CRITICAL CARE NURSING

Teaching in italian
INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Teaching
CRITICAL CARE NURSING
Subject area
MEDS-24/C
Reference degree course
NURSING
Course type
Bachelor's Degree
Credits
2.0
Teaching hours
Frontal Hours: 24.0
Academic year
2026/2027
Year taught
2027/2028
Course year
2
Curriculum
PERCORSO COMUNE

Teaching description

Teaching program is provisional and may be subject to changes

Dal piano di studio

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di riconoscere le priorità assistenziali e gli interventi nelle situazioni critiche in ambito extraospedaliero ed ospedaliero.

1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding)

Lo studente deve acquisire le basi teoriche per comprendere l'instabilità vitale e l'interazione uomo-tecnologia.

  • Contenuti chiave:

    • Comprendere i meccanismi fisiopatologici dello shock, dell'insufficienza multiorgano ($MODS$), dell'arresto cardiocircolatorio e delle principali emergenze tempo-dipendenti (es. stroke, IMA, sepsi).

    • Conoscere i principi di funzionamento, le indicazioni e i limiti del monitoraggio invasivo e non invasivo e dei supporti artificiali delle funzioni vitali (es. ventilazione meccanica, emofiltrazione, farmaci inotropi/vasopressori).

    • Comprendere i criteri di stabilità e instabilità clinica basati su parametri oggettivi e score predittivi (es. NEWS2, SOFA).

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding)

Lo studente deve saper agire con precisione chirurgica e tempestività in contesti ad altissimo carico assistenziale.

  • Contenuti chiave:

    • Eseguire un accertamento mirato e rapidissimo secondo gli standard internazionali (approccio ABCDE) per identificare le priorità vitali.

    • Gestire in sicurezza i presidi complessi in uso in area critica (gestione avanzata delle vie aeree, monitoraggio della pressione arteriosa cruenta, gestione dei drenaggi toracici, pompe d'infusione a target).

    • Applicare i protocolli di rianimazione cardiopolmonare avanzata ($ALS$) e saper gestire la terapia farmacologica d'emergenza (calcolo dei dosaggi precisi in continuo, es. $mcg/kg/min$).

3. Autonomia di giudizio (Making judgments)

In area critica, la rapidità di giudizio separa il successo dal fallimento clinico. Lo studente deve imparare a decidere sotto pressione.

  • Contenuti chiave:

    • Interpretare criticamente e in tempo reale i trend dei parametri vitali e gli esami di laboratorio rapidi (es. l'equilibrio acido-base nell'emogasanalisi) per anticipare il deterioramento clinico.

    • Discriminare tra un reale peggioramento del paziente e un artefatto o malfunzionamento dello strumentario tecnologico (allarme macchina).

    • Integrare i principi etici e bioetici nelle decisioni di fine vita, nella proporzionalità delle cure e nella limitazione dei trattamenti intensivi.

4. Abilità comunicative (Communication skills)

La comunicazione in area critica deve essere essenziale, priva di ambiguità e, al contempo, profondamente umana.

  • Contenuti chiave:

    • Utilizzare tecniche di comunicazione standardizzata e protocollata all'interno del team di emergenza (es. la tecnica del Closed-Loop Communication e il metodo SBAR) per azzerare il rischio clinico durante le manovre rianimatorie o i passaggi di consegne.

    • Saper comunicare in modo empatico e accogliente con i familiari in contesti di forte stress, dolore o lutto, supportandoli nell'impatto con l'ambiente intensivo.

    • Interagire e sostenere la persona assistita, anche se temporaneamente incapace di comunicare verbalmente (es. paziente intubato o sedato), attraverso canali non verbali o strategie alternative.

5. Capacità di apprendimento (Learning skills)

L'evoluzione tecnologica e scientifica dell'area critica richiede uno sviluppo professionale costante.

  • Contenuti chiave:

    • Dimostrare attitudine all'aggiornamento continuo consultando le linee guida delle principali società scientifiche di settore (es. ERC, SIAARTI, Aniarti).

