- Bachelor's degree
- Bachelor's Degree in LANGUAGE AND LITERATURE
- FUNDAMENTALS OF ITALIAN PHILOLOGY
FUNDAMENTALS OF ITALIAN PHILOLOGY
- Teaching in italian
- FONDAMENTI DI FILOLOGIA ITALIANA
- Teaching
- FUNDAMENTALS OF ITALIAN PHILOLOGY
- Subject area
- LIFI-01/B
- Reference degree course
- LANGUAGE AND LITERATURE
- Course type
- Bachelor's Degree
- Credits
- 6.0
- Teaching hours
- Frontal Hours: 30.0
- Academic year
- 2026/2027
- Year taught
- 2026/2027
- Course year
- 1
- Language
- ITALIAN
- Curriculum
- CONTEMPORANEO
- Reference professor for teaching
- NICHIL ROCCO LUIGI
Teaching description
Lo studente che accede a questo insegnamento deve avere una discreta conoscenza della storia della lingua italiana e della storia della letteratura italiana. È utile la conoscenza del latino.
Parte generale
1) Grammatica storica (breve storia della lingua italiana; appunti di fonetica e fonologia; principali fenomeni di grammatica storica dell’italiano);
2) Note di codicologia e paleografia;
3) La trasmissione dei testi (dalla tradizione manoscritta alla nascita e alla diffusione della stampa);
4) L’edizione (il metodo lachmanniano, la stemmatica e i criteri dell’edizione critica; l’edizione di testi a tradizione plurima, dato un unico testimone o dell’originale; le differenze tra edizione diplomatica,
edizione interpretativa ed edizione critica);
5) La filologia dei testi a stampa;
6) La filologia d’autore.
Attività seminariali
Parallelamente alle lezioni, saranno organizzati alcuni incontri seminariali.
L’insegnamento di Filologia italiana si propone di fornire allo studente le conoscenze di base della disciplina: lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito gli strumenti metodologici della disciplina, nonché il suo lessico specifico, così come descritto negli Indicatori di Dublino ed esplicitato come segue.
I - Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente dovrà dimostrare un’opportuna conoscenza dei principali fenomeni di grammatica storica dell’italiano, dei caratteri essenziali della storia della trasmissione del libro, dalle origini ai giorni nostri, nonché dei fondamentali criteri di edizione: sarà quindi in grado di leggere un testo italiano, antico o moderno, individuando le caratteristiche di ordine linguistico, stilistico e culturale, in relazione anche alle peculiarità connesse alla specifica tradizione testuale.
II - Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Lo studente dovrà dimostrare di saper individuare e adoperare i principali strumenti bibliografici relativi alla disciplina (cataloghi, manuali, ecc.), quanto le caratteristiche inerenti alla trasmissione dei testi, essendo capace di leggere in modo consapevole un’edizione critica, con il relativo apparato, applicando le conoscenze acquisite.
III - Autonomia di giudizio
Lo studente dovrà essere in grado di formulare giudizi autonomi, pienamente documentati sul piano scientifico, interpretando le informazioni in senso critico, anche attraverso l’esperienza di approfondimento individuale di un tema trattato a lezione.
IV - Abilità comunicative
Lo studente saprà comunicare le proprie valutazioni sull’argomento, in modo chiaro e sicuro, dimostrando pieno possesso del linguaggio specialistico proprio della disciplina.
V - Capacità di apprendimento
Sviluppando l’autonomia di ricerca, si intende fornire allo studente la capacità necessaria per procedere individualmente nella crescita culturale, dando allo stesso modo di orientarsi, con competenza specialistica e autonomia critica, nei dibattiti interni alle discipline studiate, in particolare nell’àmbito della storia della lingua e della filologia italiana.
Lezione frontale, metodo seminariale.
Parte generale
Test strutturato (svolto in presenza, ma in modalità telematica), con domande a risposta multipla, basate sul manuale adottato: la prova mira a valutare in modo oggettivo la conoscenza dei contenuti della disciplina.
