ORGANIC CHEMISTRY
- Teaching in italian
- CHIMICA ORGANICA
- Teaching
- ORGANIC CHEMISTRY
- Subject area
- CHEM-05/A
- Reference degree course
- ENVIRONMENTAL SCIENCES AND TECHNOLOGIES
- Course type
- Bachelor's Degree
- Credits
- 6.0
- Teaching hours
- Frontal Hours: 50.0
- Academic year
- 2026/2027
- Year taught
- 2027/2028
- Course year
- 2
- Language
- ITALIAN
- Curriculum
- PERCORSO COMUNE
Teaching description
Per un proficuo apprendimento della didattica erogata è utile possedere le seguenti conoscenze di base:
- Chimica generale ed inorganica: struttura dell’atomo, protoni, neutroni ed elettroni, elettrostatica elementare, orbitali atomici, orbitali ibridi, configurazioni elettroniche, elettronegatività, andamento
dell’elettronegatività nella tavola periodica, legami ionici e legami covalenti. Struttura e rappresentazione delle molecole (formule di Lewis), concetto di equilibrio chimico e costante di equilibrio, costanti di acidità (Ka e pKa), scala logaritmica dell’acidità (pH), acidi e basi, reazioni di ossido-riduzione.
- Matematica: logaritmi e scale logaritmiche.
- Fisica: temperatura, energia, calore, energia cinetica.
In accordo a quanto stabilito dal Collegio Didattico in merito di propedeuticità obbligatorie, e come riportato nel Manifesto degli Studi (https://www.disteba.unisalento.it/offerta-formativa/manifesto-degli-studi), prima di sostenere l'esame di Chimica Organica è necessario aver sostenuto l'esame di Chimica Generale ed Inorganica.
Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti una solida conoscenza di base della chimica organica attraverso lo studio della struttura, delle proprietà chimico-fisiche e delle principali reazioni chimiche che coinvolgono le molecole organiche.
In particolare, il corso mira a fornire basi teoriche e pratiche attraverso l’esplorazione dei seguenti concetti: (1) orbitali, legami, strutture molecolari e relazioni struttura-proprietà; (2) stereochimica; (3) acidità secondo Bronsted-Lowry e secondo Lewis; (4) linguaggi e formalismi (nomenclatura, terminologia, rappresentazioni molecolari, formalismo delle frecce curve, termodinamica e cinetica); (4) gruppi funzionali e loro interconversione, classificazione delle reazioni; (5) attrezzatura di laboratorio e manipolazione dei comuni solventi; (6) principi e applicazioni delle tecniche di separazione (cristallizzazione, distillazione, estrazione, cromatografia).
L’obiettivo del corso è che lo studente sappia applicare, a casi pratici e ad esempi concreti, le conoscenze di base della chimica organica. Lo studente, attraverso lo studio della struttura, delle proprietà chimico-fisiche e della reattività delle molecole organiche più comuni, svilupperà adeguate competenze per affrontare le problematiche di tipo chimico inerenti sistemi più complessi.
Conoscenze e comprensione
Lo studente acquisisce le conoscenze di base della chimica organica e comprende come la struttura delle molecole influenzi le loro proprietà e la loro reattività. Conosce i principali tipi di legame chimico, le strutture molecolari, i fenomeni di isomeria, i concetti di acidità e basicità e i più importanti gruppi funzionali presenti nei composti organici. Comprende le principali trasformazioni della chimica organica, incluse le reazioni acido-base, di ossidazione e riduzione, di addizione, eliminazione, e sostituzione. Conosce il linguaggio della disciplina, inclusi nomenclatura, terminologia e rappresentazioni molecolari.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Lo studente è in grado di applicare le conoscenze di chimica organica all’analisi di semplici composti, riconoscendone la struttura, le proprietà e il comportamento chimico. Sa identificare i principali gruppi funzionali, rappresentare correttamente le molecole organiche mediante i più comuni formalismi grafici e attribuire la nomenclatura IUPAC ai composti di base. È in grado di prevedere le principali proprietà chimico-fisiche delle sostanze organiche, come solubilità, punto di fusione e punto di ebollizione, sulla base della loro struttura molecolare e delle interazioni intermolecolari. Sa utilizzare i concetti di acidità e basicità per interpretare semplici equilibri chimici e prevedere il comportamento di composti organici in diverse condizioni. È inoltre in grado di prevedere l’esito delle principali reazioni dei composti organici monofunzionali, considerando gli aspetti essenziali di reattività, regiochimica e stereochimica.
Autonomia di giudizio
Lo studente è in grado di confrontare molecole e gruppi funzionali sulla base delle loro proprietà strutturali e chimiche, individuandone analogie e differenze rilevanti. Sa valutare come la struttura di un composto organico influenzi le sue proprietà e la sua reattività, identificando i principali fattori che determinano il comportamento delle sostanze. È in grado di formulare semplici previsioni sull’esito delle reazioni chimiche, scegliendo tra possibili alternative e giustificando le proprie valutazioni sulla base dei concetti fondamentali della chimica organica.
Abilità comunicative
Lo studente conosce e utilizza correttamente il linguaggio della chimica organica, impiegando una terminologia scientifica appropriata per descrivere struttura, proprietà e reattività dei composti organici. È in grado di leggere, interpretare e rappresentare le molecole organiche mediante i più comuni formalismi grafici, riconoscendo correttamente composti e classi di sostanze. Sa descrivere con chiarezza le principali trasformazioni chimiche e utilizzare i simboli e le convenzioni proprie della disciplina per spiegare processi e reazioni.
Capacità di apprendimento
Lo studente sviluppa un metodo di studio basato sulla comprensione dei principi fondamentali della chimica organica e sulla capacità di collegare concetti, proprietà e fenomeni chimici. È in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per interpretare nuovi esempi, affrontare semplici problemi e comprendere il comportamento di composti organici in contesti ambientali (terreno, aria, acqua), e apprendere efficacemente le proprietà molecolari di rilevanza in tale ambito. Acquisisce gli strumenti necessari per proseguire autonomamente lo studio di altre discipline chimiche (es. chimica dell’ambiente) e di discipline scientifiche correlate. Sa consultare e utilizzare in modo efficace testi, materiale didattico, dati chimico-fisici, tabelle, schemi di reattività e altra documentazione scientifica utile all’apprendimento.
Lezioni frontali, alla lavagna e con l’ausilio di supporti multimediali, ed esercitazioni in aula/lab basate su una continua interazione docente/studente.
Il conseguimento dei crediti attribuiti al corso è mediante una prova scritta seguita da una prova orale, con votazione in trentesimi ed eventuale lode.
Tali prove mirano all'accertamento delle conoscenze, abilità e competenze acquisite, relative alla nomenclatura dei composti organici, stereochimica, proprietà acido-base dei composti organici, ai meccanismi delle reazioni organiche più comuni e alla risoluzione di semplici problemi di sintesi organica.
Gli elementi di valutazione che concorrono all’attribuzione del voto sono: la conoscenza e la capacità di comprensione (25%), la capacità di applicare le conoscenze (30%), l’autonomia di giudizio, ovvero la capacità di senso critico e formulazione di ipotesi e soluzioni (30%), la capacità di comunicazione (15%).
Pagina web della Didattica DiSTeBA, https://www.disteba.unisalento.it/offerta-formativa/calendario-didattico
Bruice, Elementi di Chimica Organica. EdiSES, ISBN 9788879599276;
Brown, Poon, Introduzione alla Chimica Organica, EdiSES, ISBN 9788879598255.
Semester
Exam type
Compulsory
Type of assessment
Joint Written and Oral - Final grade