Misurazione della performance nei processi formativi

Teaching in italian
Misurazione della performance nei processi formativi
Teaching
Subject area
PSIC-01/C
Reference degree course
SOCIAL EDUCATION AND EDUCATIONAL INTERVENTION TECHNIQUES
Course type
Bachelor's Degree
Credits
8.0
Teaching hours
Frontal Hours: 48.0
Academic year
2026/2027
Year taught
2026/2027
Course year
1
Language
ITALIAN
Curriculum
PERCORSO COMUNE
Reference professor for teaching
ANGELELLI Mario
Location
Lecce

Teaching description

Il corso non richiede prerequisiti specifici. 

Il corso mira a introdurre studentesse e studenti ai fondamenti della misurazione e della valutazione delle performance nei processi formativi, con particolare riferimento a costrutti psicologici e cognitivi rilevanti nei contesti educativi. 

A partire dal presupposto che molte dimensioni di interesse nei processi formativi non siano direttamente osservabili, il corso affronta tale problema della misurazione partendo dalla distinzione tra punteggi osservati, caratteristiche misurate ed errore di misurazione. Su queste premesse, si illustra come emergano naturalmente alcuni concetti essenziali della teoria classica dei test, con particolare attenzione ai criteri che rendono uno strumento di misura affidabile e valido. Particolare attenzione viene posta ai diversi approcci nello studio di costrutti che vengono assunti stabili, discutendo brevemente indici per valutare la variazione delle misurazioni come possibile effetto dell'intervento educativo. 

Per strutturare e comunicare tali concetti, il corso fornisce le basi del linguaggio e degli strumenti utili a descrivere e sintetizzare l’informazione estratta dai dati raccolti, oltre che a studiare le relazioni tra attributi e caratteristiche oggetto della valutazione. 

Sono quindi introdotti strumenti fondamentali alla base dei principali approcci quantitativi per la formalizzazione, l'analisi e l’interpretazione nello studio di un fenomeno o di un processo formativo, supportati da opportune rappresentazioni grafiche adatte alla natura dei dati (categoriale, ordinale, numerica). Si introducono le nozioni di frequenze, indici di tendenza centrale e di dispersione, nonché il concetto di relazione tra variabili, in particolare indici di associazione come la correlazione, a supporto della valutazione della coerenza e dell’adeguatezza degli strumenti di misura. Tali strumenti sono presentati con finalità interpretative e applicative, evidenziando le assunzioni su cui si fondano, i limiti, e accennando ad applicazioni nella misurazione e nella valutazione delle performance come attendibilità e grado di accordo tra valutazioni di esperti. 

Conoscenze e comprensione. 

  • Conoscenza dei concetti essenziali per descrivere le proprietà di uno strumento di misurazione e valutazione delle performance, riconoscendone la rilevanza in relazione a specifiche domande e scenari di indagine nei contesti educativi. 
  • Conoscenza delle funzionalità basilari per estrarre informazione utile al monitoraggio e alle decisioni sui processi formativi, contestualizzata e criticamente interpretata in relazione alle fonti di incertezza che li caratterizzano. 

 

Capacità di applicare conoscenze e comprensione. 

Capacità di leggere e interpretare le informazioni relative a un processo formativo, selezionando indici e rappresentazioni adeguati alla natura dei dati, e di valutare criticamente le assunzioni, le opportunità e i limiti degli strumenti quantitativi discussi nel corso, integrandone la lettura con teorie e conoscenze derivate da altre discipline. 

 

Autonomia di giudizio. 

Capacità di valutare l'adeguatezza di uno strumento di rilevazione o di valutazione rispetto allo scopo per cui viene impiegato, riconoscendo quando e quanto le informazioni disponibili siano adatte a sostenere una conclusione, contestualizzando l’interpretazione dei risultati in relazione allo specifico contesto educativo oggetto di analisi. 

 

Abilità comunicative. 

