- Humanities
- Master's Degree in PHILOSOPHICAL SCIENCES
- HISTORY OF MEDIEVAL METAPHYSICS
HISTORY OF MEDIEVAL METAPHYSICS
- Teaching in italian
- STORIA DELLA METAFISICA MEDIEVALE
- Teaching
- HISTORY OF MEDIEVAL METAPHYSICS
- Subject area
- M-FIL/08
- Reference degree course
- PHILOSOPHICAL SCIENCES
- Course type
- Master's Degree
- Credits
- 12.0
- Teaching hours
- Frontal Hours: 60.0
- Academic year
- 2025/2026
- Year taught
- 2025/2026
- Course year
- 1
- Language
- ITALIAN
- Curriculum
- CLASSICO
- Reference professor for teaching
- BRAY NADIA
Teaching description
Lo studente che accede all’insegnamento dovrebbe possedere una preparazione di base nell’ambito della storia della filosofia antica, con particolare riferimento ai principali orientamenti metafisici dell’età classica ed ellenistica. In particolare, è utile una conoscenza generale delle nozioni fondamentali della metafisica platonica e aristotelica (quali i concetti di essere, sostanza, forma e materia) e dei tratti essenziali del pensiero stoico antico.
È inoltre auspicabile una conoscenza di base del processo di trasmissione delle opere di Aristotele al Medioevo latino e del suo significato per la periodizzazione della filosofia medievale, in particolare per la distinzione tra alto e basso Medioevo. Tali elementi costituiscono il quadro storico entro cui si collocano i problemi affrontati nel corso.
Una parte dell’insegnamento sarà dedicata anche a rafforzare e consolidare queste conoscenze di base, al fine di fornire a tutti gli studenti gli strumenti necessari per seguire con profitto il corso, indipendentemente dal percorso formativo precedente.
La contestualizzazione delle questioni metafisiche nella filosofia medievale costituisce parte integrante degli obiettivi formativi del corso. Gli studenti frequentanti saranno pertanto accompagnati nell’integrazione della preparazione di base attraverso lo studio del manuale indicato e delle letture di supporto segnalate nel corso delle lezioni.
Materia, forma e tradizione filosofica stoica nella metafisica medievale
Il corso intende offrire una preparazione avanzata sulla storia della metafisica medievale attraverso l’analisi della tradizione filosofica stoica, considerata non come dottrina unitaria trasmessa direttamente, ma come costruzione dossografica elaborata e rielaborata nel Medioevo a partire da fonti indirette.
L’insegnamento di Storia della metafisica medievale si propone di fornire allo studente una conoscenza avanzata dei principali problemi metafisici del Medioevo, insieme agli strumenti metodologici necessari per la lettura e l’analisi critica delle fonti filosofiche, con particolare attenzione ai meccanismi di ricezione, trasmissione e trasformazione delle tradizioni filosofiche.
La didattica di tipo seminariale favorisce l’acquisizione delle seguenti competenze trasversali:
- capacità di analisi e sintesi delle informazioni;
- capacità di formulare giudizi autonomi e criticamente fondati;
- capacità di comunicare in forma orale e scritta in modo chiaro e rigoroso;
- capacità di apprendere in maniera continuativa;
- capacità di lavorare in gruppo;
- capacità di progettare e organizzare un’attività di ricerca.
Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni
Il corso si avvarrà di diversi metodi didattici:
– didattica frontale
– attività seminariale
– lettura e discussione in classe di materiali
La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.
a. Prova orale. La prova verrà di regola suddivisa in due parti. La prima verterà sullo sviluppo storico della storia della filosofia antica, che lo studente ricaverà dallo studio del manuale e della letteratura secondaria. Nella valutazione si terrà conto di 1) capacità di sintesi nell’esposizione; 2) proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio; 3) rigore argomentativo. La seconda parte verterà sui testi filosofici da leggere integralmente, brani dei quali dovranno essere letti esposti e commentati. Nella valutazione della seconda parte si terrà conto, oltre ai tre criteri già indicati, di 4) capacità di contestualizzazione dei brani scelti all’interno dell’opera complessiva; 5) capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti. Un ulteriore criterio sarà l’appropriatezza delle cognizioni generali relative alla storia, alla geografia e alla religione nel periodo di cui si discute.
Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.
b. Seminari svolti in classe
Criteri di valutazione delle attività seminariali:
– Coerenza dei contenuti
– Capacità espositiva e proprietà di linguaggio
– Conoscenza dei testi originali e delle fonti
– Conoscenza della letteratura secondaria
– Rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione
– Capacità di lavorare in gruppo
11 settembre 2025
12 novembre 2025
19 gennaio 2026
4 febbraio 2026
20 febbraio 2026
1 aprile 2026 (Riservato a laureandi, studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del semestre)
10 giugno 2026
1 luglio 2026
20 luglio 2026
14 settembre 2026
9 novembre 2026 (Riservato a laureandi, studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del semestre)
Storia della metafisica medievale (LM)
Prof.ssa Nadia Bray
Storia della metafisica medievale
A.A. 2025/2026 – docente: Prof. ssa Nadia Bray
Semestre II
Crediti 12
1) Presentazione e obiettivi del corso
Materia, forma e tradizione filosofica stoica nella metafisica medievale
Il corso intende offrire una preparazione avanzata sulla storia della metafisica medievale attraverso l’analisi della tradizione filosofica stoica, considerata non come dottrina unitaria trasmessa direttamente, ma come costruzione dossografica elaborata e rielaborata nel Medioevo a partire da fonti indirette.
