FIRST-YEAR PROFESSIONAL INTERNSHIP

Teaching in italian
TIROCINIO PROFESSIONALE I ANNO
Teaching
FIRST-YEAR PROFESSIONAL INTERNSHIP
Subject area
MEDS-24/C
Reference degree course
NURSING
Course type
Bachelor's Degree
Credits
6.0
Teaching hours
Frontal Hours: 180.0
Academic year
2026/2027
Year taught
2026/2027
Course year
1
Language
ITALIAN
Curriculum
PERCORSO COMUNE
Reference professor for teaching
BENE MARIA ROSARIA

Teaching description

Superamento degli esami di Infermieristica Generale, Anatomia e Fisiologia Umana, Fisiopatologia Generale.

Il Tirocinio Professionale del 1° Anno rappresenta l'ingresso dello studente nel contesto clinico reale. L'obiettivo primario non è la gestione della patologia complessa, ma l'apprendimento delle competenze assistenziali di base, lo sviluppo della relazione di cura, la comprensione della sicurezza e l'acquisizione della mappa concettuale del prendersi cura di una persona e del suo corpo.

1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding)

Lo studente deve dimostrare di saper leggere la realtà clinica basandosi sui modelli teorici dell'infermieristica di base e sui principi della sicurezza.

  • Declinazione pratica:

    • Comprendere l'organizzazione, i ritmi operativi e le figure professionali dell'unità operativa di assegnazione.

    • Conoscere e comprendere i principi biologici e fisici dell'igiene, della mobilizzazione, della prevenzione delle infezioni correlate all'assistenza ($ICA$) e della sicurezza (es. lavaggio delle mani, postura corretta).

    • Riconoscere i bisogni di assistenza infermieristica fondamentali secondo i modelli concettuali di riferimento (es. Virginia Henderson o i Modelli Funzionali di Gordon).

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding)

È la fase del "saper fare sotto supervisione": lo studente sperimenta l'applicazione delle prime tecniche e procedure su persone reali, affiancato costantemente dal tutor o dalla guida clinica.

  • Declinazione pratica:

    • Garantire in sicurezza le cure igieniche, il rifacimento del letto (occupato e vuoto) e il comfort dell'assistito.

    • Collaborare alla mobilizzazione e al posizionamento corretto della persona a letto o in poltrona, applicando i principi di ergonomia per proteggere sé e l'assistito.

    • Rilevare, registrare e interpretare correttamente i parametri vitali di base (PA, FC, FR, TC, saturazione) e antropometrici (peso, altezza).

    • Applicare rigorosamente le precauzioni standard per il controllo delle infezioni (igiene delle mani nei 5 momenti dell'OMS, uso corretto dei $DPI$).

3. Autonomia di giudizio (Making judgments)

Al primo anno, l'autonomia è focalizzata sulla capacità di osservazione guidata, sulla segnalazione tempestiva e sul riconoscimento della propria sfera di competenza.

  • Declinazione pratica:

    • Rilevare alterazioni macroscopiche dello stato dell'assistito (es. alterazioni della cute, respiro affannoso, dolore, stato confusionale di nuova insorgenza) e riferirle immediatamente all'infermiere.

    • Identificare i principali rischi ambientali e assistenziali immediati per il paziente (es. rischio di caduta, barriere fisiche, sponde non posizionate se indicate).

    • Riconoscere i propri limiti formativi, astenendosi dall'eseguire autonomamente attività per le quali non si è ancora ricevuta l'abilitazione o la supervisione adeguata.

4. Abilità comunicative (Communication skills)

La comunicazione al primo anno è incentrata sul superamento dell'impatto emotivo con la persona malata e sull'apprendimento del linguaggio professionale.

  • Declinazione pratica:

    • Approcciare l'assistito e i familiari in modo rispettoso, empatico e centrato sulla persona, presentandosi sempre con il proprio ruolo di studente.

    • Ascoltare attivamente l'assistito durante le attività di cura quotidiana, cogliendone i bisogni espressi o inespressi.

    • Utilizzare la terminologia scientifica e clinica corretta quando si riferiscono i dati osservati all'infermiere o al tutor, evitando descrizioni vaghe o gergali.

