Italian Language
- Teaching in italian
- LINGUA ITALIANA
- Teaching
- Italian Language
- Subject area
- LIFI-01/A
- Reference degree course
- FOREIGN LANGUAGES, CULTURES AND LITERATURES
- Course type
- Bachelor's Degree
- Credits
- 9.0
- Teaching hours
- Frontal Hours: 54.0
- Academic year
- 2026/2027
- Year taught
- 2027/2028
- Course year
- 2
- Language
- ITALIAN
- Curriculum
- PERCORSO COMUNE
Teaching description
Lo studente deve possedere una conoscenza generale della grammatica italiana, della sua ortografia e del suo funzionamento logico e sintattico (che saranno oggetto di accertamento all’esame). È utile ma non necessaria una conoscenza di base del latino.
Il corso introduce allo studio dell’italiano contemporaneo, considerato nelle sue strutture, nelle sue varietà e nei suoi diversi usi comunicativi. Saranno affrontati i principali livelli dell’analisi linguistica (fonetica, morfologia, sintassi, lessico e testualità) con particolare attenzione alla variazione, al rapporto tra norma e uso e alle caratteristiche dell’italiano parlato, scritto e trasmesso. Una parte del corso sarà dedicata alla scrittura accademica e professionale, alla comunicazione digitale e all’uso consapevole degli strumenti di intelligenza artificiale generativa per la produzione, la revisione e la riformulazione dei testi.
L’insegnamento di Linguistica italiana si propone di fornire allo studente gli strumenti per conoscere in maniera approfondita la lingua italiana e adoperarla correttamente e con padronanza nelle scritture accademiche e professionali.
Saranno potenziate inoltre le seguenti capacità trasversali:
- capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso);
- capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti);
- capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza);
- capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all’interlocutore);
- capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze);
- capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone le competenze);
capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.
Il corso si avvarrà di diversi metodi didattici:
– didattica frontale;
– attività seminariale;
– lettura e discussione in classe di materiali;
– lavori di gruppo.
La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.
1) Prova scritta seguita da prova orale
La prova scritta consiste in un test di domande a risposta chiusa e si svolgerà al computer; la prova orale verificherà la conoscenza dei contenuti del programma e le capacità di esposizione.
2) Studenti frequentanti – modalità esonero
Prova intermedia + prova scritta
Agli studenti frequentanti è riservata la possibilità di svolgere una prova intermedia che ha per oggetto l'approfondimento su un linguaggio dei media (canzone, pubblicità ecc.), il cui risultato positivo esonera dalla prova orale successiva allo scritto. Gli studenti che non intendessero svolgere l’esonero o che non dovessero superarlo sosterranno la prova secondo le normali modalità descritte nel punto 1.
Ulteriori informazioni saranno fornite durante la presentazione del corso.
Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli
Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando esclusivamente le modalità previste dal sistema VOL.
La commissione d’esame è così composta: Beatrice Perrone (presidente), Rocco Luigi Nichil (membro), Marcello Aprile (membro).
Modalità di valutazione degli studenti
L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici: conoscenza dei principali problemi della linguistica italiana; capacità di articolare un’argomentazione, oralmente; capacità di commentare un problema; capacità espositiva.
Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi e di rispondere in modo puntuale.
All’orale il voto potrà salire o scendere di un massimo di tre punti rispetto a quello conseguito nella prova scritta.
Le modalità di valutazione dell’esonero riservato ai frequentanti saranno fornite durante la presentazione del corso.
Il corso si propone di analizzare le strutture dell’italiano contemporaneo nei suoi principali livelli linguistici (fonetico-fonologico, morfologico, sintattico, lessicale e testuale) con particolare attenzione alla variazione, agli usi parlati, scritti e trasmessi, alla scrittura accademica e professionale e alle trasformazioni connesse ai nuovi ambienti digitali.
L’obiettivo è fornire agli studenti gli strumenti fondamentali per descrivere l’italiano di oggi non come un sistema astratto e uniforme, ma come una lingua complessa, articolata in strutture, varietà, registri e pratiche comunicative differenti.
La prima parte del corso sarà dedicata all’inquadramento generale della lingua italiana attuale, con particolare attenzione alle nozioni di norma, uso, variazione e repertorio linguistico. Saranno presi in esame il rapporto tra italiano standard, neostandard, varietà regionali e dialetti, nonché alcuni aspetti sociolinguistici legati agli usi dell’italiano nella società contemporanea.
