- Bachelor's degree
- Bachelor's Degree in CULTURAL HERITAGE
- HISTORY OF ARCHITECTURE
HISTORY OF ARCHITECTURE
- Teaching in italian
- STORIA DELL'ARCHITETTURA
- Teaching
- HISTORY OF ARCHITECTURE
- Subject area
- CEAR-11/A
- Reference degree course
- CULTURAL HERITAGE
- Course type
- Bachelor's Degree
- Credits
- 9.0
- Teaching hours
- Frontal Hours: 54.0
- Academic year
- 2026/2027
- Year taught
- 2027/2028
- Course year
- 2
- Language
- ITALIAN
- Curriculum
- STORICO ARTISTICO
Teaching description
Buona conoscenza della scansione geo-storica dall’antichità all’epoca contemporanea con un particolare riguardo alle vicende italiane; conoscenza delle nozioni essenziali di Storia dell’arte acquisite nei licei; conoscenza del lessico architettonico.
Il corso, suddiviso in due moduli, intende inquadrare le principali tematiche che caratterizzano il vasto campo di studi della Storia dell’Architettura. Nella prima parte (Modulo A) saranno indagati alcuni archetipi ricorrenti nella disciplina dall’antichità all’età moderna, in cui rientrano anche riflessioni sugli ordini architettonici, il loro significato e le varie strategie di impiego (dottrina dell’architettura). Tali nozioni saranno utili per la comprensione degli argomenti presentati nella seconda parte (Modulo B), in cui viene proposto un ciclo di lezioni sugli architetti maggiormente significativi della Storia dell’architettura in Italia nel Rinascimento, attraverso l’analisi delle loro opere più celebri.
- Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente acquisisce una conoscenza articolata dei principali problemi della Storia dell’Architettura, con particolare riferimento alla formazione dei linguaggi architettonici, alla funzione degli archetipi e degli ordini architettonici, alle tipologie edilizie e alle strategie compositive dall’antichità all’età moderna. Comprende il rapporto tra architettura, contesto storico, cultura figurativa, tecniche costruttive e trasformazioni urbane. Nel quadro del Rinascimento italiano, riconosce il ruolo degli architetti più significativi sapendo collocare correttamente nel tempo e nello spazio le opere più rappresentative.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente è in grado di applicare le conoscenze acquisite alla lettura critica dell’opera architettonica, individuando elementi strutturali, lessicali e compositivi, funzioni d’uso, rapporti proporzionali, riferimenti all’antico e relazioni con il contesto urbano e territoriale. Sa descrivere e interpretare edifici e complessi architettonici attraverso un lessico tecnico appropriato, collegando l’analisi formale alla cronologia, alla committenza, ai modelli culturali e alle principali questioni storiografiche. È inoltre capace di confrontare opere, autori e soluzioni progettuali diverse, riconoscendo continuità, innovazioni e permanenze.
3. Autonomia di giudizio
Lo studente sviluppa la capacità di formulare valutazioni autonome sui fenomeni architettonici studiati, distinguendo tra dati descrittivi, interpretazioni critiche e problemi aperti della ricerca. È in grado di analizzare un’opera architettonica non come semplice manufatto isolato, ma come esito di processi storici, culturali, tecnici, sociali e simbolici. Sa argomentare giudizi fondati sulla conoscenza delle fonti, della bibliografia, del lessico disciplinare e degli strumenti di analisi storico-artistica, mostrando attenzione alle relazioni tra architettura, città, paesaggio e patrimonio culturale.
4. Abilità comunicative
Lo studente sa esporre in modo chiaro, ordinato e scientificamente corretto i contenuti della disciplina, utilizzando la terminologia specifica della Storia dell’Architettura per descrivere piante, alzati, prospetti, ordini architettonici, impianti spaziali, tipologie e soluzioni compositive. È in grado di costruire un discorso argomentato su opere, architetti, contesti e problemi storiografici, integrando osservazione visiva, descrizione tecnica e interpretazione storico-critica. Sa inoltre presentare confronti tra casi studio e discutere in modo consapevole il valore culturale e patrimoniale dell’architettura.
5. Capacità di apprendimento
Lo studente acquisisce strumenti metodologici utili ad approfondire autonomamente temi e problemi della Storia dell’Architettura, attraverso l’uso critico di manuali, saggi specialistici, repertori iconografici, fonti storiche, rilievi, planimetrie e materiali didattici. È in grado di organizzare lo studio collegando cronologie, autori, opere, categorie formali e contesti territoriali. Sviluppa infine la capacità di aggiornare le proprie conoscenze in relazione agli studi sul patrimonio architettonico, alla tutela, alla valorizzazione e alla lettura storico-critica dell’ambiente costruito.
Sono previste lezioni teoriche frontali con proiezioni PowerPoint a cura del docente; la frequenza delle lezioni, pur non obbligatoria, è vivamente consigliata. Sono previste esercitazioni di lettura dell’opera architettonica, momenti seminariali di approfondimento, presentazioni di casi studio, uscite sul territorio urbano e visite guidate sul campo, con particolare attenzione ai luoghi e ai materiali utili alla comprensione della Storia dell’Architettura.
