscenza delle vicende del restauro in Puglia dal secondo Novecento ad oggi. Conoscenza del linguaggio tecnico della disciplina. Conoscenza teorica delle tecniche artistiche e delle tecniche di restauro.

2-Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

Capacità di riconoscere le componenti materiali delle opere d’arte e di individuare le principali tecniche e procedure esecutive; la capacità di riconoscere gli interventi di restauro già avvenuti e di prospettare eventuali interventi successivi.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente sviluppa la capacità di formulare valutazioni autonome sullo sviluppo delle tecniche artistiche attraverso i secoli, considerando gli aspetti estetici e conservativi delle opere analizzate. È in grado di analizzare criticamente ogni tipo di manufatto, elaborando giudizi fondati sulla conoscenza delle fonti e della letteratura scientifica.

4. Abilità comunicative

Utilizzando la terminologia specifica propria della disciplina, gli studenti saranno messi in grado di rielaborare, comunicare, esporre i contenuti studiati all’interno di un discorso fondato su conoscenze specifiche, argomentando in maniera logica e consequenziale.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente sviluppa gli strumenti metodologici necessari per approfondire autonomamente le tecniche artistiche e lo studio di un qualsiasi manufatto attraverso la consultazione critica di fonti, bibliografia specialistica e documentazione relativa ai restauri. È in grado di aggiornare le proprie conoscenze in relazione all'evoluzione della ricerca scientifica e alle nuove problematiche concernenti la consrevazione, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale.

 

1. Knowledge and Understanding

  • Knowledge of the history of restoration in Italy from the sixteenth century to the present day.
  • Knowledge and understanding of the principal theories of restoration developed in Italy during the modern and contemporary periods.
  • Knowledge of the history of restoration practices in Apulia from the second half of the twentieth century to the present.
  • Knowledge of the technical terminology of the discipline.
  • Theoretical knowledge of artistic techniques and conservation and restoration techniques.

2. Applying Knowledge and Understanding

  • Ability to identify the material components of works of art and recognize the principal artistic techniques and methods of execution.
  • Ability to identify previous restoration interventions and to assess and propose appropriate future conservation.

3. Making Judgements

Students will develop the ability to formulate independent assessments of the evolution of artistic techniques through the centuries, taking into account both the aesthetic and conservation-related aspects of the works examined. They will be able to critically analyse works of art and other cultural artefacts, formulating well-founded judgements based on the study of primary sources and the relevant scholarly literature.

4. Communication Skills

Using the specific terminology of the discipline, students will develop the ability to interpret, communicate, and present the course content within a coherent and well-structured discourse based on specialist knowledge, supporting their arguments with logical and consistent reasoning.

5. Learning Skills

Students will acquire the methodological tools necessary to pursue independent study of artistic techniques and the analysis of works of art through the critical consultation of primary sources, specialist bibliography, and restoration documentation. They will be able to update their knowledge in response to advances in scholarly research and emerging issues concerning the conservation, enhancement, and public accessibility of cultural heritage

Circa metà delle ore di lezione saranno svolte tramite didattica frontale. Il tempo restante sarà suddiviso tra lettura e discussione in aula di materiali, attività seminariale e visite guidate.

 

Approximately half of the course hours will consist of traditional lectures. The remaining time will be devoted to the reading and discussion of selected materials, seminar activities, and guided visits to museums, historic sites, and conservation laboratories

 

Prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

- Conoscenza delle vicende e dei protagonisti della storia del restauro in Italia dal XVI al XX secolo.

- Conoscenza delle principali teorie del restauro, con particolare attenzione a quelle di Cesare Brandi e di Umberto Baldini.

- Conoscenza teorica delle tecniche di restauro in uso tra XVI e XX secolo.

- Conoscenza delle vicende del restauro degli apparati scultorei di alcuni monumenti pugliesi dal Romanico al Barocco.

- Capacità di riconoscere la tipologia e l'estensione degli interventi di restauro nelle immagini delle opere d'arte studiate.

-Capacità di esporre e contestualizzare i risultati dei propri studi.

Lo studente viene valutato in trentesimi in base alla completezza dei contenuti esposti, alla correttezza lessicale, alla consequenzialità delle argomentazioni, alla capacità di esporre con chiarezza e sintesi le proprie tesi, nell’utilizzo dell’adeguato linguaggio specifico della disciplina, verificando la conoscenza dei contesti culturali delle vicende e delle personalità artistiche.

Sono previste una o più prove parziali non obbligatorie.

Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:

 

30 e lode: valutazione eccellente; preparazione completa e ricca; nella presentazione proprietà accurata di espressione, sicura conoscenza degli argomenti, chiarezza espositiva e concettuale

30: valutazione ottima; preparazione completa, con buona capacità di collegamenti; nella presentazione proprietà di espressione, conoscenza abbastanza sicura; chiarezza espositiva

29-28: valutazione: molto buona; preparazione completa con collegamenti; nella presentazione qualche incertezza nell’espressione, conoscenza abbastanza sicura, esposizione non del tutto chiara

27-26: valutazione buona; preparazione completa; presentazione discretamente sicura, incertezze/confusioni di espressione/esposizione

25-24: valutazione discreta; preparazione approssimativamente completa, occasionali inesattezze e/o lacune; nella presentazione occasionali confusioni terminologiche o concettuali

23-22: valutazione più che sufficiente; preparazione quasi completa, lacune e/o inesattezze; nella presentazione qualche confusione di termini e concetti

21-20: valutazione sufficiente; preparazione approssimativamente completa, inesattezze, lacune; nella presentazione approssimazione nell’uso di termini e concetti

19-18: valutazione appena sufficiente; preparazione limitata (molte inesattezze e varie lacune); nella presentazione confusione di termini e concetti

< 18: valutazione insufficiente; preparazione insufficiente; presentazione insufficiente.

 

 

Oral Examination

The oral examination is designed to assess the achievement of the following learning objectives:

  • Knowledge of the history of restoration in Italy and Europe and of its principal figures from the sixteenth to the twentieth century.
  • Knowledge of the major theories of restoration, with particular emphasis on those developed by Cesare Brandi and Umberto Baldini.
  • Theoretical knowledge of the restoration techniques employed between the sixteenth and the twentieth century.
  • Knowledge of the restoration history of the sculptural decoration of selected Apulian monuments from the Romanesque to the Baroque period.
  • Ability to identify the nature and extent of restoration interventions in the images of the works of art studied during the course.
  • Ability to present and contextualise the results of one's own study clearly and critically.

The exam score is assigned using a grade expressed in thirtieths (or through a pass/fail assessment).

 

In the evaluation of the exam, the determination of the final grade considers the following elements:

 

30 with honors: excellent evaluation; comprehensive and rich preparation; in the presentation, accurate expression, confident knowledge of the topics, clarity of exposition,.

 30: very good evaluation; comprehensive preparation, with good ability to make connections; in the presentation, proper expression, fairly confident knowledge; clarity of exposition.

29-28: very good evaluation; comprehensive preparation with connections; in the presentation, some uncertainty in expression, fairly confident knowledge, not entirely clear exposition.

 27-26: good evaluation; comprehensive preparation; reasonably confident presentation, uncertainties in exposition.

25-24: moderately good evaluation; approximately complete preparation, occasional inaccuracies and/or gaps; in the presentation, occasional terminological or conceptual confusions.

23-22: more than sufficient evaluation; nearly complete preparation, gaps and/or inaccuracies; in the presentation, some confusion of terms and concepts.

 21-20: sufficient evaluation; approximately complete preparation, inaccuracies, gaps; in the presentation, approximate use of terms and concepts.

 19-18: barely sufficient evaluation; limited preparation (many inaccuracies and various gaps); in the presentation, confusion of terms and concepts.

 < 18: insufficient evaluation; insufficient preparation; insufficient presentation.

 

One or more non-compulsory mid-term assessments (multiple choice tests)will be offered during the course.

 

Mercoledì 20 gennaio 2027

Mercoledì 3 febbraio 2027

Mercoledì 24 febbraio 2027

Giovedì 1° aprile 2027

Giovedì 20 giugno 2027

Giovedì 1° luglio 2027

Mercoledì 21 luglio 2027

Martedì 7 settembre 2027

Giovedì 4 novembre 2027

 

  Wednesday, 20 January 2027

  Wednesday, 3 February 2027

  Wednesday, 24 February 2027

  Thursday, 1 April 2027

  Thursday, 20 June 2027

  Thursday, 1 July 2027

  Wednesday, 21 July 2027

  Tuesday, 7 September 2027

  Thursday, 4 November 2027

Il corso intende fornire gli strumenti per rispondere alle seguenti domande:

  • Cosa significa restaurare un'opera d'arte?
  • Il restauro oggi ha finalità diverse rispetto al passato?
  • Di fronte ad un’opera d’arte siamo in grado di distinguere cosa c’è di originale e cosa di “rifatto”?
  • Come è cambiata l’opera nel corso del tempo?
  • Quali interventi ha subito? Chi e con quali criteri vi è intervenuto?

