- Cultural Heritage
- Bachelor's Degree in CULTURAL HERITAGE
- ANCIENT TOPOGRAPHY
ANCIENT TOPOGRAPHY
- Teaching in italian
- TOPOGRAFIA ANTICA
- Teaching
- ANCIENT TOPOGRAPHY
- Subject area
- ARCH-01/F
- Reference degree course
- CULTURAL HERITAGE
- Course type
- Bachelor's Degree
- Credits
- 9.0
- Teaching hours
- Frontal Hours: 54.0
- Academic year
- 2026/2027
- Year taught
- 2026/2027
- Course year
- 1
- Language
- ITALIAN
- Curriculum
- ARCHEOLOGICO
- Reference professor for teaching
- VALCHERA Adriana
Teaching description
Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere conoscenze di base di Storia Antica.
Il corso intende fornire una serie di nozioni riguardanti gli aspetti generali della "Topografia antica", con particolare attenzione a metodi e mezzi della ricerca topografica.
L'insegnamento vuole fornire gli strumenti fondamentali per l'apprendimento della disciplina.
Conoscenze e comprensione
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà possedere le seguenti conoscenze specifiche: 1) metodi e mezzi della ricerca topografica; 2) la carta archeologica quale base e strumento per la lettura storica e per la corretta gestione del territorio; 3) analisi topografica, metodi di lettura critici e ricostruzione dei paesaggi antichi nelle diverse fasi; 4) conoscenze di base di tecnica costruttiva; 5) tipologie dell’insediamento antico; sviluppo urbanistico della città di Roma.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Verrà sviluppato un seminario didattico con attività di analisi topografica sul campo in centri urbani e/o nel territorio, con esercitazione scritta. L'attività è finalizzata a realizzare praticamente una carta archeologica, applicando le nozioni teoriche acquisite a lezione e sviluppando le capacità di: analisi e interpretazione dei dati recuperati durante la ricognizione su terreno, uso della cartografia e dei sistemi informativi.
Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di riconoscere gli elementi antichi presenti nel territorio e di formulare interpretazioni sulla base dei dati a disposizione. Attraverso l'analisi comparata delle fonti scritte, dei dati d'archivio e dei documenti archeologici lo studente potrà studiare e interpretare i vari elementi derivanti dalla presenza umana in un determinato contesto territoriale.
Abilità comunicative
Al termine delle lezioni, grazie anche all'attività seminariale, lo studente saprà utilizzare il linguaggio appropriato al contesto disciplinare, avrà sviluppato le capacità di esporre in modo chiaro i problemi affrontati e le eventuali soluzioni, sarà in grado di lavorare in gruppo.
Capacità di apprendimento
Verranno acquisiti metodi e mezzi di studio propri della disciplina che consentiranno allo studente di sviluppare e approfondire ulteriormente sia lo studio del territorio che la formazione professionale dell'archeologo-topografo.
Lezioni frontali. Seminario - durante il corso verrà sviluppato un seminario didattico con attività di analisi topografica sul campo in centri urbani e nel territorio, con esercitazione scritta. Nei casi di reale impedimento all’attività sul campo o di particolari problemi, il seminario può essere sostituito da approfondimenti su temi da concordare, con elaborato scritto.
La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.
Esame orale. Lo studente verrà valutato in base alla conoscenza delle principali tematiche inerenti alla Topografia antica, alla correttezza formale nell'esposizione, alla capacità di argomentare le proprie tesi; si terrà conto anche dei risultati raggiunti con il seminario e con la stesura dell'elaborato scritto.
Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
30 e lode: valutazione eccellente; preparazione completa e ricca; nella presentazione proprietà accurata di espressione, sicura conoscenza degli argomenti, chiarezza espositiva e concettuale;
30: valutazione ottima; preparazione completa, con buona capacità di collegamenti; nella presentazione proprietà di espressione, conoscenza abbastanza sicura; chiarezza espositiva;
29-28: valutazione: molto buona; preparazione completa con collegamenti; nella presentazione qualche incertezza nell’espressione, conoscenza abbastanza sicura, esposizione non del tutto chiara;
27-26: valutazione buona; preparazione completa; presentazione discretamente sicura, incertezze/confusioni di espressione/esposizione;
25-24: valutazione discreta; preparazione approssimativamente completa, occasionali inesattezze e/o lacune; nella presentazione occasionali confusioni terminologiche o concettuali;
23-22: valutazione più che sufficiente; preparazione quasi completa, lacune e/o inesattezze; nella presentazione qualche confusione di termini e concetti;
21-20: valutazione sufficiente; preparazione approssimativamente completa, inesattezze, lacune; nella presentazione approssimazione nell’uso di termini e concetti;
19-18: valutazione appena sufficiente; preparazione limitata (molte inesattezze e varie lacune); nella presentazione confusione di termini e concetti;
< 18: valutazione insufficiente; preparazione insufficiente; presentazione insufficiente.