Punteggio aggiuntivo
Al risultato così conseguito potranno essere aggiunti fino a 4 punti, in relazione alla conoscenza dei saggi di approfondimento indicati nel programma (fino a 3 punti) e alla partecipazione alle attività seminariali (1 punto).
Per maggiori informazioni, si veda la sezione “Programma esteso”.
Criteri di valutazione
Colloquio
• Capacità di esporre un’argomentazione, applicando le conoscenze acquisite e un lessico appropriato;
• Capacità di commentare un problema inerente agli argomenti trattati;
• Chiarezza e capacità espositiva.
Attività seminariale
• Coerenza dei contenuti;
• Ricorso a strumenti di supporto utilizzati;
• Conoscenza dei testi originali e delle fonti;
• Rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione.
- Tre appelli ordinari (sessione estiva): 25 giugno, 13 e 28 luglio 2027.
- Un appello ordinario: 4 settembre 2027.
- Un appello ordinario: 5 novembre 2027.
Le date d’appello qui formulate potrebbero subire delle minime variazioni. Si prega di controllare la bacheca del docente, in prossimità dell’esame, per eventuali variazioni.
La commissione d’esame è composta da Rocco Luigi Nichil (Presidente), Marcello Aprile (componente), Corinna Bottiglieri (componente), Beatrice Perrone (supplente).
Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.
Parte generale
1) Grammatica storica (breve storia della lingua italiana; appunti di fonetica e fonologia; principali fenomeni di grammatica storica dell’italiano);
2) Note di codicologia e paleografia;
3) La trasmissione dei testi (dalla tradizione manoscritta alla nascita e alla diffusione della stampa);
4) L’edizione (il metodo lachmanniano, la stemmatica e i criteri dell’edizione critica; l’edizione di testi a tradizione plurima, dato un unico testimone o dell’originale; le differenze tra edizione diplomatica,
edizione interpretativa ed edizione critica);
5) La filologia dei testi a stampa;
6) La filologia d’autore.
La conoscenza di tali contenuti sarà valutata attraverso un test strutturato, con domande a risposta multipla basate sul manuale di Alfredo Stussi Introduzione agli studi di filologia italiana (Bologna, il Mulino, 2025), ad eccezione del paragrafo 6 del capitolo 5 (pp. 185-248) e delle due appendici (I. Metrica e critica del testo, II. Cenni storici, pp. 257-292 dell’ed. 2025).
Colloquio e attività seminariali
Nel colloquio finale gli studenti dovranno dimostrare di conoscere le due appendici del manuale di Stussi (I. Metrica e critica del testo, II. Cenni storici, pp. 257-292 dell’ed. 2025), i capitoli 6 e 7 del volume di Pasquale Stoppelli Filologia della letteratura italiana (Roma, Carocci, 2008: Filologia dei testi a stampa, pp. 97-116, e Filologia d’autore, pp. 117-138), nonché un certo numero di edizioni critiche: per queste ultime, sarà possibile scegliere tre percorsi (ognuno dei raccoglie 2 o 3 casi di studio) tra quelli che verranno proposti dal docente al termine delle lezioni oppure, in alternativa, tutti gli esempi presenti nel manuale di studio (capitolo 5, paragrafo 6, pp. 185-248).
La conoscenza di tali contenuti darà modo di conseguire fino a 3 punti aggiuntivi.
Parallelamente alle lezioni, inoltre, si svolgerà un breve ciclo di incontri seminariali: la partecipazione a tale attività, da ritenersi facoltativa, darà diritto a un ulteriore punto aggiuntivo.
Alfredo Stussi, Introduzione agli studi di filologia italiana, Bologna, il Mulino, 2025 (o edizioni precedenti).
Per gli altri testi suggeriti, si veda la sezione “Programma esteso”.
Semester
Second Semester (from 01/03/2027 to 04/06/2027)
Exam type
Optional
Type of assessment
Oral - Final grade