Le lezioni di Storia e Tecnica del Restauro si propongono di sviluppare negli studenti le capacità di valutare gli aspetti materiali dei manufatti artistici e il loro stato di conservazione, nella consapevolezza del dibattito critico che, dal Vasari e dal Bellori fino ai nostri giorni, ha accompagnato la pratica del restauro. Si ripercorreranno le vicende della conservazione delle opere d’arte dal VI al XVI secolo e quelle del restauro delle opere d’arte e delle architetture attraverso le figure dei principali artefici e teorici del restauro dal XVI al XX secolo, riportando il dibattito all’attualità, alla luce della teoria del restauro di Cesare Brandi e del dibattito critico successivo. È previsto un approfondimento sul tema del restauro della scultura policromata di età barocca.

a. Prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

- Conoscenza delle vicende e dei protagonisti della storia del restauro in Italia dal XVI al XX secolo.

- Conoscenza delle principali teorie del restauro, con particolare attenzione a quelle di Cesare Brandi e di Umberto Baldini.

- Conoscenza teorica delle tecniche di restauro in uso tra XVI e XX secolo.

- Conoscenza delle vicende del restauro degli apparati scultorei di alcuni monumenti pugliesi dal Romanico al Barocco.

- Capacità di riconoscere la tipologia e l'estensione degli interventi di restauro nelle immagini delle opere d'arte studiate.

-Capacità di esporre e contestualizzare i risultati dei propri studi.

Lo studente viene valutato in trentesimi in base alla completezza dei contenuti esposti, alla correttezza lessicale, alla consequenzialità delle argomentazioni, alla capacità di esporre con chiarezza e sintesi le proprie tesi, nell’utilizzo dell’adeguato linguaggio specifico della disciplina, verificando la conoscenza dei contesti culturali delle vicende e delle personalità artistiche.

Sono previste una o più prove parziali non obbligatorie.

Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:

 

30 e lode: valutazione eccellente; preparazione completa e ricca; nella presentazione proprietà accurata di espressione, sicura conoscenza degli argomenti, chiarezza espositiva e concettuale

30: valutazione ottima; preparazione completa, con buona capacità di collegamenti; nella presentazione proprietà di espressione, conoscenza abbastanza sicura; chiarezza espositiva

29-28: valutazione: molto buona; preparazione completa con collegamenti; nella presentazione qualche incertezza nell’espressione, conoscenza abbastanza sicura, esposizione non del tutto chiara

27-26: valutazione buona; preparazione completa; presentazione discretamente sicura, incertezze/confusioni di espressione/esposizione

25-24: valutazione discreta; preparazione approssimativamente completa, occasionali inesattezze e/o lacune; nella presentazione occasionali confusioni terminologiche o concettuali

23-22: valutazione più che sufficiente; preparazione quasi completa, lacune e/o inesattezze; nella presentazione qualche confusione di termini e concetti

21-20: valutazione sufficiente; preparazione approssimativamente completa, inesattezze, lacune; nella presentazione approssimazione nell’uso di termini e concetti

19-18: valutazione appena sufficiente; preparazione limitata (molte inesattezze e varie lacune); nella presentazione confusione di termini e concetti

< 18: valutazione insufficiente; preparazione insufficiente; presentazione insufficiente.

 

Il corso si articolerà in tre moduli:

Primo modulo (6 ore): presentazione del programma e accertamento delle conoscenze di base. La presentazione del programma del corso sarà accompagnata da un colloquio con il gruppo degli studenti per conoscere il loro percorso formativo e la loro dimestichezza con i materiali e le tecniche della storia dell’arte. Nelle ultime due ore di questo primo modulo si sottoporrà agli studenti un questionario scritto, non valutativo, per accertare i prerequisiti.

Secondo modulo (27 ore): lezioni frontali e visite guidate sul tema della storia del restauro in Italia dal XVI al XX secolo. Si tratteranno in modo più dettagliato i seguenti temi:

Conservazione e attualizzazione delle opere d’arte nell’antichità classica;

Spogli, recuperi e riusi nel Medioevo; la conservazione delle reliquie e delle immagini devozionali;

Archeologia e restauro dal Cinque al Settecento;

Antesignani del restauro moderno: Carlo Maratti e Giovan Pietro Bellori;

Il Settecento, tra rivoluzioni, sviluppo tecnologico, prime leggi di tutela; l’esempio di Pietro Edwards a Venezia;

Età napoleonica e restaurazione: spoliazioni, musealizzazioni, strappi, stacchi, nuove metodologie di intervento;

Viollet-le-Duc e la cultura del ripristino;

John Ruskin e la rivendicazione del valore dell’autenticità;

I manuali ottocenteschi: Ulisse Forni e Giovanni Secco Suardo;

Cavalcaselle e Boito e il restauro filologico;

Tradizione lombarda e fiorentina tra Otto e Novecento;

Restauri tra le due guerre; la Carta d’Atene e l’istituzione dell’ICR;

La teoria del restauro di Cesare Brandi;

Restauri dopo l’alluvione di Firenze: metodi e teoria;

Restauri negli ultimi decenni: bibliografia e casi esemplari.