2) Conoscenze e abilità da acquisire
L’insegnamento di Storia della metafisica medievale si propone di fornire allo studente una conoscenza avanzata dei principali problemi metafisici del Medioevo, insieme agli strumenti metodologici necessari per la lettura e l’analisi critica delle fonti filosofiche, con particolare attenzione ai meccanismi di ricezione, trasmissione e trasformazione delle tradizioni filosofiche.
La didattica di tipo seminariale favorisce l’acquisizione delle seguenti competenze trasversali:
- capacità di analisi e sintesi delle informazioni;
- capacità di formulare giudizi autonomi e criticamente fondati;
- capacità di comunicare in forma orale e scritta in modo chiaro e rigoroso;
- capacità di apprendere in maniera continuativa;
- capacità di lavorare in gruppo;
- capacità di progettare e organizzare un’attività di ricerca.
3) Prerequisiti
Lo studente che accede all’insegnamento dovrebbe possedere una preparazione di base nell’ambito della storia della filosofia antica, con particolare riferimento ai principali orientamenti metafisici dell’età classica ed ellenistica. In particolare, è utile una conoscenza generale delle nozioni fondamentali della metafisica platonica e aristotelica (quali i concetti di essere, sostanza, forma e materia) e dei tratti essenziali del pensiero stoico antico.
È inoltre auspicabile una conoscenza di base del processo di trasmissione delle opere di Aristotele al Medioevo latino e del suo significato per la periodizzazione della filosofia medievale, in particolare per la distinzione tra alto e basso Medioevo. Tali elementi costituiscono il quadro storico entro cui si collocano i problemi affrontati nel corso.
Una parte dell’insegnamento sarà dedicata anche a rafforzare e consolidare queste conoscenze di base, al fine di fornire a tutti gli studenti gli strumenti necessari per seguire con profitto il corso, indipendentemente dal percorso formativo precedente.
4) Docenti coinvolti nel modulo didattico
Oltre al titolare del corso, potranno essere coinvolti altri docenti per lo sviluppo di temi specifici coerenti con l’argomento dell’insegnamento.
5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni
Il corso si avvarrà di diversi metodi didattici:
– didattica frontale
– attività seminariale
– lettura e discussione in classe di materiali
La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.
6) Materiale didattico
Testo di riferimento (obbligatorio)
– N. Bray, La tradizione filosofica stoica nel Medioevo. Un approccio dossografico, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2018.
Manuale di supporto storico (da utilizzare limitatamente alla contestualizzazione degli autori e dei temi trattati)
– P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e Medioevo, vol. I, Laterza, 2009
oppure
– L. Sturlese, Filosofia nel Medioevo, Carocci, Roma, 2012.
Fonti classiche e medievali
La lettura delle fonti avverrà in forma antologica. I brani, tratti da autori quali Cicerone, Seneca, Agostino, Calcidio, Boezio, Abelardo, Giovanni di Salisbury, Alberto Magno, Tommaso di York, Ruggero Bacone, Meister Eckhart, saranno forniti e discussi durante le lezioni.
Ulteriori spunti di approfondimento e indicazioni bibliografiche saranno forniti nel corso delle lezioni, in particolare in relazione alle attività seminariali.
Ulteriori spunti di approfondimento e indicazioni bibliografiche saranno forniti durante le lezioni.
7) Modalità di valutazione degli studenti
a. Prova orale
La prova orale sarà suddivisa in due parti.
La prima parte verterà sul quadro storico-filosofico generale e sui problemi trattati nel corso, con particolare riferimento al testo di riferimento e al manuale.
La seconda parte consisterà nella lettura, esposizione e commento di testi antologici discussi durante il corso.
Nella valutazione si terrà conto di:
- capacità di sintesi e chiarezza espositiva;
- proprietà terminologica e consapevolezza concettuale;
- rigore argomentativo;
- capacità di contestualizzazione storica e teorica;
- capacità di muoversi criticamente all’interno delle opere e delle tradizioni filosofiche discusse.
b. Seminari svolti in classe
Criteri di valutazione:
- coerenza dei contenuti;
- capacità espositiva;
- conoscenza delle fonti e della letteratura secondaria;
- rispetto dei tempi;
- capacità di lavoro collaborativo.
8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli
Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL
Commissione d’esame: Prof.ssa Nadia Bray (Presidente), Prof. ssa Fiorella Retucci (membro effettivo), Prof. ssa Luana Rizzo (membro effettivo).
Bibliografia di riferimento:
Testo di riferimento (obbligatorio)
– N. Bray, La tradizione filosofica stoica nel Medioevo. Un approccio dossografico, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2018.
Manuale di supporto storico (da utilizzare limitatamente alla contestualizzazione degli autori e dei temi trattati)
– P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e Medioevo, vol. I, Laterza, 2009
oppure
– L. Sturlese, Filosofia nel Medioevo, Carocci, Roma, 2012.
Fonti classiche e medievali (in forma antologica)
La lettura delle fonti avverrà in forma antologica. I brani, tratti da autori quali Cicerone, Seneca, Agostino, Calcidio, Boezio, Abelardo, Giovanni di Salisbury, Alberto Magno, Tommaso di York, Ruggero Bacone, Meister Eckhart, saranno forniti e discussi durante le lezioni.
Ulteriori indicazioni bibliografiche
Ulteriori spunti di approfondimento e indicazioni bibliografiche saranno forniti nel corso delle lezioni, in particolare in relazione alle attività seminariali.
Semester
Second Semester (dal 02/03/2026 al 05/06/2026)
Exam type
Optional - Characterizing
Type of assessment
Oral - Final grade
Course timetable
https://easyroom.unisalento.it/Orario
Component by
HISTORY OF MEDIEVAL METAPHYSICS (LM30R)