L’esame consiste in una prova orale basata sullo studio dei testi consigliati e mira a verificare:
- il livello di conoscenze;
- la capacità di applicare le conoscenze acquisite;
- l’autonomia di giudizio;
- le abilita comunicative.
Il punteggio della prova d’esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.
Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
30 e lode: valutazione eccellente; preparazione completa e ricca; nella presentazione proprietà accurata di espressione, sicura conoscenza degli argomenti, chiarezza espositiva e concettuale
30: valutazione ottima; preparazione completa, con buona capacità di collegamenti; nella presentazione proprietà di espressione, conoscenza abbastanza sicura; chiarezza espositiva
29-28: valutazione: molto buona; preparazione completa con collegamenti; nella presentazione qualche incertezza nell’espressione, conoscenza abbastanza sicura, esposizione non del tutto chiara
27-26: valutazione buona; preparazione completa; presentazione discretamente sicura, incertezze/confusioni di espressione/esposizione
25-24: valutazione discreta; preparazione approssimativamente completa, occasionali inesattezze e/o lacune; nella presentazione occasionali confusioni terminologiche o concettuali
23-22: valutazione più che sufficiente; preparazione quasi completa, lacune e/o inesattezze; nella presentazione qualche confusione di termini e concetti
21-20: valutazione sufficiente; preparazione approssimativamente completa, inesattezze, lacune; nella presentazione approssimazione nell’uso di termini e concetti
19-18: valutazione appena sufficiente; preparazione limitata (molte inesattezze e varie lacune); nella presentazione confusione di termini e concetti
< 18: valutazione insufficiente; preparazione insufficiente; presentazione insufficiente
Prove parziali
L’insegnamento prevede prove parziali facoltative, riservate agli studenti che intendano suddividere il programma d’esame in due parti. Lo svolgimento delle prove sarà concordato con gli studenti interessati e avrà luogo in corrispondenza degli appelli ordinari d’esame previsti dal calendario didattico o in altre date concordate con il docente.
La partecipazione alle prove parziali è esclusivamente facoltativa e non costituisce requisito per l’accesso all'esame finale. Gli studenti possono pertanto scegliere liberamente se avvalersi di tale modalità di verifica o sostenere l'esame sull'intero programma in un'unica soluzione.
Gli appelli d’esame sono pianificati utilizzando la piattaforma EasyTest rispettando il numero di appelli previsto nel Calendario Didattico approvato in Consiglio di Dipartimento
Ricevimento studenti: il docente incontra previo appuntamento, da concordare via mail.
Il docente è raggiungibile al seguente indirizzo e-mail:
francesco.delsole@unisalento.it.
Il programma è articolato in due moduli:
Modulo A (20 ore): Ordini architettonici e archetipi
- Architettura e Natura.
- Il significato e l'impiego degli ordini architettonici.
- Principali archetipi classici e loro fortuna dal medioevo all’epoca contemporanea: Colosseo, Pantheon, Colonna Traiana.
- Archi di trionfo.
- Meraviglie del Mondo.
- Architetture simboliche e architetture divine.
Modulo B (34 ore): I protagonisti e i grandi temi della Storia dell'Architettura in Italia nel Rinascimento
- Brunelleschi e la nuova architettura.
- Leon Battista Alberti e l'Antico.
- Roma, Venezia, Milano nel Quattrocento.
- La 'città ideale': teorie e realizzazioni (Pienza, Urbino, Ferrara).
- Bramante a Milano e Roma.
- Raffaello architetto e Giulio Romano.
- Peruzzi e Antonio da Sangallo il Giovane.
- Michelangelo architetto.
- Serlio, Vignola e il tardo Cinquecento.
- I manieristi fiorentini e Palladio.
Il corso prevede altresì esercitazioni in aula, uscite sul territorio urbano (nel centro storico di Lecce o in altri centri della provincia) e lo svolgimento di seminari di approfondimento e visite guidate, la cui presenza e partecipazione è consigliata e raccomandata, con l’obiettivo di consolidare l’uso del lessico disciplinare e degli strumenti di analisi dell’opera architettonica.
Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati e dal materiale in pdf messo a disposizione degli studenti frequentanti, nonché dai power point usati durante le lezioni.
Modulo A:
- E. Forssman, Dorico, ionico, corinzio nell’architettura del Rinascimento, Laterza, Bari 1973 (capitoli 1, 2)
- G. Hersey, Il significato nascosto dell’architettura classica, Mondadori, Milano 2001 (capitoli 3, 4, 5, 6)
Modulo B:
A scelta uno dei seguenti manuali:
- P. Murray, L'architettura del Rinascimento italiano, Milano 1978 ed edizioni successive (tutto, ad eccezione del capitolo 1)
- C. Bertelli, G. Briganti, A. Giuliano, Storia dell’arte italiana. Dall’età dei comuni al Rinascimento, vol. II, Milano 2009 (tutte le parti relative all’architettura dal Quattro al Cinquecento)
Ulteriori indicazioni bibliografiche, specifiche sui singoli argomenti trattati, saranno fornite nel corso delle lezioni.