- Bachelor's degree
- Bachelor's Degree in CULTURAL HERITAGE
- SOCIOLOGY OF COMMUNICATION
SOCIOLOGY OF COMMUNICATION
- Teaching in italian
- SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE
- Teaching
- SOCIOLOGY OF COMMUNICATION
- Subject area
- GSPS-06/A
- Reference degree course
- CULTURAL HERITAGE
- Course type
- Bachelor's Degree
- Credits
- 6.0
- Teaching hours
- Frontal Hours: 36.0
- Academic year
- 2026/2027
- Year taught
- 2027/2028
- Course year
- 2
- Language
- ITALIAN
- Curriculum
- TECNOLOGICO-DIGITALE
Teaching description
Nessuno
Il corso intende descrivere le principali teorie sociologiche che si sono occupate dei vecchi e dei nuovi media della comunicazione, analizzando le connessioni tra i media e le forme di potere e di costruzione dell’identità.
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Obiettivi generali
Il corso si prefigge di fornire allo studente una conoscenza delle principali teorie sociologiche sui vecchi e i nuovi media e una comprensione delle opportunità e dei rischi connessi all’utilizzo degli algoritmi e dell’intelligenza artificiale. Anche attraverso l'analisi di film, l’obiettivo è favorire l’abilità critica dello studente e la sua capacità di maneggiare, in modo autonomo, gli strumenti teorici utili per osservare e interpretare le trasformazioni in atto in campo mediale e il loro impatto sociale e politico.
Conoscenze e comprensione
Il corso fornirà un quadro teorico e storico-sociologico delle principali teorie sui mass media e i new media, approfondendo in particolare le trasformazioni generate dall’uso pervasivo dei social media.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Lo studente sarà in grado di applicare strumenti concettuali e metodologici all’analisi dei media, valutando criticamente anche i principali fenomeni digitali contemporanei.
Autonomia di giudizio
Gli studenti acquisiranno gli strumenti per interpretare in modo autonomo e consapevole le informazioni veicolate da vecchi e nuovi media, sviluppando la capacità di mettere in discussione narrazioni dominanti e dinamiche di potere sottese alla produzione e circolazione dei contenuti digitali.
Abilità comunicative
Attraverso il confronto teorico e l’analisi di casi studio, gli studenti saranno incentivati a sviluppare un linguaggio rigoroso e argomentato nell’esposizione delle proprie riflessioni sui temi trattati. Sarà favorita la capacità di articolare un discorso critico coerente e informato sulle dinamiche della comunicazione.
Capacità di apprendimento
Le attività didattiche saranno orientate allo sviluppo progressivo della capacità di apprendimento autonomo. Lo studente sarà guidato all’acquisizione di un metodo di studio critico e analitico, utile per affrontare le trasformazioni in corso nel panorama mediale contemporaneo.
Lezioni frontali con l’utilizzo di materiali audiovisivi
Prova orale in cui lo studente dovrà essere in grado di presentare un argomento del corso scelto a piacere e di rispondere ad almeno altre due domande del docente, dimostrando di non aver svolto uno studio puramente mnemonico, ma finalizzato alla comprensione e alla riflessione critica. Per la valutazione della prova si considereranno i seguenti criteri: la conoscenza dei temi del corso; la comprensione e la capacità di confronto tra teorie; l’abilità critica; la capacità espositiva, sia come accuratezza linguistica sia come pacatezza e sicurezza retorica.
Commissione d’esame:
Corrado Punzi, Stefano Cristante, Valentina Cremonesini
Il docente riceve per appuntamento
Programma esteso per frequentanti:
PARTE I: I MASS MEDIA
- Mass media: la scuola funzionalista statunitense
- Mass media: la scuola di Francoforte
- Mass media: gli Studi Culturali britannici
- Mass media: Marshall McLuhan
- Casi di studio: la criminalizzazione televisiva e giornalistica della protesta: il G8 di Genova.
- Casi di studio: la rappresentazione fotogiornalistica dei migranti
PARTE II: I NEW MEDIA
- Il potere nella network society
- La network society come utopia dell’open access
- La network society come distopia del controllo
- Storytelling e visual storytelling
- Intelligenza e memoria artificiale
- Nuove generazioni e nuovi media
- Rappresentazioni mediatiche del gioco d’azzardo
- La guerra rappresentata sui nuovi media
PARTE III: I MEDIA CREATIVI
- I media creativi della letteratura e del cinema come forme di sociologia
- Il cinema di finzione come fonte sociologica. Analisi del film Sbatti il mostro in prima pagina e prova di gruppo
- La letteratura come fonte sociologica. La criminalizzazione dell’alterità nei racconti animaleschi di Franz Kafka.
- La letteratura come strumento sociologico. I crimini domestici: la società come avversario nel romanzo di Emmanuel Carrère
- Il cinema documentario come strumento sociologico. La rappresentazione dei crimini e delle proteste ambientali nel Salento
- La guerra nel cinema documentario
Materiali di riferimento per frequentanti (corso da 6 cfu):
- Appunti delle lezioni
- M. Sorice, Sociologia dei media, Carocci, Roma 2024
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G. Balbi, F. Comunello, F. Pasquali, M. Sorice, Studiare i media. Prospettive disciplinari e parole chiave, Carocci, Roma 2025
(Soltanto i seguenti capitoli: 8 Comunicazione visiva; 10 Mediatizzazione; 11 Algoritmi; 13 Cospirazione e complotto; 14 Datificazione; 16 Disordine informativo; 19 Intelligenza artificiale; 20 Media e attivismo; 23 Piattaforme; 25 Potere e contropotere; 29 Viralità)
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C. Punzi (2025), Notes from Webground. Memory of the Future and Future of Memory, in S. Bory, M. Longo, M. Vignola (a cura di), Constructing Social Memory: Identities, Conflicts,Communities, Cambridge: Ethics International Press Ltd (disponibile in Materiale didattico)
Materiali di riferimento per non frequentanti (corso da 6 cfu):
- M. Sorice, Sociologia dei media, Carocci, Roma 2020
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G. Balbi, F. Comunello, F. Pasquali, M. Sorice, Studiare i media. Prospettive disciplinari e parole chiave, Carocci, Roma 2025 (completo)
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C. Punzi (2025), Notes from Webground. Memory of the Future and Future of Memory, in S. Bory, M. Longo, M. Vignola (a cura di), Constructing Social Memory: Identities, Conflicts,Communities, Cambridge: Ethics International Press Ltd (disponibile in Materiale didattico)
Per essere considerati frequentanti è necessario seguire almeno i 2/3 del corso.