- Human and Social Sciences
- Bachelor's Degree in SOCIAL EDUCATION AND EDUCATIONAL INTERVENTION TECHNIQUES
- Social Pedagogy
Social Pedagogy
- Teaching in italian
- Pedagogia Sociale
- Teaching
- Social Pedagogy
- Subject area
- PAED-01/A
- Reference degree course
- SOCIAL EDUCATION AND EDUCATIONAL INTERVENTION TECHNIQUES
- Course type
- Bachelor's Degree
- Credits
- 6.0
- Teaching hours
- Frontal Hours: 36.0
- Academic year
- 2026/2027
- Year taught
- 2027/2028
- Course year
- 2
- Language
- ITALIAN
- Curriculum
- PERCORSO COMUNE
Teaching description
nessuno
Il corso introduce la pedagogia sociale come sapere pedagogico critico, progettuale e situato, orientato alla lettura dei bisogni educativi che emergono nei contesti sociali, comunitàri e territoriali. L'insegnamento guida studentesse e studenti a distinguere i principali ambiti applicativi della pedagogia sociale: famiglia, scuola, servizi educativi, nido e sistema integrato 0-6, extrascuola, strada, carcere, migrazioni, sport, città, servizi territoriali, comunità educanti, outdoor education ed educazione in natura.
Una parte rilevante del corso è dedicata ai riferimenti epistemologici della disciplina. A partire da Gramsci, dalla formazione del senso comune e dai processi di egemonia e subalternità, sarànno affrontati il problematicismo pedagogico, la pedagogia critica, anche attraverso Manzi e Dolci, la pedagogia come scienza della formazione e la nozione di dispositivo formativo. La pedagogia sociale sarà letta come campo di interpretazione e progettazione dei rapporti tra educazione, disuguaglianze, partecipazione, territorio e trasformazione sociale.
L'outdoor education e l'educazione in natura sarànno affrontate come ambiti applicativi della pedagogia sociale: esperienze che connettono corpo, ambiente, comunità, sostenibilità, inclusione, cittàdinanza e progettazione educativa territoriale. Il corso assume un livello introduttivo, coerente con il primo anno della laurea triennale, e mira a costruire un lessico di base, una prima capacità di analisi dei contesti e strumenti iniziali per leggere e progettare interventi educativi sociali.
Conoscenze e comprensione.
- Conoscere i fondamenti epistemologici della pedagogia sociale, con riferimento a Gramsci, al problematicismo pedagogico, alla pedagogia critica e alla pedagogia come scienza della formazione.
- Comprendere la configurazione policentrica del sistema formativo e il rapporto tra educazione formale, non formale e informale.
- Distinguere i principali ambiti applicativi della pedagogia sociale: famiglia, scuola, servizi educativi, infanzia, strada, carcere, migrazioni, marginalità, comunità, città, sport, outdoor education ed educazione in natura.
Capacita di applicare conoscenze e comprensione.
- Leggere bisogni educativi, risorse e criticità di un contesto sociale attraverso categorie pedagogiche di base.
- Individuare finalità, destinatari, attori, spazi e mediatori di un intervento educativo sociale.
- Elaborare una prima ipotesi di micro-progettazione educativa, con attenzione al territorio, alla partecipazione e al lavoro di rete.
Autonomia di giudizio.
- Riconoscere le dimensioni sociali, culturali e politiche dei problemi educativi.
- Argomentare in modo critico il rapporto tra educazione, disuguaglianze, inclusione, comunità e trasformazione sociale.
Abilita comunicative.
- Utilizzare il lessico fondamentale della pedagogia sociale in modo corretto e pertinente.
- Presentare oralmente o per iscritto un caso, un contesto o una breve proposta educativa con chiarezza argomentativa.
Capacita di apprendimento.
- Sviluppare un primo metodo di studio e di osservazione dei contesti educativi sociali.
- Connettere autori, concetti e pratiche educative, riconoscendo continuita e differenze tra modelli teorici e campi applicativi.
