- Bachelor's degree
- Bachelor's Degree in SOCIOLOGY
- PENAL JUSTICE
PENAL JUSTICE
- Teaching in italian
- GIUSTIZIA PENALE MINORILE
- Teaching
- PENAL JUSTICE
- Subject area
- GIUR-13/A
- Reference degree course
- SOCIOLOGY
- Course type
- Bachelor's Degree
- Credits
- 6.0
- Teaching hours
- Frontal Hours: 36.0
- Academic year
- 2026/2027
- Year taught
- 2027/2028
- Course year
- 2
- Language
- ITALIAN
- Curriculum
- CRIMINE E DEVIANZA
Teaching description
nessuno
Durante il corso si analizzerà il funzionamento del processo penale a carico del minorenne e si individueranno le differenze rispetto al processo penale a carico dell’adulto.
a) Conoscenze e comprensione: il corso è volto a consentire allo studente l’apprendimento dei principi, delle caratteristiche strutturali e delle dinamiche del processo penale minorile.
b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: il corso, valorizzando la costante ricerca della ratio sottesa alle disposizioni del d.P.R. 22 settembre 1988, n. 448, intende sviluppare le capacità critiche dello studente, affinarne quelle interpretative e favorire il conseguimento della specifica capacità, sul piano applicativo, di cogliere le differenze tra il procedimento penale a carico del maggiorenne e quello a carico del minorenne.
c) Autonomia di giudizio: attraverso un metodo didattico interattivo, che sia avvale, non soltanto di lezioni frontali, ma anche di trattazione di casi pratici e seminari con magistrati ed esperti del settore, lo studente potrà acquisire flessibilità concettuale e giuridica.
d) Abilità comunicative: il tecnicismo che caratterizza la disciplina comporta la necessita di dotare gli studenti di una terminologia specialistica, di una tecnica espositiva serrata e della capacità di sviluppare con accuratezza e logicità le proprie argomentazioni.
e) Capacità di apprendimento: il corso si propone di impartire non solo nozioni, ma chiavi di lettura del sistema processuale penale minorile vigente, in modo tale da consentire agli studenti di acquisire capacità di autoapprendimento e di autovalutazione delle proprie conoscenze in rapporto alla continua evoluzione del diritto positivo vivente.
Lezioni frontali
Trattazione di casi giudiziari
Seminari con magistrati ed esperti del settore
Visite presso istituti penitenziari per adulti (Lecce) e per minori (Lecce, Nisida-Napoli). Visita presso il Tribunale per i Minorenni.
L’esame consiste in un colloquio orale teso a verificare il grado di assimilazione degli argomenti trattati durante il corso e contenuti nei testi consigliati. Oltre alla conoscenza della materia, la prova è diretta ad accertare la capacità dello studente di comprendere la ratio sottesa alle disposizioni del sistema penale minorile e di effettuare collegamenti sistematici tra i diversi istituti. Costituiscono criteri di valutazione imprescindibili la proprietà di linguaggio, l’uso rigoroso della terminologia specialistica e la chiarezza espositiva.
Gli appelli saranno pubblicati sul portale Esse3.
Ricevimento studenti e laureandi: il giovedì, dalle ore 9:00 alle ore 12:00
I. I principi del processo penale e del giusto processo: profili generali.
II. Le fonti normative nazionali e internazionali del processo penale minorile.
III. Natura, funzione e principi guida del processo penale minorile (principi di: specialità, sussidiarietà, adeguatezza applicativa, favor minoris, minima offensività, individualizzazione, de-stigmatizzazione, specializzazione degli organi, inammissibilità dell’azione civile, residualità della detenzione).
IV. I protagonisti del processo penale minorile: il minore imputabile (l’accertamento dell’età e il favor minoris aetatis; gli accertamenti sulla personalità; il diritto all’informazione); il giudice minorile (la competenza e le funzioni); il pubblico ministero, la polizia giudiziaria e il difensore (le funzioni); i genitori, gli altri esercenti la responsabilità genitoriale, la persona idonea, i servizi minorili e la persona offesa (il ruolo nel processo).
V. Le limitazioni della libertà personale: misure precautelari e cautelari.
VI. I meccanismi di diversion: il perdono giudiziale, la sentenza di non luogo a procedere per irrilevanza del fatto, la sospensione del processo con messa alla prova, il percorso di rieducazione, la mediazione.
VII. Il procedimento: le deviazioni rispetto all’iter ordinario.
VI. Pene e misure di sicurezza: il doppio binario per i minori (l’esigenza di una risposta sanzionatoria differenziata: l’esclusione dell’ergastolo; le pene sostitutive e le pene accessorie; il casellario giudiziale; l’applicazione delle misure di sicurezza).
1. Elga Turco, Manuale di procedura penale minorile, 2025, Giappichelli.
In alternativa:
AA.VV., Procedura penale minorile, a cura di M. Bargis, V edizione, Giappichelli, Torino, 2024.
2. Codice aggiornato di diritto processuale penale; D.P.R. 22 settembre 1988, n. 448.
LETTURA CONSIGLIATA: G. Giostra, Prima lezione sulla giustizia penale, Editori Laterza, 2020