5. Capacità di apprendimento (Learning skills)

Il primo anno pianta i semi della pratica riflessiva. Lo studente impara a utilizzare l'esperienza quotidiana in reparto come stimolo per lo studio.

  • Declinazione pratica:

    • Dimostrare puntualità, motivazione, rispetto delle regole del reparto e proattività nella ricerca di opportunità di apprendimento d'intesa con la guida clinica.

    • Utilizzare il diario di tirocinio o gli strumenti di feedback quotidiano per riflettere sulle proprie emozioni e sulle abilità apprese, accogliendo le correzioni come risorsa.

    • Ricercare sui testi o sui protocolli aziendali il significato di patologie, farmaci o procedure osservate durante la giornata di tirocinio per consolidare il legame teoria-pratica.

  • Lezioni frontali interattive con analisi guidata di casi clinici.

  • Discussione in piccoli gruppi e metodologie di Problem-Based Learning (PBL).

  • Esercitazioni pratiche a piccoli gruppi in Laboratorio Professionale con l'utilizzo di simulatori e presidi dedicati.

 

  • Prova Orale/Pratica: Colloquio volto a verificare la profondità delle conoscenze, la proprietà di linguaggio tecnico-scientifico e la capacità di ragionamento clinico. Per i moduli metodologici/laboratori, è prevista una prova di performance pratica su manichino (stazione di skill).

Calendarizzati su essetre

Unità Didattica 1: Il Ragionamento Clinico Avanzato

  • Il processo di assistenza infermieristica applicato alla complessità clinica.

  • L'utilizzo clinico delle tassonome internazionali NANDA-I, NOC e NIC.

  • I Problemi Collaborativi e la gestione delle Complicanze Potenziali (CP).

Unità Didattica 2: L'Assistenza Infermieristica nelle Alterazioni Funzionali Cardiovascolari e Respiratorie

  • Accertamento mirato, monitoraggio e indicatori clinici nel paziente con insufficienza cardiaca cronica riacutizzata e Sindrome Coronarica Acuta.

  • Gestione assistenziale della persona con Insufficienza Respiratoria Acuta e Cronica: ossigenoterapia, monitoraggio della ventilazione, broncoaspirazione.

  • Interpretazione di base dei parametri emogasanalitici (EGA) e responsabilità infermieristiche nel prelievo arterioso.

Unità Didattica 3: Gestione della Terapia e Sicurezza del Paziente

  • Il rischio clinico nella somministrazione dei farmaci ad alto livello di attenzione.

  • Calcolo dei dosaggi complessi e velocità di infusione (pompe siringa e volumetriche).

  • La sorveglianza infermieristica nel monitoraggio degli effetti terapeutici ed avversi.

Unità Didattica 4: Aspetti Relazionali, Deontologici ed Educativi

  • L'educazione terapeutica per l'autogestione della malattia cronica (self-care).

  • La relazione d'aiuto in situazioni di perdita, disabilità o instabilità emotiva.

  • Il Codice Deontologico dell'Infermiere applicato alle decisioni cliniche quotidiane.

6. Modalità Didattiche

  • Lezioni frontali interattive con analisi guidata di casi clinici.

  • Discussione in piccoli gruppi e metodologie di Problem-Based Learning ($PBL$).

  • Esercitazioni pratiche a piccoli gruppi in Laboratorio Professionale con l'utilizzo di simulatori e presidi dedicati.

7.

  • Criteri di valutazione: L'esame si intende superato con una votazione minima di 18/30. Il punteggio d'eccellenza (30 e Lode) richiede il pieno soddisfacimento degli indicatori previsti dalle rubriche dei Descrittori di Dublino.

Testi consigliati

  • Brunner & Suddarth, Infermieristica Medico-Chirurgica, Casa Editrice Ambrosiana.

  • T. Heather Herdman, Diagnosi Infermieristiche NANDA-I: Definizioni e Classificazione, Casa Editrice CEA.

  • Materiale didattico, linee guida ministeriali/società scientifiche e articoli di letteratura scientifica forniti dal docente sulla piattaforma e-learning di Ateneo.

Semester
Yearly (from 01/10/2026 to 04/06/2027)

Exam type
Compulsory

Type of assessment
Oral - Final grade

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