Terzo modulo (9 ore): approfondimento: “Restauro della scultura barocca policroma”.

 

 

The course aims to provide students with the conceptual and methodological tools to address the following questions:

  • What does it mean to conserve and restore a work of art?
  • Does the purpose of restoration today differ from that of the past?
  • When examining a work of art, are we able to distinguish its original elements from later additions or reconstructions?
  • How has the work changed over time?
  • What interventions has it undergone? Who carried them out, and according to which principles?

The lectures in History and Techniques of Restoration are designed to develop students' ability to assess the material characteristics of works of art and their state of conservation, while fostering an awareness of the critical debate that has accompanied restoration practice from the writings of Vasari and Bellori to the present day.

The course will trace the history of the conservation of works of art from the sixth to the sixteenth century, and the development of the restoration of works of art and architecture through the contributions of the principal practitioners and theorists of restoration from the sixteenth to the twentieth century. Particular attention will be devoted to relating these historical developments to contemporary issues, with reference to Cesare Brandi's theory of restoration and the subsequent critical debate it inspired.

A dedicated section of the course will focus on the conservation and restoration of Baroque polychrome sculpture.

The course will be divided into three modules:

Module 1 (6 hours): Course presentation and assessment of prior knowledge

The course programme will be presented alongside a discussion with the students in order to learn about their educational background and assess their familiarity with the materials and techniques used in the history of art. During the final two hours of this first module, students will be given a written, non-graded questionnaire to assess their prerequisite knowledge.

Module 2 (27 hours): Lectures and guided visits on the history of conservation and restoration in Italy from the sixteenth to the twentieth century

The following topics will be examined in greater detail:

  • Conservation and the adaptation of works of art to contemporary contexts in Classical Antiquity;
  • Spoliation, recovery, and reuse in the Middle Ages; the preservation of relics and devotional images;
  • Archaeology and restoration from the sixteenth to the eighteenth century;
  • Forerunners of modern restoration: Carlo Maratti and Giovan Pietro Bellori;
  • The eighteenth century: revolutions, technological developments, and the first heritage protection laws; the example of Pietro Edwards in Venice;
  • The Napoleonic era and the Restoration: spoliation, musealisation, the removal and transfer of wall paintings, and new restoration methodologies;
  • Viollet-le-Duc and the culture of stylistic restoration;
  • John Ruskin and the assertion of the value of authenticity;
  • Nineteenth-century manuals: Ulisse Forni and Giovanni Secco Suardo;
  • Cavalcaselle and Boito and philological restoration;
  • The Lombard and Florentine traditions between the nineteenth and twentieth centuries;
  • Restoration between the two World Wars: the Athens Charter and the establishment of the ICR (Istituto Centrale del Restauro);
  • Cesare Brandi’s theory of restoration;
  • Restoration following the Florence flood: methods and theory;
  • Restoration in recent decades: bibliography and exemplary case studies.

Module 3 (9 hours): In-depth study: “The Restoration of Polychrome Baroque Sculpture”

Cesare Brandi, Teoria del Restauro, Torino, Einaudi, 2000

M. Ciatti, Appunti per un manuale di storia e teoria del restauro, Milano, Hoepli 2009.

Ulteriori indicazioni bibliografiche, relative soprattutto all’approfondimento monografico, verranno fornite durante il corso.

Si raccomanda ai NON FREQUENTANTI di richiedere tramite mail al docente di fornire il materiale aggiuntivo utilizzato durante il corso.

 

Required Reading

Cesare Brandi, Teoria del Restauro, Torino, Einaudi, 2000.

Marco Ciatti, Appunti per un manuale di storia e teoria del restauro, Milano, Hoepli 2009.

Additional bibliographical references, particularly those relating to the monographic topic covered in the final module, will be provided during the course.

Students who do not attend classes are strongly advised to contact the instructor by email to request the additional teaching materials used during the course.

Semester

Exam type
Compulsory

Type of assessment
Oral - Final grade

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