- Master's degree
- Master's Degree in HISTORY OF ART
- HISTORY OF MODERN AND CONTEPOMRARY ARCHITECTURE
HISTORY OF MODERN AND CONTEPOMRARY ARCHITECTURE
- Teaching in italian
- STORIA DELL'ARCHITETTURA MODERNA E CONTEMPORANEA
- Teaching
- HISTORY OF MODERN AND CONTEPOMRARY ARCHITECTURE
- Subject area
- CEAR-11/A
- Reference degree course
- HISTORY OF ART
- Course type
- Master's Degree
- Credits
- 9.0
- Teaching hours
- Frontal Hours: 63.0
- Academic year
- 2026/2027
- Year taught
- 2026/2027
- Course year
- 1
- Language
- ITALIAN
- Curriculum
- PERCORSO COMUNE
- Reference professor for teaching
- DEL SOLE FRANCESCO
Teaching description
Buona conoscenza della scansione geo-storica dall’antichità all’epoca contemporanea; buona conoscenza delle tematiche relative alla Storia dell’Architettura e buona conoscenza del lessico architettonico.
Il corso, suddiviso in due moduli, intende indagare in modo analitico il fenomeno barocco, partendo dall’analisi del barocco storico in Italia (Modulo A1) con un affondo particolare sul barocco leccese (Modulo A2). Il secondo modulo (Modulo B) presenterà un excursus di correnti e figure di architetti che hanno stimolato il dibattito sull'importanza o il rifiuto dell'ornamento nell'architettura contemporanea, fino alla nascita del cosiddetto neobarocco contemporaneo.
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente acquisisce una conoscenza solida e articolata dei principali sviluppi dell’architettura moderna e contemporanea affrontati nel corso, con particolare attenzione al fenomeno barocco in Italia e alla sua declinazione leccese, nonché al dibattito sull’ornamento tra Novecento e postmodernità. Comprende i caratteri formali, spaziali, costruttivi e simbolici dell’architettura barocca, riconoscendo il ruolo di Roma, del Piemonte, di Napoli, della Sicilia e di Lecce nella definizione di linguaggi architettonici specifici. È inoltre in grado di comprendere le principali posizioni teoriche e progettuali che, tra Rivoluzione francese, eclettismo, Art Nouveau, architettura organica, razionalismo, brutalismo e post-modern, hanno ridefinito il rapporto tra struttura, decorazione, funzione e comunicazione dell’opera architettonica.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sa applicare le conoscenze acquisite alla lettura critica di edifici, complessi urbani e casi studio, individuando elementi compositivi, soluzioni spaziali, apparati ornamentali, strategie di integrazione tra architettura e arti visive, rapporti con la committenza e con il contesto storico-culturale. È in grado di descrivere con precisione un’opera architettonica utilizzando il lessico disciplinare appropriato, distinguendo tra aspetti tipologici, strutturali, decorativi e simbolici. Sa inoltre confrontare opere e protagonisti diversi — da Bernini, Borromini, Guarini fino a Wright, Loos, Gropius, Le Corbusier, Mies van der Rohe, Portoghesi e Venturi — mettendo in relazione continuità, rotture, riprese storiche e trasformazioni del concetto di ornamento.
3. Autonomia di giudizio
Lo studente sviluppa la capacità di formulare valutazioni autonome sui fenomeni architettonici studiati, distinguendo tra descrizione formale, interpretazione storiografica e giudizio critico. Sa interrogare il significato dell’ornamento non come elemento accessorio, ma come dispositivo culturale, simbolico, tecnico e comunicativo, valutandone di volta in volta il ruolo nel Barocco e nelle riprese neobarocche. È in grado di riconoscere le diverse posizioni teoriche sul rapporto tra decorazione, struttura e funzione — dal motto loosiano “ornamento è delitto” al “less is more” miesiano fino al “less is a bore” venturiano — argomentando in modo consapevole le proprie interpretazioni sulla base di opere, autori, contesti e riferimenti bibliografici.
4. Abilità comunicative
Lo studente sa esporre in modo chiaro, ordinato e scientificamente corretto i contenuti del corso, impiegando un lessico specifico adeguato alla descrizione dell’architettura moderna e contemporanea. È capace di presentare oralmente un caso studio, un tema o un problema critico emerso durante le lezioni, illustrando piante, prospetti, apparati decorativi, rapporti tra architettura e arti figurative, trasformazioni urbane e riferimenti teorici. Sa costruire un discorso argomentato che colleghi osservazione visiva, descrizione tecnica e interpretazione storico-critica.
5. Capacità di apprendimento
Lo studente acquisisce strumenti metodologici utili ad approfondire autonomamente i temi della storia dell’architettura moderna e contemporanea, attraverso lo studio di manuali, saggi specialistici, materiali iconografici, fonti storiografiche e documentazione relativa agli edifici e ai contesti urbani. Sa organizzare lo studio collegando cronologie, autori, opere, correnti e categorie critiche, con particolare attenzione alla relazione tra architettura, ornamento, città e arti visive. Sviluppa infine la capacità di aggiornare le proprie conoscenze e di applicare gli strumenti di analisi acquisiti a nuovi casi studio, consolidando un metodo di lettura dell’opera architettonica spendibile anche in percorsi di ricerca, tutela e valorizzazione del patrimonio.
Sono previste lezioni teoriche frontali con proiezioni PowerPoint a cura del docente; la frequenza delle lezioni, pur non obbligatoria, è vivamente consigliata. Sono previste esercitazioni di lettura dell’opera architettonica, momenti seminariali di approfondimento, presentazioni di casi studio, uscite sul territorio urbano e visite guidate sul campo, con particolare attenzione ai luoghi e ai materiali utili alla comprensione della Storia dell’Architettura moderna e contemporanea.
