Laboratorio di cinema e musica per la consulenza pedagogica

Teaching in italian
Laboratorio di cinema e musica per la consulenza pedagogica
Teaching
Subject area
M-PED/01
Reference degree course
PEDAGOGICAL COUNSELING AND PLANNING OF EDUCATIONAL PROCESSES
Course type
Master's Degree
Credits
1.0
Teaching hours
Frontal Hours: 10.0
Academic year
2025/2026
Year taught
2025/2026
Course year
1
Language
ITALIAN
Curriculum
PERCORSO COMUNE
Reference professor for teaching
PESARE MIMMO ANGELO

Teaching description

Nessuno

Per l'a.a. 2025/26, dedicato in particolare alla musica, il Laboratorio ha come obbiettivo formativo principale l’affinamento della capacità di ascolto e di valutazione estetica e tecnica di musica, testi e arrangiamenti della popular musicclassica e di quella attuale (dalla produzione discografica del secondo Novecento alle produzioni discografiche e multimediali più recenti), utile all’acquisizione di consapevolezza narrativa ed estetica per la consulenza pedagogica.

Il percorso didattico mira a implementare la consapevolezza di ascolto critico e di orientamento all’interno degli stilemi musicali contemporanei, dei generi e della semiologia subculturale dei dischi che hanno fatto la storia della popular music, attraverso esperienze semnariali di analisi guidata, di comprensione delle tecniche performative e di analisi del testo. 

Gli studenti acquisiranno le conoscenze di base relative alla leggibilità della sezione melodica, armonica e di arrangiamento di una canzone, della struttura lirica e del messaggio globale della produzione musicale rispetto al pubblico di riferimento. L’implementazione della capacità di scrittura critica sarà coadiuvata dal confronto continuo con le recensioni dei maggiori giornalisti musicali italiani e con una storia ragionata del giornalismo musicale, soprattutto attraverso la lettura dei classici di riferimento all’interno della principali fanzine musicali.

- Lezioni frontali;

- Discussione materiali audiovisivi

A conclusione del laboratorio, e dopo una serie di esercitazioni condotte in forma seminariale, gli studenti produrranno una propria prova di scrittura musicale per la consulenza pedagogica, attraverso un’analisi critica e l’utilizzo degli strumenti ermeneutici acquisiti, scegliendo una produzione (LP, EP) proposta all’interno di una rosa di dischi (presenti nella sezione "Testi di riferimento/Materiale discografico"). Il testo potrà essere in forma di recensione ma anche in forma di intervista, reportage, ricostruzione storico-filologica di un’opera discografica.

cfr. VOL

Il focus teorico del Laboratorio riguarda il tema dei “nuovi romanzi di formazione” discografici e cinematografici, ossia di tutti quei discorsi sociali che strutturano l’immaginario di crescita e di formazione dell’individuo nelle società contemporanee. I “nuovi romanzi di formazione” possono essere considerati tutti prodotti culturali che costituiscono il “discorso sociale”: la musica, il cinema, le arti, le rappresentazioni identitarie.

Il percorso didattico affronterà il romanzo di formazione costituito dal cinema e dalla musica rock, le loro fenomenologie subculturali, i processi di formazione delle identità collettive a essi sottesi e l’analisi di stilemi musicali e di produzione filmica che, nel corso della seconda metà del Novecento, hanno costituito il delinearsi dello psichismo giovanile attraverso l’infosfera mediata dal mercato dell’industria discografica e cinematografica.

Nel corso delle lezioni verranno proposte analisi di testi e di sceneggiature mediante la visione e l’ascolto ragionato di alcuni tra i dischi e tra i film seminali dell’immaginario giovanile.

FREQUENTANTI:

1. Appunti dalle lezioni;

2. Materiale discografico:

  • “Strage days”, The Doors (1967);
  • “The Velvet Underground & Nico”, Velvet Underground (1967);
  • “The Stooges”, The Stooges (1969);
  • "Abbey Road", The Beatles (1969);
  • “Plastic Ono Band”, John Lennon (1970);
  • “Ziggy Stardust”, David Bowie (1972);
  • “Never mind the bollocks”, Sex Pistols (1977);
  • “The Wall”, Pink Floyd (1979);
  • “Unknown Pleasures”, Joy Division (1979);
  • “Seventeen seconds”, The Cure (1980);
  • “Combat rock”, The Clash (1982);
  • “From her to eternity”, Nick Cave and The Bad Seeds (1984);
  • “The Queen is dead”, The Smiths (1986);
  • “The Joshua Tree”, U2 (1987);
  • “Violator”, Depeche Mode (1990);
  • “Nevermind”, Nirvana (1991);
  • “Automatic for the people”, REM (1992);
  • “Parklife”, Blur (1994);
  • “Grace”, Jeff Buckley (1994);
  • "Dummy", Portishead (1994);
  • “OK Computer”, Radiohead (1997);
  • “Mezzanine”, Massive Attack (1998);
  • “Is this it”, The Strokes (2001),
  • “Turn on the bright lights”, Interpol (2002);
  • "Bloom", Beach House (2012);
  • "III", Moderat (2016);
  • "Joy as act of resistance", Idles (2028);
  • "A hero's death", Fontaines D.C. (2020);
  • "A Light for Attracting Attention", The Smile (2022);
  • "Hit me hard and soft", Billie Eilish (2024).

 

NON FREQUENTANTI:

Non avendo potuto partecipare alle esercitazioni laboratoriali per l'interpretazione, l'esegesi e l'analisi dei dischi, i non frequentanti potranno cimentarsi nella scrittura dell'elaborato richiesto attraverso la lettura propedeutica del seguente testo d'esame:

- "Generazione alternativa 1991-1995. Come la musica underground ha conquistato le classifiche e rivoluzionato il mercato", di Luca De Gennaro (Rizzoli).

Semester
First Semester (dal 22/09/2025 al 17/01/2026)

Exam type
Optional - Other

Type of assessment
Oral - Final judgement

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