Capacità di comunicare con chiarezza, rigore espositivo e correttezza logica il metodo di analisi adottato, con il supporto di indici di sintesi quantitativi e rappresentazioni grafiche appropriatamente interpretati, contestualizzati e commentati, anche in relazione alla diversa natura dei destinatari. 

 

Capacità di apprendimento. 

Comprensione delle motivazioni e delle finalità delle tecniche introdotte nel corso e capacità di orientarsi autonomamente di fronte a strumenti e tecniche di misurazione non trattati nel corso, riconoscendone la logica di fondo e le condizioni di applicabilità, come premessa per successivi approfondimenti nel percorso di studio e professionale. 

Lezioni frontali, esercitazioni svolte e discusse. 

Esame scritto, con verifica orale dell'elaborato a discrezione del docente. 

 

Lo studente/ la studentessa, disabile e/o con DSA/BES, che intenda usufruire di un intervento individualizzato per la preparazione e lo svolgimento della prova d’esame può contattare l’Ufficio Inclusione dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it 

Giorno e orario di ricevimento da concordare via mail con il docente. 

Introduzione, premesse e concetti base: 

  • Il concetto di misurazione nell’ambito psicologico, educativo e sociale 
  • Linguaggi per un approccio formale e operazionale alla misurazione: relazioni e funzioni 

Fondamenti di misurazione e valutazione: 

  • I concetti di scala e di indice. Sistemi empirici, numerici e scaling 
  • Tipologie di scale e di variabili. Esempi svolti 

Introduzione alla statistica descrittiva per la misurazione delle performance: 

  • Distribuzioni e frequenze: definizioni, caratteristiche e loro applicazioni. Esempi svolti 
  • Indici di posizione/tendenza centrale e loro proprietà: media, mediana, moda, cenni ai quantili. Esempi svolti 
  • Indici di variabilità: varianza, deviazione standard, scarto interquartile. Esempi svolti 
  • Standardizzazione dei punteggi e interpretazione 

Rappresentazioni grafiche, loro applicabilità e interpretazione: 

  • Diagrammi a barre e a torta 
  • Istogrammi 
  • Diagrammi a scatola (boxplot) 

Associazioni tra variabili: 

  • Cenni al linguaggio delle probabilità: proprietà, probabilità condizionata, il concetto di indipendenza 
  • Dal linguaggio delle probabilità a indici di associazione tra variabili categoriali. Tabelle di contingenza; l’indice chi-quadro e V di Cramer. Applicazione: accordo tra valutatori e indice kappa di Cohen. Esempi svolti 
  • I concetti di covarianza e correlazione lineare: proprietà, uso e interpretazione 

Il ruolo dell’incertezza nella misurazione: 

  • Strumenti di misura: test, questionari, assessment 
  • Precisione e accuratezza; errore sistematico ed errore casuale 
  • Cenni alla teoria classica dei test: punteggio “vero”, osservato ed errore di misurazione; assunzioni e interpretazioni 
  • Attendibilità o affidabilità: definizione, coefficiente di attendibilità e sua stima; il ruolo della lunghezza del test (Spearman-Brown); consistenza interna e alpha di Cronbach 
  • Validità: definizione e diverse declinazioni della validità di uno strumento di misura. Criteri e limiti nella loro valutazione 
  • Cenni alla nozione di effetto e alla sua quantificazione: indice d di Cohen 

Materiale didattico fornito dal docente e accessibile dalla pagina E-Learning del corso. 

Per ulteriori dettagli e approfondimenti, si può fare riferimento ai seguenti testi: 

  • Augusto Gnisci, Arrigo Pedon (2016). Metodologia della Ricerca Psicologica. Il Mulino 
  • Corbetta, P. (2014). Metodologia e tecniche della ricerca sociale. Bologna: il Mulino 

Semester
Second Semester (dal 01/03/2027 al 04/06/2027)

Exam type
Optional - Related/Supplementary

Type of assessment
Oral - Final grade

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