Il corso affronterà quindi i principali livelli dell’analisi linguistica. Per l’onomastica saranno considerate le caratteristiche dei nomi propri e il loro rapporto con identità, storia culturale e usi sociali. Lo studio del lessico riguarderà la sua stratificazione, i rapporti semantici, i prestiti, i tecnicismi, i neologismi e i processi di arricchimento del vocabolario. Saranno inoltre analizzati la fonetica e la fonologia dell’italiano, con attenzione ai suoni, all’accento, all’intonazione e ad alcuni tratti di variazione nella pronuncia.
La morfologia sarà trattata sia nella dimensione flessiva, attraverso le categorie grammaticali del nome, dell’aggettivo, del pronome e del verbo, sia nella dimensione lessicale, con riferimento ai principali meccanismi di formazione delle parole, come derivazione, composizione e alterazione. La sintassi sarà affrontata attraverso lo studio della frase semplice e complessa, dell’ordine delle parole, della coordinazione e subordinazione, delle costruzioni marcate e di alcuni fenomeni caratteristici dell’italiano dell’uso.
Una funzione centrale sarà attribuita alla testualità, intesa come livello di raccordo tra grammatica, lessico e comunicazione. Saranno analizzati i principi di coesione e coerenza, la progressione tematica, i connettivi, la punteggiatura, l’organizzazione dell’informazione e le caratteristiche dei diversi tipi di testo.
L’ultima parte del corso sarà dedicata alle varietà dell’italiano in relazione ai mezzi, ai contesti e alle situazioni comunicative. Saranno esaminate le varietà parlate, con attenzione al parlato spontaneo e dialogico; le varietà scritte, nei loro diversi gradi di formalità e pianificazione; e le varietà trasmesse, dai media tradizionali ai nuovi media digitali. In questo quadro saranno considerati anche il rapporto tra scritto e parlato, le forme della scrittura digitale e le trasformazioni degli usi linguistici contemporanei.
Una specifica sezione sarà inoltre dedicata alla scrittura assistita e all’uso consapevole degli strumenti basati su intelligenza artificiale generativa e Large Language Models. Tali strumenti saranno analizzati come ambienti di produzione, revisione e riformulazione testuale, con attenzione al prompting, alla generazione automatica dei testi, alla revisione linguistica e alla rielaborazione stilistica. Gli studenti saranno guidati a distinguere tra uso strumentale, uso critico e uso improprio dell’IA, riflettendo sui limiti di affidabilità degli output, sulla necessità di verifica delle informazioni, sulla coerenza argomentativa, sull’adeguatezza stilistica e sull’integrità del lavoro universitario.
Nel corso delle lezioni saranno valorizzati esempi, esercizi e attività di analisi linguistica, con lo scopo di consolidare le conoscenze teoriche e di sviluppare la capacità di riconoscere, descrivere e interpretare fenomeni dell’italiano attuale nei testi, negli usi comunicativi e nelle diverse varietà della lingua.
Programma completo
(1) Una qualunque grammatica italiana per le scuole superiori.
(2) Paolo D’Achille, L’italiano contemporaneo, Bologna, il Mulino, 2016.
(3) Marcello Aprile, Dalle parole ai dizionari, Bologna, il Mulino, 2015.
(4) Materiali aggiuntivi forniti dalla docente
Programma ridotto (studenti esonerati)
(1) Una qualunque grammatica italiana per le scuole superiori.
(2) Paolo D’Achille, L’italiano contemporaneo, Bologna, il Mulino, 2016.
Del manuale gli studenti NON PORTERANNO all’esame le seguenti parti: cap. 2 (Onomastica), cap. 3 (Lessico), cap. 6 (Morfologia lessicale).
(3) Marcello Aprile, Dalle parole ai dizionari, Bologna, il Mulino, 2015. Del manuale gli studenti NON PORTERANNO all’esame le seguenti parti: cap. 1, parr. 4-5; cap. 2, Quadro 2.1 e parr. 11-13; cap. 3, par. 3 e Quadro 3.1; cap. 4, i Quadri (eccetto il Quadro 4.4); cap. 6, parr. 8-10; cap. 7, parr. 4-7; cap. 8, parr. 10 e 16.
(4) Materiali aggiuntivi forniti dalla docente