Italian Linguistics and the Digital World

Teaching in italian
LINGUISTICA ITALIANA E MONDO DIGITALE
Teaching
Italian Linguistics and the Digital World
Subject area
LIFI-01/A
Reference degree course
CULTURAL HERITAGE
Course type
Bachelor's Degree
Credits
6.0
Teaching hours
Frontal Hours: 36.0
Academic year
2026/2027
Year taught
2026/2027
Course year
1
Language
ITALIAN
Curriculum
TECNOLOGICO-DIGITALE
Reference professor for teaching
NICHIL ROCCO LUIGI

Teaching description

Sebbene non si richiedano particolari prerequisiti, è importante che lo studente che accede all’insegnamento abbia una buona conoscenza degli elementi fondamentali della lingua italiana.

Il corso è dedicato allo studio del lessico italiano e alla comunicazione digitale. Prendendo spunto dalle produzioni digitali di noti divulgatori culturali, molto popolari in rete, verranno affrontati alcuni temi di natura linguistica, quali la stratigrafia del lessico italiano, la trafila ereditaria e quella dotta, le fonti esogene ed endogene di arricchimento del lessico, il linguaggio idiomatico e paremiologico. In tale prospettiva, verrà proposta anche un'analisi dei principali repertori lessicografici italiani, esaminati sia dal punto di vista tipologico (sincronici, storici, etimologici ecc.) sia per ciò che concerne il formato (dizionari cartacei e digitali; software online e offline).

Lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito gli strumenti metodologici della disciplina, nonché il suo lessico specifico, così come descritto negli Indicatori di Dublino ed esplicitato come segue.

I - Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine del corso, lo studente dovrà padroneggiare i contenuti di base della lingua italiana, con particolare riferimento al lessico, dimostrando anche la conoscenza dei principali strumenti di ricerca lessicografica.

II - Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Lo studente dovrà saper costruire percorsi di ricerca lessicografica basati su fonti certe e attendibili.

III - Autonomia di giudizio. Lo studente dovrà essere in grado di formulare giudizi autonomi, documentati sul piano scientifico, interpretando in senso critico le informazioni apprese a lezione.

IV - Abilità comunicative. Lo studente saprà comunicare le proprie valutazioni sull’argomento, in modo chiaro e sicuro, dimostrando pieno possesso del linguaggio specialistico della disciplina.

V - Capacità di apprendimento. Sviluppando l’autonomia di ricerca, si intende fornire allo studente la capacità necessaria per procedere individualmente nella crescita culturale, dando modo di orientarsi, con competenza specialistica e autonomia critica, nei dibattiti interni alle discipline studiate, in particolare nell’àmbito della linguistica italiana.

Lezione frontale, lezione dialogica e metodo seminariale.

 

Sulla base della presentazione che guiderà l’intero percorso formativo, saranno proposte numerose risorse, soprattutto di natura multimediale (software di dizionari, online e offline; banche dati digitali; podcast, video e altre produzioni digitali dedicate alla lingua italiana).

Esame scritto (svolto in presenza, ma in modalità telematica), seguito da un breve colloquio, basato sullo studio dei testi consigliati. La prova mira a verificare:

  • il livello di conoscenze;
  • la capacità di applicare le conoscenze acquisite;
  • l’autonomia di giudizio;
  • le abilita comunicative.

 

Criteri di valutazione delle attività seminariali:*

  • Coerenza dei contenuti;
  • Capacità espositiva e proprietà di linguaggio;
  • Ricorso a strumenti di ricerca e di supporto utilizzati;
  • Conoscenza dei testi originali e delle fonti;
  • Rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione.

 

* La partecipazione all’attività seminariale, prevista solo per gli studenti frequentanti, è parte integrante della valutazione finale e darà a ogni partecipante la possibilità di ottenere un punteggio aggiuntivo (da 1 a 3 punti) da cumulare al risultato dell'esame.

 

Il punteggio della prova d’esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.

