- Humanities
- Master's Degree in ARCHAEOLOGY
- ARCHAEOLOGY OF THE ROMAN PROVINCES
ARCHAEOLOGY OF THE ROMAN PROVINCES
- Teaching in italian
- ARCHEOLOGIA DELLE PROVINCE ROMANE
- Teaching
- ARCHAEOLOGY OF THE ROMAN PROVINCES
- Subject area
- L-ANT/07
- Reference degree course
- ARCHAEOLOGY
- Course type
- Master's Degree
- Credits
- 6.0
- Teaching hours
- Frontal Hours: 42.0
- Academic year
- 2025/2026
- Year taught
- 2025/2026
- Course year
- 1
- Language
- ITALIAN
- Curriculum
- PERCORSO GENERICO/COMUNE
- Reference professor for teaching
- MANNINO Caterina
Teaching description
Conoscenza dei contenuti delle seguenti discipline: “Archeologia e storia dell’arte greca”, “Archeologia e storia dell’arte romana”, “Storia greca”, “Storia romana”.
Il corso si propone di sviluppare i principali temi relativi all’archeologia delle province romane con l’obiettivo di analizzare le diverse realtà storico-culturali che componevano l’impero di Roma e di mettere a fuoco, nelle singole aree, gli aspetti fondamentali dell’urbanistica, dell’architettura e delle arti figurative. Particolare attenzione sarà riservata all’analisi sia della circolazione delle immagini sia dei programmi architettonici e iconografici dei grandi complessi monumentali delle province orientali e occidentali.
Le lezioni frontali e lo studio del testo indicato nel programma consentiranno allo studente di conoscere i lineamenti fondamentali della disciplina nonché di analizzare, comprendere, sintetizzare, organizzare e comunicare le informazioni acquisite. Alla fine del corso lo studente sarà inoltre in grado di interpretare le informazioni con autonomia di giudizio e senso critico.
Conoscenze e comprensione
Conoscenza e comprensione dei diversi aspetti dell’urbanistica, dell’architettura e delle arti figurative delle province romane inquadrati correttamente e criticamente nel contesto storico-geografico e culturale di riferimento.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Capacità di applicare le conoscenze acquisite descrivendo e inquadrando la documentazione oggetto di studio della disciplina; capacità di effettuare collegamenti tra le tematiche commentandole con sicurezza e in modo corretto sotto l’aspetto metodologico.
Autonomia di giudizio
Capacità di analizzare criticamente i temi oggetto di studio formulando ipotesi di lettura della documentazione.
Abilità comunicative
Uso di un linguaggio specialistico appropriato nella presentazione degli argomenti oggetto di studio e capacità di comunicare efficacemente sintetizzando le informazioni e argomentando in modo critico.
Capacità di apprendimento
Capacità di apprendere metodi e approcci funzionali a presentare in modo corretto e critico gli argomenti oggetto di studio della disciplina.
Le lezioni frontali vengono sviluppate con l’ausilio di: a) presentazioni di immagini in power point; b) letture di approfondimento degli argomenti indicati nel programma; c) filmati relativi a siti e a monumenti.
Studenti frequentanti e non frequentanti: esame orale basato sullo studio del manuale consigliato e mirato a verificare la conoscenza dei temi sviluppati nel corso delle lezioni. In particolare, saranno formulate cinque domande e lo studente sarà valutato considerando: conoscenza dei contenuti della disciplina; capacità di sintesi; correttezza formale nell’esposizione; capacità di argomentare la propria tesi.
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.
Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
30 e lode: valutazione eccellente; preparazione completa e ricca; nella presentazione proprietà accurata di espressione, sicura conoscenza degli argomenti, chiarezza espositiva e concettuale
30: valutazione ottima; preparazione completa, con buona capacità di collegamenti; nella presentazione proprietà di espressione, conoscenza abbastanza sicura; chiarezza espositiva
29-28: valutazione: molto buona; preparazione completa con collegamenti; nella presentazione qualche incertezza nell’espressione, conoscenza abbastanza sicura, esposizione non del tutto chiara
27-26: valutazione buona; preparazione completa; presentazione discretamente sicura, incertezze/confusioni di espressione/esposizione
25-24: valutazione discreta; preparazione approssimativamente completa, occasionali inesattezze e/o lacune; nella presentazione occasionali confusioni terminologiche o concettuali
23-22: valutazione più che sufficiente; preparazione quasi completa, lacune e/o inesattezze; nella presentazione qualche confusione di termini e concetti
21-20: valutazione sufficiente; preparazione approssimativamente completa, inesattezze, lacune; nella presentazione approssimazione nell’uso di termini e concetti
19-18: valutazione appena sufficiente; preparazione limitata (molte inesattezze e varie lacune); nella presentazione confusione di termini e concetti
< 18: valutazione insufficiente; preparazione insufficiente; presentazione insufficiente
Appelli d’esame 2025-2026:
23 gennaio 2026 appello ordinario
10 febbraio 2026 appello ordinario
25 febbraio 2026 appello ordinario
31 marzo 2026 appello ordinario
10 giugno 2026 appello ordinario
24 giugno 2026 appello ordinario
15 luglio 2026 appello ordinario
9 settembre 2026 appello ordinario
10 novembre 2026 appello ordinario
INIZIO LEZIONI: Le lezioni avranno inizio lunedì 29 settembre, ore 09.00, Aula A21.
La prof. Mannino riceve gli studenti al termine di ogni lezione; è possibile concordare con la docente un giorno e una fascia oraria differenti formulando la richiesta tramite email: katia.mannino@unisalento.it
Gli studenti possono prenotarsi per l’esame esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.
Variazioni (o integrazioni) alle date degli appelli saranno pubblicate sul sito della docente.
La Commissione degli esami di profitto è così composta:
Prof. Caterina MANNINO (Presidente); Prof. Grazia SEMERARO; Prof. Giovanni MASTRONUZZI; Prof. Florinda NOTARSTEFANO
Programma d’esame per frequentanti e non frequentanti:
Che cos’è una provincia. Le province del Mediterraneo occidentale: Sicilia, Sardinia, Corsica; Hispaniae; Gallia Narbonense. La Gallia Cisalpina. Le province del limes: le province galliche; le sedi imperiali periferiche; Germaniae; Britannia. Province balcaniche e Grecia: limes danubiano; Raetia e Vindelicia; Noricum; Pannonia; Illyricum/Dalmatia; Dacia; Moesia; Tracia; Macedonia, Epiro, Acaia. Asia Minore e province anatoliche. L’Oriente: Siria, Iudaea, Arabia, Mesopotamia. Cirenaica e Creta. Egitto. L’Africa romana. Le province dopo Diocleziano.
Approfondimenti: castra e limes; il culto imperiale in Oriente e in Occidente.
Testo da studiare per frequentanti e non frequentanti:
G. Bejor, M.T. Grassi, S. Maggi, F. Slavazzi, Arte e Archeologia delle Province romane, Milano [Mondadori Università] 2011.
Lettura di approfondimento consigliata (ma non obbligatoria per sostenere l’esame): M. DAVID, Archeologia della Tarda Antichità, Mondadori 2021 (paragrafi 3.5, 3.7, 3.11, 3.14, 4.2, 4.5, 4.6, 4.12, 7.2, 7.3).
Semester
Second Semester (dal 02/03/2026 al 05/06/2026)
Exam type
Optional - Characterizing
Type of assessment
Oral - Final grade
Course timetable
https://easyroom.unisalento.it/Orario