- Bachelor's degree
- Bachelor's Degree in CHEMISTRY FOR SUSTAINABILITY
- CHEMISTRY FOR SUSTAINABILITY
- INORGANIC CHEMISTRY FOR SUSTAINABILITY
INORGANIC CHEMISTRY FOR SUSTAINABILITY
- Teaching in italian
- CHIMICA INORGANICA PER LA SOSTENIBILITA'
- Teaching
- INORGANIC CHEMISTRY FOR SUSTAINABILITY
- Subject area
- CHEM-03/A
- Reference degree course
- CHEMISTRY FOR SUSTAINABILITY
- Course type
- Bachelor's Degree
- Credits
- 7.0
- Teaching hours
- Frontal Hours: 58.0
- Academic year
- 2026/2027
- Year taught
- 2028/2029
- Course year
- 3
- Curriculum
- PERCORSO GENERICO/COMUNE
Teaching description
Sono richieste conoscenze di base di chimica generale e inorganica, con particolare riferimento a struttura atomica, periodicità, legame chimico, reazioni acido-base e redox, equilibri in soluzione, stechiometria e principali proprietà degli elementi e dei loro composti. Sono inoltre utili nozioni di base di chimica analitica, chimica fisica e sicurezza nel laboratorio chimico.
L’insegnamento illustra il contributo della chimica inorganica alla transizione verso modelli di sviluppo sostenibili, circolari e a basso impatto ambientale. Il corso integra principi di chimica inorganica, chimica verde, sicurezza chimica, gestione sostenibile delle risorse, materiali per l’energia, cattura e utilizzo della CO₂, materie prime critiche e urban mining. Le lezioni teoriche sono affiancate da attività di laboratorio.
L’insegnamento si propone di fornire allo studente una visione integrata del ruolo della chimica inorganica nella sostenibilità ambientale, energetica e industriale. Al termine del corso lo studente dovrà comprendere le relazioni tra proprietà, disponibilità, impatto ambientale, tossicità, riciclabilità e impiego tecnologico degli elementi e dei materiali inorganici; dovrà inoltre saper valutare criticamente soluzioni chimico-inorganiche per la prevenzione dell’inquinamento, la transizione energetica e il recupero di risorse da rifiuti.
Sono previsti 6 CFU di lezioni frontali (48 ore) e 1 CFU di esercitazioni di laboratorio (10 ore). Le lezioni sono svolte con l’ausilio della lavagna, di presentazioni multimediali, dati sperimentali, casi studio e documentazione tecnico-scientifica. Sono previste discussioni guidate, analisi comparative di processi tradizionali e sostenibili, semplici esercizi quantitativi e attività di gruppo. Le esercitazioni di laboratorio sono organizzate in piccoli gruppi e pongono particolare attenzione alla sicurezza, alla minimizzazione dei rifiuti e alla corretta gestione dei residui.
L’esame consiste in una prova orale finalizzata ad accertare la conoscenza degli argomenti del corso, la capacità di collegare principi chimici, aspetti ambientali e applicazioni tecnologiche, nonché l’abilità di discutere criticamente casi studio e attività di laboratorio. Il colloquio potrà includere la discussione di relazioni o elaborati prodotti durante le esercitazioni. La struttura della prova e i criteri di valutazione saranno illustrati dal docente all’inizio del corso. La votazione è espressa in trentesimi, con eventuale lode.
Docente: Prof. Michele Benedetti
Telefono studio: 0832 299264
E-mail: michele.benedetti@unisalento.it
Il docente riceve gli studenti previo appuntamento concordato tramite e-mail. Le indicazioni definitive su calendario, aula, organizzazione dei gruppi di laboratorio e materiali didattici saranno comunicate attraverso i canali istituzionali.
Il corso affronta il contributo della chimica inorganica allo sviluppo sostenibile attraverso quattro aree tematiche. (I) Introduzione ai principi della chimica verde, dell’economia circolare e della valutazione del ciclo di vita, con attenzione a risorse minerarie, sicurezza, tossicità e normativa sui materiali inorganici. (II) Interazioni dei composti inorganici e loro processi produttivi con l’ambientale, con particolare riguardo a: metalli pesanti, nutrienti, inquinanti, cambiamento climatico, tecnologie di abbattimento delle emissioni, gestione dei rifiuti e dei contaminanti. (III) Esame di processi per la transizione energetica, la produzione e lo stoccaggio di materiali inorganici critici, celle a combustibile, fotovoltaico, batterie, cattura, stoccaggio e utilizzo del CO₂, catalizzatori e processi industriali a minore impatto. (IV) Urban mining e materie prime critiche, con particolare riferimento a terre rare, metalli per batterie e platinoidi.
Materiale didattico, presentazioni, protocolli di laboratorio, articoli scientifici, documenti tecnici e riferimenti normativi saranno messi a disposizione o indicati dal docente durante il corso. Testi di approfondimento potranno essere suggeriti in relazione ai singoli moduli.