Archaeology of Religious Places

Teaching in italian
ARCHEOLOGIA DEGLI SPAZI RELIGIOSI
Teaching
 Archaeology of Religious Places
Subject area
ARCH-01/E
Reference degree course
HISTORY OF ART
Course type
Master's Degree
Credits
9.0
Teaching hours
Frontal Hours: 63.0
Academic year
2026/2027
Year taught
2026/2027
Course year
1
Language
ITALIAN
Curriculum
PERCORSO COMUNE
Reference professor for teaching
BRUNO Bruna, Lucia

Teaching description

Non sono necessari prerequisiti per seguire questo corso.

Il corso è finalizzato all’approfondimento dell'archeologia delle chiese (church archaeology),un tema di ricerca che utilizza un approccio archeologico nello studio degli edifici religiosi (chiese e monasteri) di età medievale.

Un aspetto fondamentale dell'archeologia degli spazi religiosi riguarda lo studio dei cimiteri e la stretta relazione tra edifici di culto e aree funerarie (churchyard  archaeology).

Il corso intende fornire un’introduzione alla storia, agli obiettivi scientifici, agli strumenti della moderna archeologia degli spazi religiosi. Le competenze che lo studente sarà in grado di acquisire sono:

  • Conoscenza e comprensione dello studio archeologico degli spazi religiosi, edifici di culto e aree funerarie, di età medievale;
  • Capacità di applicare le conoscenze nell’ambito del campo degli studi storico-artistici;
  • Capacità di raccogliere e interpretare i dati utili a determinare un approccio autonomo nel campo delle professioni storico-artistiche;
  • Saper comunicare informazioni a interlocutori specialisti e non specialisti;
  • Sviluppare capacità di apprendimento utili per intraprendere livelli di formazione successivi.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, nelle quali si ricorrerà a presentazioni PowerPoint e incontri di approfondimento sui metodi della stratigrafia archeologica applicati allo scavo degli edifici di culto e delle aree cimiteriali.

 

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Esame orale basato sullo studio dei testi consigliati che mira a verificare la conoscenza dei temi sviluppati nel corso delle lezioni. In particolare, lo studente sarà valutato considerando:

  • conoscenza e comprensione dei contenuti della disciplina;
  • capacità di applicare conoscenza e comprensione;
  • sintesi e correttezza formale nell’esposizione;
  • capacità di argomentare la propria tesi/autonomia di giudizio.

Il punteggio della prova d’esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.

 

Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:

 

30 e lode: valutazione eccellente; preparazione completa e ricca; nella presentazione proprietà accurata di espressione, sicura conoscenza degli argomenti, chiarezza espositiva e concettuale

30: valutazione ottima; preparazione completa, con buona capacità di collegamenti; nella presentazione proprietà di espressione, conoscenza abbastanza sicura; chiarezza espositiva

29-28: valutazione: molto buona; preparazione completa con collegamenti; nella presentazione qualche incertezza nell’espressione, conoscenza abbastanza sicura, esposizione non del tutto chiara

27-26: valutazione buona; preparazione completa; presentazione discretamente sicura, incertezze/confusioni di espressione/esposizione

25-24: valutazione discreta; preparazione approssimativamente completa, occasionali inesattezze e/o lacune; nella presentazione occasionali confusioni terminologiche o concettuali

23-22: valutazione più che sufficiente; preparazione quasi completa, lacune e/o inesattezze; nella presentazione qualche confusione di termini e concetti

21-20: valutazione sufficiente; preparazione approssimativamente completa, inesattezze, lacune; nella presentazione approssimazione nell’uso di termini e concetti

19-18: valutazione appena sufficiente; preparazione limitata (molte inesattezze e varie lacune); nella presentazione confusione di termini e concetti

< 18: valutazione insufficiente; preparazione insufficiente; presentazione insufficiente

 

Il corso prevedere prove parziali, non obbligatorie, da concordare con gli studenti interessati atte a suddividere il programma in due parti. La data delle prove parziali coinciderà con quella degli appelli d’esame rispettando il Calendario Didattico.

Le prove parziali sono facoltative, per cui ogni studente sarà libero di scegliere se sostenerle o meno.

Gli appelli d’esame sono pianificati utilizzando la piattaforma EasyTest

rispettando il numero di appelli previsto nel Calendario Didattico approvato in Consiglio di Dipartimento.

Per prenotare un appuntamento si prega di inviare una mail a:

brunella.bruno@unisalento.it

 

Commissione d'esame:

   Prof.ssa Bruna Lucia Bruno (presidente)

   Prof.ssa Adriana Valchera

   Dott. Giuseppe Dicanio (Cultore della Materia)

Le chiese possono essere considerate, per diffusione e utilizzo, gli edifici maggiormente attestati nel medioevo e, quindi, oggetto di grande attenzione da parte degli specialisti. Il corso è finalizzato all’approfondimento dell’archeologia delle chiese (church archaeology), un tema di ricerca che utilizza un approccio archeologico nello studio degli edifici religiosi (chiese e monasteri) di età medievale. L’archeologia delle chiese è considerata una fonte preziosa di informazioni sulla società, sull’economia e sul contesto politico-insediativo di riferimento.

Un aspetto fondamentale della disciplina riguarda lo studio dei cimiteri e la stretta relazione tra chiesa e cimitero (churchyard archaeology). Nel corso del modulo saranno affrontati gli aspetti principali: definizione e documentazione delle evidenze visibili (monumenti funerari), lo scavo archeologico dei cimiteri e l’interpretazione della relazione tra il cimitero, la chiesa e il paesaggio circostante.

 

Gli studenti non frequentanti devono concordare con la docente un programma specifico con bibliografia integrativa adeguata.

Chavarria Arnau A., Archeologia delle chiese. Dalle origini all’anno Mille, Carocci Editore, Roma 2018.

 

Rodwell W., The Archaeology of Churches, Amberley Publishing, Gloucester (UK) 2012. In particolare i seguenti capitoli:

  • 1. The Archaeological Study of Churches (pp. 14-31);
  • 4. Churches and their Component Parts (pp. 66-91);
  • 8. Recording the Fabric: Aims and Methods (201-227);
  • 10. Church Excavations (pp. 249-266);
  • 11. Analyzing a Church’s Evolution (pp. 267-295);
  • 12. Churchyard Archaeology (pp. 296-309);

Bocchi F., Cimiteri e sepolture nella città medievale, in F. Salvestrini, G.M. Varanini, A. Zangarini (a cura di), La morte e i suoi riti in Italia tra Medioevo e prima Età moderna, Firenze 2007, pp. 131-149.

Ferreri D., La città dei vivi e la città dei morti. La ridefinizione degli spazi urbani e le pratiche funerarie a Ravenna e nel territorio circostante tra tarda Antichità e l’alto Medioevo, in «Hortus Artium Medievalium», 20/1, 2014, pp. 112-123.

 

Bibliografia integrativa consigliata:

  • Harris E.C., Principi di stratigrafia archeologica, Roma 1983
  • Brogiolo G.P., Chavarria Arnau A., Archeologia postclassica, Carocci Editore, Roma 2020.
  • Brogiolo G.P., Cagnana A., Archeologia dell’architettura. Metodi e interpretazioni, Firenze 2012.

 

Gli studenti non frequentanti devono concordare con la docente un programma specifico con bibliografia integrativa adeguata.

Semester
Second Semester (from 01/03/2027 to 04/06/2027)

Exam type
Optional

Type of assessment
Oral - Final grade

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