- Lezione frontale e dialogata;
- discussione guidata su autori, parole chiave e casi educativi;
- analisi di casi relativi a contesti sociali, territoriali e comunitàri; - esercitazioni di mappatura dei bisogni educativi e degli attori di
rete;
- lavori di gruppo su ambiti applicativi della pedagogia sociale; - seminari, studio di esperienze e presentazione di brevi artefatti
realizzati dagli studenti;
- attività riflessive sul rapporto tra outdoor education, territorio, comunità e inclusione.
- GPD - Gruppi di partecipazione e discussione;
- artefatti cognitivi individuali o di gruppo finalizzati a
organizzare, rielaborare e presentare conoscenze;
- analisi di un caso o di un ambito applicativo della pedagogia
sociale;
- eventuale breve elaborato o presentazione su un tema del corso;
- prova finale orale o scritta, secondo il numero degli studenti iscritti all'appello, orientata a verificare conoscenze teoriche, lessico disciplinare e capacità di collegamento tra autori, contesti e pratiche.
Lo studente/la studentessa, con disabilità e/o con DSA/BES, che intenda usufruire di un intervento individualizzato per la preparazione e lo svolgimento della prova d'esame puo contattare l'Ufficio Inclusione dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it
Ricevimento studenti e laureandi:
Le istruzioni per il ricevimento studenti e laureandi sono indicate nella homepage della pagina docente
- Pedagogia sociale: oggetto, lessico, problemi e campi di applicazione.
- Il sistema formativo policentrico: educazione formale, non formale e informale.
- Gramsci: egemonia, subalternità, senso comune e formazione della soggettivita.
- Problematicismo pedagogico e pedagogia critica: educazione, conflitto, possibilità e trasformazione.
- Alberto Manzi e Danilo Dolci: alfabetizzazione, educazione democratica, partecipazione e comunità.
- Riccardo Massa e la pedagogia come scienza della formazione: esperienza educativa, dispositivo formativo, materialita dei contesti.
- Pedagogia sociale e comunità: bisogni educativi, capitale sociale, reti di prossimita e comunità educante.
- Ambiti applicativi della pedagogia sociale: famiglia, scuola, nido, extrascuola, strada, carcere, migrazioni, sport, città e servizi territoriali.
- L'educatore sociale come presenza significativa: intenzionalita, relazione, ascolto, responsabilità e mediazione.
- Disuguaglianze, vulnerabilità, marginalità, intercultura e processi di inclusione sociale.
- Outdoor education ed educazione in natura: ambiente, corpo, territorio, sostenibilità, cittàdinanza e progettazione educativa.
- Progettare nel sociale: analisi del contesto, mappatura degli attori, obiettivi educativi, documentazione e valutazione.
- Service learning, partecipazione e pratiche educative di comunità.
Testi obbligatori:
- Tramma, S. (2009). Pedagogia della comunità. Criticita e prospettive educative. Milano: FrancoAngeli.
- Del Gottardo, E., & Paparella, N. (2023). Bambini intraprendenti. La scuola in campagna. Milano: FrancoAngeli.
- Freire, P. (1971). La pedagogia degli oppressi. Milano: Mondadori. Parti indicate dal docente.
Un testo a scelta tra:
- Dewey, J. (1949). Esperienza ed educazione. Firenze: La Nuova Italia.
- Rosa, H. (2015). Accelerazione e alienazione. Per una teoria critica del tempo nella tarda modernità. Torino: Einaudi.
- Bozza, M. (in corso di stampa). Boal torna dall'esilio. Pedagogia, estetica e prassi del Teatro dell'Oppresso. Parti indicate dal docente.
Materiali caricati nella piattaforma dell'insegnamento: selezione di testi su Gramsci, problematicismo pedagogico, Riccardo Massa, Alberto Manzi, Danilo Dolci, pedagogia critica, outdoor education, educazione in natura e progettazione educativa territoriale.
Semester
Exam type
Optional - Characterizing
Type of assessment
Oral - Final grade