ICONOGRAPHY AND ICONOLOGY FOR THE HISTORY MODERN ART

Teaching in italian
ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA PER LA STORIA DELL'ARTE MODERNA
Teaching
ICONOGRAPHY AND ICONOLOGY FOR THE HISTORY MODERN ART
Subject area
ARTE-01/B
Reference degree course
HISTORY OF ART
Course type
Master's Degree
Credits
6.0
Teaching hours
Frontal Hours: 42.0
Academic year
2026/2027
Year taught
2026/2027
Course year
1
Language
ITALIAN
Curriculum
PERCORSO COMUNE
Reference professor for teaching
FACCHINETTI Simone

Teaching description

Lo studente che accede a questo insegnamento deve avere una conoscenza manualistica dell’arte italiana dal Rinascimento al Neoclassicismo.

1500-1599: pittura nel Veneto di terraferma.

Lotto, Moretto, Moroni e Peterzano: alle origini di Caravaggio.

1. Conoscenze e capacità di comprensione

Lo studente acquisirà la conoscenza di alcune fonti storiografiche sull’argomento. Gli sarà fornita una panoramica delle principali questioni teoriche inerenti all’elaborazione del ritratto e della pala d’altare al tempo della Controriforma. Conoscerà i principali protagonisti della cultura artistica italiana del tempo, attraverso l’analisi delle loro opere, con un supplemento d’indagine sulle vicende di Lorenzo Lotto, Alessandro Bonvicino detto il Moretto, Giovanni Battista Moroni, Simone Peterzano e gli esordi di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio.

 

2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Lo studente sarà in grado di elaborare le conoscenze acquisite e di tradurle in una coerente spiegazione del fenomeno delle arti al tempo della Controriforma. Saprà leggere e contestualizzare le principali fonti sull’argomento e riconoscere i soggetti iconografici che sono alla base di questa evoluzione storica.

 

3. Autonomia di giudizio

Lo studente svilupperà la capacità di formulare valutazioni autonome sulle trasformazioni iconografiche che hanno caratterizzato la storia figurativa del Cinquecento italiano. Sarà in grado di leggere criticamente le principali fonti sull’argomento e di elaborare un giudizio autonomo sulla letteratura scientifica inerente.

 

4. Abilità comunicative

Lo studente saprà esporre in modo chiaro, corretto e con l’uso di una terminologia specialistica gli argomenti relativi alla storia dell’arte moderna e ai soggetti iconografici che hanno caratterizzato il passaggio tra Riforma cattolica e Controriforma.

 

5. Capacità di apprendimento

Lo studente acquisirà gli strumenti metodologici necessari per approfondire autonomamente temi relativi all’iconografia, attraverso la consultazione critica di fonti e della bibliografia specialistica. Aggiornerà le proprie conoscenze in relazione all’iconografia e alla storia figurativa italiana del XVI secolo.

Il corso non è esclusivamente costituito da lezioni frontali. Alcuni materiali saranno discussi e commentati insieme, al fine di rendere più coinvolgente e partecipata la lezione. Le lezioni avvengono tramite la presentazione di immagini in Power Point.

Prova orale volta a verificare la conoscenza e la capacità di rielaborazione dei dati acquisiti durante la frequenza del corso o la lettura dei saggi consigliati.

Prova di riconoscimento volta ad accertare la capacità di articolare un discorso (storico, iconografico, stilistico) a partire dall’esame di un’immagine trattata durante il corso.

In particolare, lo studente sarà valutato considerando: conoscenza e comprensione dei contenuti della disciplina, capacità di applicare conoscenza e comprensione; sintesi e correttezza formale nell’esposizione; autonomia di giudizio. Il punteggio della prova d’esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Nella valutazione dell’esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:

 

30 e lode: valutazione eccellente; preparazione completa e ricca; nella presentazione proprietà accurata di espressione, sicura conoscenza degli argomenti, chiarezza espositiva e concettuale.

30: valutazione ottima; preparazione completa, con buona capacità di collegamenti; nella presentazione proprietà di espressione, conoscenza abbastanza sicura; chiarezza espositiva.

29-28: valutazione: molto buona; preparazione completa con collegamenti; nella presentazione qualche incertezza nell’espressione, conoscenza abbastanza sicura, esposizione non del tutto chiara.

27-26: valutazione buona; preparazione completa; presentazione discretamente sicura, incertezze/confusioni di espressione/esposizione.

25-24: valutazione discreta; preparazione approssimativamente completa, occasionali inesattezze e/o lacune; nella presentazione occasionali confusioni terminologiche o concettuali.

23-22: valutazione più che sufficiente; preparazione quasi completa, lacune e/o inesattezze; nella presentazione qualche confusione di termini e concetti.

21-20: valutazione sufficiente; preparazione approssimativamente completa, inesattezze, lacune; nella presentazione approssimazione nell’uso di termini e concetti.

19-18: valutazione appena sufficiente; preparazione limitata (molte inesattezze e varie lacune); nella presentazione confusione di termini e concetti.

< 18: valutazione insufficiente; preparazione insufficiente; presentazione insufficiente.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Gli appelli d’esame sono pianificati utilizzando la piattaforma EasyTest rispettando la periodicità prevista nel Calendario Didattico approvato in Consiglio di Dipartimento. 

Il docente riceve settimanalmente. Le persone interessate sono invitate ad accedere alla sua pagina istituzionale per conoscerne tempi e modalità.

Il corso intende affrontare tre generazioni di pittori vissuti durante il XVI secolo. Sono vicende anche molto diverse, accomunate da una medesima adesione allo spirito della Riforma cattolica (Lotto e Moretto); oppure segnate da una profonda soggezione a quello della Controriforma (Moroni e Peterzano).

Lo studio di questi percorsi figurativi, distesi su un ampio asse temporale, permetterà di inquadrare i cambiamenti culturali avvenuti a seguito del Concilio di Trento, un momento cruciale della storia italiana. La parabola si chiude con l’arrivo di Caravaggio a Roma, imbevuto di esperienze figurative che affondano le radici nella linea naturalistica segnata dai suoi predecessori lombardi.

Frequentanti:

R. Longhi, Quesiti caravaggeschi, II, I precedenti (1929), in ‘Me Pinxit’ e Quesiti caravaggeschi 1928-1934, Firenze 1968, pp. 97-143. Il pdf del testo è scaricabile dal Materiale didattico.

C. Ginzburg, Paura reverenza terrore, Milano 2015.

 

Non frequentanti:

In aggiunta ai testi sopra indicati:

F. Frangi, Giovan Girolamo Savoldo. Pittura e cultura religiosa nel primo Cinquecento, Cinisello Balsamo 2022.

P. Humfrey, La pala d’altare veneta nell’età delle riforme, in La pittura nel Veneto. Il Cinquecento, III, Milano 1999, pp. 1119-1180. Il pdf del testo è scaricabile dal Materiale didattico.

S. Facchinetti, Gli anni della maturità: Peterzano a Milano, in Simone Peterzano. Allievo di Tiziano, maestro di Caravaggio, catalogo della mostra, Milano 2020, pp. 43-51. Il pdf del testo è scaricabile dal Materiale didattico.

Semester
First Semester (from 21/09/2026 to 15/01/2027)

Exam type
Optional

Type of assessment
Oral - Final grade

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