- Cultural Heritage
- Bachelor's Degree in CULTURAL HERITAGE
- Fundamentals of Physics Applied to Cultural Heritage
Fundamentals of Physics Applied to Cultural Heritage
- Teaching in italian
- FONDAMENTI DI FISICA APPLICATA AI BENI CULTURALI
- Teaching
- Fundamentals of Physics Applied to Cultural Heritage
- Subject area
- PHYS-06/A
- Reference degree course
- CULTURAL HERITAGE
- Course type
- Bachelor's Degree
- Credits
- 9.0
- Teaching hours
- Frontal Hours: 54.0
- Academic year
- 2026/2027
- Year taught
- 2026/2027
- Course year
- 1
- Language
- ITALIAN
- Curriculum
- TECNOLOGICO-DIGITALE
- Reference professor for teaching
- SICILIANO Tiziana
Teaching description
Sono richieste le conoscenze matematiche di base acquisite nella scuola secondaria di secondo grado. Eventuali carenze nella preparazione iniziale saranno affrontate mediante le attività di riallineamento previste all'inizio del corso. Non sono previste propedeuticità.
L'insegnamento introduce i principi fondamentali della fisica necessari per comprendere i fenomeni che regolano l'interazione tra energia e materia e il loro ruolo nello studio, nella conservazione e nella valorizzazione dei beni culturali. Attraverso esempi, semplici esercizi e casi studio, il corso fornisce gli strumenti concettuali per interpretare i principi fisici alla base delle principali metodologie di indagine impiegate nel settore dei beni culturali.
- Conoscenze e comprensione:
Al termine dell'insegnamento lo studente avrà acquisito le conoscenze fondamentali della fisica classica necessarie per comprendere i principali fenomeni fisici coinvolti nello studio, nella conservazione e nella valorizzazione dei beni culturali. In particolare, conoscerà le grandezze fisiche e i sistemi di misura, i principi della meccanica, dell'elettromagnetismo, del moto ondulatorio, dell'ottica, della termologia e dell'interazione tra radiazione elettromagnetica e materia, comprendendone il ruolo nelle principali metodologie di indagine applicate ai beni culturali.
-Capacità di applicare conoscenze e comprensione:
Lo studente sarà in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per interpretare semplici fenomeni fisici, risolvere esercizi numerici di base, analizzare dati sperimentali elementari, leggere grafici e interpretare immagini ottenute mediante differenti modalità di acquisizione e osservazione. Saprà inoltre riconoscere i principi fisici che sono alla base delle principali metodologie di indagine utilizzate nello studio dei beni culturali.
- Autonomia di giudizio:
Lo studente svilupperà la capacità di analizzare criticamente dati, misure e risultati sperimentali, valutando le potenzialità e i limiti dei diversi approcci fisici nello studio dei beni culturali e scegliendo, in relazione al problema proposto, le informazioni fisiche più significative per la loro interpretazione.
- Abilità comunicative:
Lo studente sarà in grado di utilizzare correttamente il linguaggio scientifico di base della fisica, descrivere i principali fenomeni fisici affrontati durante il corso e illustrarne le applicazioni nel settore dei beni culturali, argomentando in modo chiaro e appropriato le proprie osservazioni.
- Capacità di apprendimento:
Lo studente acquisirà un metodo di studio fondato sull'osservazione dei fenomeni, sul ragionamento quantitativo e sull'interpretazione dei dati sperimentali, sviluppando le basi necessarie per affrontare con autonomia gli insegnamenti successivi e approfondire le applicazioni della fisica nel settore dei beni culturali.
L'insegnamento si svolge mediante lezioni teoriche frontali supportate da presentazioni multimediali (PowerPoint) predisposte dal docente. La frequenza delle lezioni, pur non obbligatoria, è fortemente consigliata.
L'esame consiste in una prova scritta finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. La prova comprende quesiti a risposta multipla, domande a risposta aperta ed esercizi numerici di base sugli argomenti trattati durante il corso e mira a verificare:
- la conoscenza dei principi fondamentali della fisica trattati nell'insegnamento;
- la capacità di applicare le conoscenze acquisite alla risoluzione di semplici problemi e all'interpretazione di fenomeni fisici;
- la capacità di comprendere i principi fisici che sono alla base delle principali metodologie di indagine applicate ai beni culturali;
- la capacità di interpretare dati, grafici e semplici rappresentazioni di fenomeni fisici;
- l'utilizzo di un linguaggio scientifico corretto e appropriato.
La valutazione finale è espressa in trentesimi e tiene conto della correttezza e della completezza delle conoscenze acquisite, della capacità di applicare i principi della fisica alla risoluzione dei quesiti proposti, della correttezza del procedimento seguito negli esercizi numerici, della capacità di stabilire collegamenti tra i diversi argomenti trattati durante il corso e dell'uso appropriato della terminologia scientifica.
L'insegnamento può prevedere prove parziali facoltative, da concordare con gli studenti interessati. Le prove si svolgeranno in corrispondenza degli appelli ordinari previsti dal calendario didattico e consentiranno di suddividere il programma d'esame in due parti. La partecipazione alle prove parziali è facoltativa e non costituisce requisito per l'accesso all'esame finale.
Gli appelli d'esame saranno programmati nel rispetto del calendario didattico approvato dal Dipartimento.
Orario di ricevimento:
previo appuntamento concordato tramite e-mail all'indirizzo: tiziana.siciliano@unisalento.it
Commissione d'esame:
Presidente: Prof.ssa Tiziana Siciliano.
Componenti: Prof.ssa Alessandra Genga, Prof. Antonio Serra.
Il programma dell'insegnamento è articolato nelle seguenti sezioni:
1. Fondamenti di Fisica
Grandezze fisiche fondamentali e derivate. Sistema Internazionale delle unità di misura (SI). Multipli e sottomultipli. Notazione scientifica. Misura di una grandezza fisica. Incertezze di misura ed elementi di teoria degli errori. Rappresentazione e interpretazione di dati sperimentali mediante tabelle e grafici. Elementi di meccanica: velocità, accelerazione, forza, lavoro, energia e potenza. Carica elettrica, campo elettrico, corrente elettrica e campo magnetico. Introduzione al moto ondulatorio. Onde meccaniche ed elettromagnetiche. Lunghezza d'onda, frequenza e periodo. Interferenza e diffrazione. Spettro elettromagnetico. Luce visibile. Elementi di ottica geometrica e ondulatoria. Riflessione, rifrazione e indice di rifrazione. Temperatura, scale termometriche, trasmissione del calore, dilatazione termica, cambiamenti di stato, umidità assoluta, umidità specifica e umidità relativa.
2. Principi della fisica applicati ai beni culturali
Interazione tra radiazione elettromagnetica e materia: assorbimento, riflessione, trasmissione, diffusione, emissione e fluorescenza. Principi fisici alla base delle principali metodologie di indagine applicate ai beni culturali. Applicazioni dei principi della fisica allo studio, alla caratterizzazione, alla diagnostica e alla conservazione dei beni culturali.
- Tipler P.A., Mosca G., Fisica per scienze e ingegneria, Zanichelli.
- Il materiale didattico predisposto dal docente, reso disponibile attraverso la piattaforma e-learning dell'Ateneo, costituisce parte integrante del programma d'esame.
Semester
First Semester (dal 21/09/2026 al 15/01/2027)
Exam type
Compulsory - Characterizing
Type of assessment
Oral - Final grade
Component by
MOD A (LB13R)