 

Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:

30 e lode: valutazione eccellente; preparazione completa e ricca; nella presentazione proprietà accurata di espressione, sicura conoscenza degli argomenti, chiarezza espositiva e concettuale

30: valutazione ottima; preparazione completa, con buona capacità di collegamenti; nella presentazione proprietà di espressione, conoscenza abbastanza sicura; chiarezza espositiva

29-28: valutazione: molto buona; preparazione completa con collegamenti; nella presentazione qualche incertezza nell’espressione, conoscenza abbastanza sicura, esposizione non del tutto chiara

27-26: valutazione buona; preparazione completa; presentazione discretamente sicura, incertezze/confusioni di espressione/esposizione

25-24: valutazione discreta; preparazione approssimativamente completa, occasionali inesattezze e/o lacune; nella presentazione occasionali confusioni terminologiche o concettuali

23-22: valutazione più che sufficiente; preparazione quasi completa, lacune e/o inesattezze; nella presentazione qualche confusione di termini e concetti

21-20: valutazione sufficiente; preparazione approssimativamente completa, inesattezze, lacune; nella presentazione approssimazione nell’uso di termini e concetti

19-18: valutazione appena sufficiente; preparazione limitata (molte inesattezze e varie lacune); nella presentazione confusione di termini e concetti

< 18: valutazione insufficiente; preparazione insufficiente; presentazione insufficiente.

Gli appelli d’esame sono pianificati utilizzando la piattaforma EasyTest rispettando il numero di appelli previsto nel Calendario Didattico approvato in Consiglio di Dipartimento.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando esclusivamente le modalità previste dal sistema VOL.

 

Commissione d’esame: Prof. Rocco Luigi Nichil (presidente), Prof. Marcello Aprile (componente), Dott.ssa Beatrice Perrone (componente), Dott.ssa Corinna Bottiglieri (supplente).

Dopo una breve introduzione dedicata alla storia della lingua italiana, il corso, della durata totale di 36 ore, si concentrerà sullo studio delle parole, traendo spunto dall’analisi di alcune produzioni digitali di noti divulgatori culturali italiani.

Il percorso metterà in evidenza la stratigrafia del lessico italiano, nonché alcune questioni centrali negli studi lessicologici, quali la trafila ereditaria e quella dotta, le fonti esogene e i meccanismi endogeni di arricchimento del lessico, il linguaggio idiomatico e paremiologico. In tale prospettiva, verrà proposta anche un'analisi dei principali repertori lessicografici italiani, esaminati sia dal punto di vista tipologico (sincronici, storici, etimologici ecc.) sia per ciò che concerne il formato (dizionari cartacei e digitali; software online e offline), nonché l’esame di alcune banche dati digitali disponibili in rete (biblioteche ed emeroteche virtuali, archivi storici di periodici, altri strumenti di ricerca).

Il percorso si concluderà con la progettazione e la realizzazione di un prodotto digitale (podcast, reel, video ecc.), di taglio divulgativo, dedicato ad alcuni aspetti del lessico italiano. Al termine del corso sarà svolto un ciclo di incontri seminariali, durante i quali ogni studente presenterà i risultati della propria ricerca. La partecipazione a tale attività darà diritto a un punteggio aggiuntivo (da 1 a 3 punti), da cumulare al risultato dell’esame.

La partecipazione alle attività seminariali, a cui potranno accedere solo gli studenti frequentanti, su base volontaria, darà ad ogni studente la possibilità di acquisire un punteggio aggiuntivo (da 1 a 3 punti) da sommare al voto d’esame.

Per ulteriori precisazioni relative al diverso percorso previsto per gli studenti non frequentanti, si veda la sezione “Testi di riferimento”.

La prova scritta finale, identica per gli studenti frequentanti e per gli studenti non frequentanti, è basata sul volume Dalle parole ai dizionari di Marcello Aprile (Bologna, il Mulino, 2015).

Studenti frequentanti:

- Marcello Aprile, Dalle parole ai dizionari, Bologna, il Mulino, 2015 (capitoli scelti);

- Un saggio a scelta della rubrica "Per modo di dire. Un anno di frasi fatte" (si veda l'elenco presente alla fine dell'ultimo articolo della rubrica);

- Un saggio a scelta della rubrica "Figli di un nome proprio. Un viaggio tra i deonimici italiani" (si veda l'elenco presente alla fine dell'ultimo articolo della rubrica).

 

Studenti non frequentanti:

- Marcello Aprile, Dalle parole ai dizionari, Bologna, il Mulino, 2015;

- Due saggi a scelta della rubrica "Per modo di dire. Un anno di frasi fatte" (si veda l'elenco presente alla fine dell'ultimo articolo della rubrica);

- Due saggi a scelta della rubrica "Figli di un nome proprio. Un viaggio tra i deonimici italiani" (si veda l'elenco presente alla fine dell'ultimo articolo della rubrica).

Semester
Second Semester (dal 01/03/2027 al 04/06/2027)

Exam type
Compulsory - Base

Type of assessment
Oral - Final grade

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