- Humanities
- Master's Degree in ARCHAEOLOGY
- PHYSICAL ANTHROPOLOGY
PHYSICAL ANTHROPOLOGY
- Teaching in italian
- ANTROPOLOGIA FISICA
- Teaching
- PHYSICAL ANTHROPOLOGY
- Subject area
- BIO/08
- Reference degree course
- ARCHAEOLOGY
- Course type
- Master's Degree
- Credits
- 6.0
- Teaching hours
- Frontal Hours: 42.0
- Academic year
- 2025/2026
- Year taught
- 2025/2026
- Course year
- 1
- Language
- ITALIAN
- Curriculum
- PERCORSO GENERICO/COMUNE
- Reference professor for teaching
- PIOMBINO MASCALI DARIO
Teaching description
Laurea triennale
Il corso di Antropologia Fisica introduce allo studio dei resti umani attraverso metodologie osteologiche e paleopatologiche, finalizzate all’identificazione individuale e alla ricostruzione del profilo biologico e patologico mediante indagini macroscopiche. Il programma comprende l’analisi delle alterazioni tafonomiche post-deposizionali, la ricostruzione dell’osteobiografia, lo studio di reliquie e resti mummificati, nonché un approfondimento sugli aspetti etici, deontologici e legislativi legati allo studio dei resti umani.
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze teoriche e competenze pratiche fondamentali per lo studio antropologico dei resti umani. In particolare, sarà in grado di riconoscere e analizzare i principali elementi dello scheletro umano, applicando metodologie di indagine macroscopica per l’identificazione osteologica e la ricostruzione del profilo biologico, comprendente stima di sesso, età alla morte, statura e variabilità morfologica.
Lo studente svilupperà la capacità di individuare e interpretare le principali evidenze patologiche, traumatiche e degenerative, distinguendole dalle alterazioni tafonomiche post-deposizionali prodotte da agenti naturali o antropici. Sarà inoltre in grado di integrare i dati osteologici e paleopatologici nella ricostruzione dell’osteobiografia individuale, interpretando criticamente le interazioni tra biologia, ambiente, stile di vita e contesto socio-culturale.
Il corso fornirà competenze specifiche per l’analisi e l’interpretazione di contesti particolari, quali reliquie e resti mummificati, affrontandone le peculiarità metodologiche, conservative e interpretative. Parallelamente, gli studenti acquisiranno consapevolezza dei principali aspetti etici, deontologici e legislativi legati allo studio, alla gestione e alla valorizzazione dei resti umani, sviluppando un approccio scientifico responsabile e rispettoso. Al termine del percorso formativo, lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite in ambito accademico, museale, archeologico e di ricerca interdisciplinare.
Lezioni frontali
Esame orale
Il corso di Antropologia Fisica ha l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione teorica e pratica nello studio dei resti scheletrici umani, con particolare attenzione alle metodologie di analisi macroscopica applicate all’identificazione antropologica. Il percorso formativo affronta la ricostruzione del profilo biologico dell’individuo, includendo la stima di sesso, età alla morte, statura e variabilità morfologica, oltre all’analisi delle principali condizioni patologiche, traumatiche e degenerative osservabili sullo scheletro.
Una parte rilevante del corso è dedicata allo studio delle alterazioni tafonomiche post-deposizionali, con l’obiettivo di riconoscere e interpretare i processi naturali e antropici che intervengono sui resti umani dopo la deposizione, come agenti ambientali, biologici e chimico-fisici. Tale analisi è fondamentale per distinguere le modificazioni avvenute in vita da quelle successive alla morte e per una corretta interpretazione del contesto archeologico o storico-forense.
Il corso approfondisce inoltre il concetto di osteobiografia, intesa come ricostruzione integrata della storia di vita dell’individuo attraverso i dati scheletrici, considerando le relazioni tra biologia, ambiente, stile di vita e condizioni socio-culturali. Attraverso esempi e casi studio, gli studenti acquisiranno competenze interpretative e critiche nella lettura delle evidenze osteologiche.
Un modulo specialistico è dedicato allo studio delle reliquie e dei resti mummificati, con particolare attenzione alle problematiche metodologiche, conservative e interpretative, nonché al loro valore storico, culturale e simbolico. Il corso affronta infine in modo approfondito gli aspetti etici, deontologici e legislativi connessi allo studio, alla conservazione e alla gestione dei resti umani, promuovendo un approccio scientifico responsabile, rispettoso e consapevole.
Minozzi S, Canci A (2015) Archeologia dei resti umani. Dallo scavo al laboratorio. Carocci: Roma.
Zink A (2016) Ötzi, Tutankhamon, Evita Perón. Cosa ci rivelano le mummie. Il Mulino: Bologna.
Giuffra V, Fornaciari G (2021) Fondamenti di paleopatologia. Pisa University Press: Pisa.
Semester
Second Semester (dal 02/03/2026 al 05/06/2026)
Exam type
Compulsory - Characterizing
Type of assessment
Oral - Final grade
Course timetable
https://easyroom.unisalento.it/Orario