Sono previste prove parziali non obbligatorie che gli studenti interessati potranno concordare con la docente, finalizzate a suddividere il programma in due parti; la data delle prove parziali coinciderà con quella degli appelli ordinari d’esame. Le prove parziali sono facoltative, per cui ogni studente sarò libero di scegliere se sostenerle o meno.
Gli appelli d’esame sono pianificati mediante la piattaforma EasyTest, nel rispetto del numero di appelli e delle finestre temporali previste dal Calendario Didattico approvato dal Consiglio di Dipartimento.
18 gennaio - 26 febbraio 2027 (3 appelli ordinari); 30 marzo - 2 aprile 2027 (1 appello ordinario); 7 giugno - 30 luglio 2027 (3 appelli ordinari); 1-17 settembre 2027 (1 appello ordinario); 2-5 novembre 2027 (1 appello ordinario).
Oltre al titolare del corso potranno essere coinvolti docenti esterni che approfondiranno specifiche tematiche.
Orario di ricevimento: previo appuntamento concordato tramite e-mail.
Commissione d'esame: Adriana Valchera, Giuseppe Ceraudo, Veronica Ferrari, Barbara Pezzulla
Il corso intende fornire una serie di nozioni riguardanti gli aspetti generali della disciplina: metodi e mezzi della ricerca topografica; fonti scritte, epigrafiche, iconografiche, archeologiche; carte topografiche (cartografie disponibili, caratteristiche, limiti, campi d'impiego); fotografia aerea: uso, lettura, applicazioni, nozioni di aerofotogrammetria; tecnica edilizia e costruttiva; ricognizione archeologica: tecniche, limiti, documentazione. La carta archeologica quale base e strumento per la lettura storica e per la corretta gestione del territorio: finalità, utenza reale e potenziale; applicazioni tradizionali; cartografia numerica e sistemi informativi territoriali. Viabilità: terminologia, aspetti giuridici, metodi di ricerca; analisi di sistemi viari antichi. Evoluzione storica del territorio, divisioni e assegnazioni agrarie, centuriazione: mezzi di ricerca. Analisi topografica, metodi di lettura critici e ricostruzione dei paesaggi antichi nelle diverse fasi. Tipologie dell’insediamento antico, urbanistica: fondamenti, mezzi di studio e metodi di analisi; esempi di insediamenti preistorici e protostorici, abitati indigeni dell’Italia antica, colonie greche, città romane.
Topografia antica di Roma: fonti e mezzi di studio; sviluppo urbanistico; analisi particolare dell'area centrale: Foro Romano, Fori Imperiali, Campo Marzio.
Per le caratteristiche della disciplina, la frequenza alle lezioni, esercitazioni e attività pratiche è insostituibile; tuttavia gli studenti non frequentanti hanno la possibilità di concordare un programma sostitutivo.
Per un quadro informativo generale su diverse tematiche della disciplina:
- L. Quilici, S. Quilici Gigli, Introduzione alla topografia antica, Bologna 2004.
In particolare, la preparazione va integrata con la lettura dei seguenti articoli o capitoli di libri.
Fonti per la Topografia antica: F. Castagnoli, G.A. Mansuelli, N. Alfieri, Geografia e topografia storica, in Enciclopedia Classica, Sezione III, vol. X, Tomo III-IV, pp. 223-238; M. Magini, In viaggio lungo le strade della Tabula Peutingeriana, in F. Prontera (a cura di), Tabula Peutingeriana. Le antiche vie del mondo, Firenze 2003, pp. 7-15.
Divisioni agrarie, viabilità, fotografia aerea: F. Castagnoli, Le ricerche sui resti della centuriazione, Roma 1958; E. Gabba, Per un’interpretazione storica della centuriazione romana, in Misurare la terra: centuriazione e coloni nel mondo romano, Modena 1983, pp. 20-27; G. Ceraudo, Viabilità e infrastrutture viarie, in G. Ceraudo (a cura di), Puglia. Archeologia delle Regioni d'Italia, Bologna 2014, pp. 232-248; M. Guaitoli (a cura di), Lo Sguardo di Icaro. Le collezioni dell’Aerofototeca Nazionale per la conoscenza del territorio, Roma 2003, pp. 67-85 (fotografia aerea) e pp. 475-478 (centuriazione Salento).
Tecnica costruttiva: J.P. Adam, L’arte di costruire presso i romani: materiali e tecniche, Milano 1994, pp. 111-211.
Topografia antica di Roma: F. Castagnoli, Roma antica: profilo urbanistico, Roma 1978; F. Coarelli, Roma, Guide Archeologiche Laterza, Roma-Bari 2008 (Foro Romano, Fori Imperiali).
Gli studenti non frequentanti hanno la possibilità di concordare un programma specifico con bibliografia integrativa adeguata.
Semester
First Semester (dal 21/09/2026 al 15/01/2027)
Exam type
Optional - Characterizing
Type of assessment
Oral - Final grade