    • Sviluppare la capacità di analizzare criticamente la propria performance clinica e gli eventi avversi attraverso il debriefing post-evento.

    • Utilizzare la simulazione avanzata come strumento metodologico per mantenere e implementare le competenze non tecniche (Non-Technical Skills, come la leadership e il lavoro di squadra).

Lezioni frontali con esercitazioni su casi clinici

Orale.

Il risultato dell'esame viene espresso in trentesimi secondo una scala crescente in relazione alla dimostrazione delle conoscenze, all'appropriatezza del linguaggio, alla logica e coerenza dell'esposizione:

-conoscenza di base sufficiente ma lacunosa: votazione 18-22/30

-conoscenza discreta e chiarezza espositiva: votazione 23-25/30

-buona conoscenza e capacità di illustrare gli argomenti con proprietà di linguaggio e padronanza della materia: votazione 26-28/30.

La lode è riservata allo studente che dimostra conoscenza particolarmente approfondita, particolare capacità di esposizione e di ragionamento critico.

 

Calendarizzati su essetre

  • Nozioni di Primo Intervento e Pronto Soccorso
  • Approccio psicologico al paziente nelle situazioni di emergenza
  • Approccio psicologico ai familiari nelle situazioni di emergenza
  • Organizzazione del Sistema Emergenza Sanitaria in Italia
  • DPR 27/03/92
  • Linee Guida N.1/1996
  • Accordo 25/10/2001
  • DPR 27/03/92 (organizzazione dell’emergenza ed urgenza sanitaria in Italia)
  • SISTEMA DI EMERGENZA URGENZA
  •                       LINEE DI GUIDA N. 1/1996
  •     (in applicazione del decreto del Presidente della Repubblica
  •                            27 marzo 1992)
  • ACCORDO 25/10/2001
  • I mezzi di Soccorso
  • Il Triage          (intraospedaliero ed extraospedaliero START, CESIRA)
  • Il pronto soccorso e il triage infermieristico
  • BLS (A, B, C,)
  • Mezzi e materiali di emergenza
  • Rete emergenza (HUB, Spoke)
  • Concetti di emergenza, urgenza e paziente critico
  • Il Politraumatizzato, trasporto extraospedaliero, intraospedaliero, golden hour, indici di valutazione prognostica, indici di gravità, presidi utilizzati
  • Concetto area critica e caratteristiche della terapia intensiva
  • Relazione/comunicazione con la persona critica
  • Paziente critico
  • Intubazione, presidi utilizzati, management infermieristico
  • Il paziente privo di coscienza
  • Accessi vascolari in area critica
  • Nutrizione Artificiale
  • La cannula tracheostomica, management infermieristico
  • Aspirazione tracheale
  • Morte Encefalica Sostegno funzioni vitali in caso di donatore d’organi cadavere a cuore battente

Urgenze ed emergenze – Istituzioni - Autore: Maurizio Chiaranda - Casa Editrice: Piccin

Guida Illustrata delle Emergenze – Casa Editrice: Piccin

Titolo: Triage infermieristico - Autore: GFT gruppo formazione triage - Casa Editrice: McGraw-

Hill

Procedure di emergenza – Casa Editrice: McGraw-Hill

Lavorare in area critica – Casa Editrice: CarocciFaber

La somministrazione dei farmaci in area critica – Casa Editrice: McGraw-Hill

 Argomenti di Anestesia e Rianimazione – Casa Editrice: Piccin

Manuale di Medicina di Emergenza e di Pronto Soccorso – Casa Editrice: CIC Edizioni Internazionali

Il Paziente Critico – Casa Editrice Ambrosiana Milano

Procedure infermieristiche in terapia intensiva – Casa Editrice: Masson

Infermieristica in area Critica – Casa Editrice:  McGraw-Hill

Cosa Sognano i Pesci Rossi di Marco Venturino – Editore Mondadori