L’esame consiste in una prova orale basata sullo studio dei testi consigliati e mira a verificare:
- il livello di conoscenze;
- la capacità di applicare le conoscenze acquisite;
- l’autonomia di giudizio;
- le abilita comunicative.
Il punteggio della prova d’esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.
Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
30 e lode: valutazione eccellente; preparazione completa e ricca; nella presentazione proprietà accurata di espressione, sicura conoscenza degli argomenti, chiarezza espositiva e concettuale
30: valutazione ottima; preparazione completa, con buona capacità di collegamenti; nella presentazione proprietà di espressione, conoscenza abbastanza sicura; chiarezza espositiva
29-28: valutazione: molto buona; preparazione completa con collegamenti; nella presentazione qualche incertezza nell’espressione, conoscenza abbastanza sicura, esposizione non del tutto chiara
27-26: valutazione buona; preparazione completa; presentazione discretamente sicura, incertezze/confusioni di espressione/esposizione
25-24: valutazione discreta; preparazione approssimativamente completa, occasionali inesattezze e/o lacune; nella presentazione occasionali confusioni terminologiche o concettuali
23-22: valutazione più che sufficiente; preparazione quasi completa, lacune e/o inesattezze; nella presentazione qualche confusione di termini e concetti
21-20: valutazione sufficiente; preparazione approssimativamente completa, inesattezze, lacune; nella presentazione approssimazione nell’uso di termini e concetti
19-18: valutazione appena sufficiente; preparazione limitata (molte inesattezze e varie lacune); nella presentazione confusione di termini e concetti
< 18: valutazione insufficiente; preparazione insufficiente; presentazione insufficiente
Prove parziali
L’insegnamento prevede prove parziali facoltative, riservate agli studenti che intendano suddividere il programma d’esame in due parti. Lo svolgimento delle prove sarà concordato con gli studenti interessati e avrà luogo in corrispondenza degli appelli ordinari d’esame previsti dal calendario didattico o in altre date concordate con il docente.
La partecipazione alle prove parziali è esclusivamente facoltativa e non costituisce requisito per l’accesso all'esame finale. Gli studenti possono pertanto scegliere liberamente se avvalersi di tale modalità di verifica o sostenere l'esame sull'intero programma in un'unica soluzione.
Gli appelli d’esame sono pianificati utilizzando la piattaforma EasyTest rispettando il numero di appelli previsto nel Calendario Didattico approvato in Consiglio di Dipartimento
Ricevimento studenti: il docente incontra previo appuntamento, da concordare via mail.
Il docente è raggiungibile al seguente indirizzo e-mail:
francesco.delsole@unisalento.it.
Il corso è diviso in due moduli. Il primo modulo prevede un affondo sul fenomeno del Barocco leccese, a cui si dedicano delle lezioni di approfondimento.
Titolo: Ornamento è delitto?
Modulo A1: Il Barocco in Italia (19 ore)
- La storiografia sul Barocco
- I grandi temi del Barocco (filosofia, estetica della piega e della curva)
- Roma Barocca: Bernini e l'Unità delle Arti visive, Borromini e il simbolismo nell'architettura, Pietro da Cortona
- Il Barocco piemontese: Guarino Guarini
- Il Barocco napoletano: Cosimo Fanzago
- Il Barocco siciliano: Rosario Gagliardi ed altri
Modulo A2: Il Barocco Leccese (14 ore)
- Iconografia urbana di Lecce fra Cinque e Seicento
- La nascita della Lecce sacra
- Pappacoda e Zimbalo: l’età d’oro del Barocco
- Il Barocco Salentino
Modulo B: Ornamento e architettura contemporanea (30 ore)
- Il rifiuto del classicismo ai tempi della Rivoluzione francese
- L'eclettismo ottocentesco e il Neobarocco
- L'Art Nouveau
- L'Architettura organica (Wright)
- Adolf Loos e il motto "ornamento è delitto"
- Il Movimento moderno (Gropius, Le Corbusier) e l'architettura "pelle e ossa" di Mies van der Rohe (less is more)
- Il brutalismo e l'inquietudine del dopoguerra
- La nostalgia delle forme barocche e il post-modern (Portoghesi e la Strada Novissima; Venturi e il motto less is a bore!)
Il corso prevede altresì esercitazioni in aula, uscite sul territorio urbano (Nel centro storico di Lecce o in altri centri della provincia) e lo svolgimento di seminari di approfondimento e visite guidate, la cui presenza e partecipazione è consigliata e raccomandata, con l’obiettivo di consolidare l’uso del lessico disciplinare e degli strumenti di analisi dell’opera architettonica.
Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati e dal materiale in pdf messo a disposizione degli studenti frequentanti, nonché dai power point usati durante le lezioni.
Modulo A:
- Ch. Norberg Schulz, Architettura barocca, Milano 1971 (solo le parti relative all’Italia)
- V. Cazzato, Il Barocco Leccese, collana "Itinerari d'arte", Laterza, Bari 2003
- M. Fagiolo, V. Cazzato, Lecce. Architettura e Storia Urbana, Congedo 2013 (capitoli scelti)
Modulo B:
- A. Muntoni, Lineamenti di Storia dell'Architettura contemporanea, Laterza, Bari 2009 (capitoli scelti)
- G. Dorfles, Barocco nell'architettura moderna, Milano 1951
Ulteriori indicazioni bibliografiche, specifiche sui singoli argomenti trattati, saranno fornite nel corso delle lezioni.
Semester
First Semester (from 21/09/2026 to 15/01/2027)
Exam type
Optional
Type of assessment
Oral - Final grade